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 CHIESA   Lasciarsi interpellare: formare alla fede adulta 
Lasciarsi interpellare: formare alla fede adulta   versione testuale
Venerdì 8 giugno chiusura dell'anno pastorale a San Nicolò
La lettera pastorale «Una meraviglia ai nostri occhi: cristiani adulti in una Chiesa adulta», consegnata dal vescovo Gianfranco Agostino Gardin alla diocesi lo scorso settembre, ha aperto «i lavori di un cantiere», come il vescovo stesso si è espresso, sulla fede degli adulti. Questo «laboratorio» vedrà un momento importante nell’assemblea diocesana di venerdì 8 giugno, costituita da due momenti principali: la presentazione della sintesi del materiale raccolto con i questionari inviati ai parroci, ai religiosi e ai membri delle aggregazioni laicali, e, successivamente, la relazione di fratel Enzo Biemmi, presidente dell’équipe europea dei catecheti.
I questionari, fatti pervenire ai destinatari a gennaio scorso, avevano lo scopo di raccogliere le esperienze di formazione rivolte agli adulti. Oltre alle proposte consolidate nelle nostre parrocchie, cercavano di individuare attività o itinerari messi in atto specificamente per formare a una fede adulta e accompagnare chi si riavvicina all’esperienza cristiana. Da questa ricerca, è emersa una varietà di proposte presenti sul territorio; molte parrocchie si stanno guardando anche attorno, attingendo idee e stimoli anche da esperienze nate al di fuori della diocesi. Emerge la necessità di far conoscere l’esistente, di mettere in rete le varie proposte avviate in vista dell’annuncio e dell’accompagnamento dei primi passi nella fede cristiana. D’altro canto, non mancano richieste di apprendere metodi, strumenti, atteggiamenti, competenze per iniziare adulti alla fede e conoscere esperienze già in atto di secondo annuncio.
Enzo Biemmi, religioso dei Fratelli della Sacra Famiglia ed esperto di catechesi degli adulti, terrà una relazione dal titolo «Compagni di viaggio: quale evangelizzazione degli adulti?». Nel suo recente libro, di agile lettura, Il secondo annuncio. La grazia di ricominciare, edito da EDB, afferma che «siamo chiamati ad annunciare non partendo dal punto in cui siamo noi, ma dal punto in cui sono le persone» (p. 107). Il suo intervento vorrebbe, innanzitutto, aiutarci a leggere la situazione in cui si trovano (in cui ci troviamo anche noi!) i destinatari dell’annuncio della Buona Notizia. Inoltre, Biemmi è competente non solo di catechesi degli adulti ma anche di formazione di catechisti di adulti, per cui la sua preparazione potrà favorire la preparazione di accompagnatori di adulti e la conoscenza degli snodi della formazione di coloro che si affiancano ad altre persone per accompagnarle nei primi passi della fede.
[Il titolo stesso dell’assemblea diocesana «Lasciarsi interpellare: formare alla fede adulta» tiene insieme due aspetti: il non dare per scontata la propria fede e l’accompagnamento di altri. Da una parte, quindi, l’«ininterrotto prendersi cura della propria fede» (Lettera, n. 2) e, dall’altra, «un impegno di primo annuncio, su cui innestare un vero e proprio itinerario di iniziazione o di ripresa della vita cristiana» (25) degli adulti cui ci si rivolge: due elementi che si fecondano a vicenda.]
Il vescovo Gardin concluderà l’incontro annunciando gli orientamenti pastorali sui quali sviluppare il cammino diocesano per il prossimo anno. L’assemblea diocesana avrà sede nella chiesa di S. Nicolò, a fianco del Seminario di Treviso, con inizio alle ore 20.30. Sono invitati gli operatori pastorali delle parrocchie, i presbiteri, i religiosi e le religiose, e quanti sono interessati a crescere nella propria fede e mettere a fuoco gli elementi fondamentali per accompagnare altre persone alla fede adulta.
 
 
 







Giovedi 31 Maggio 2012
don Francesco Pesce