La vita del Popolo di Treviso - SPORT
Basket: la sfida da sostenere
Dopo l‘addio dei Benetton, è stato creato il consorzio UniVerso Treviso


Benetton Basket addio. D’ora in poi dovremmo riabituarci ad usare il vero nome della società, quel banale quanto ricco di ricordi in bianco e nero, Pallacanestro Treviso! Gilberto Benetton, come aveva annunciato un anno e mezzo fa, lascia lo sport professionistico: tutti quei trofei alzati dalle squadre biancoverdi, dove sono passati alcuni tra i migliori giocatori ed allenatori d’Europa, saranno solo storia. Una storia che ha unito, fatto emozionare, soffrire ma molto spesso gioire tutti gli appassionati della Marca. Una storia da cui ripartire con un nuovo formato. Nello sport professionistico è sempre più difficile trovare un ricco “mecenate” disposto ad accollarsi le milionarie spese di un club, così il general manager (e vice presidente) Claudio Coldebella, assieme al segretario generale Giovanni Favaro, calcando il sentiero tracciato dal compianto Enzo Lefebre, ha creato il consorzio UniVerso Treviso. L’idea è quella di affiancare un pool di piccole imprese ad un paio di grandi sponsor, di cui uno sarà certamente Pro-Gest di Bruno Zago, come annunciato la scorsa settimana. Il consorzio sarà quindi titolare di una quota, ancora da stabilire, della Pallacanestro Treviso e sarà aperto a tutti quegli imprenditori che anche investendo relativamente poco, potranno comparire nella comunicazione (banner, pannelli al Palaverde, maglie, ecc..) di uno dei club sportivi più vincenti della nostra penisola. Questo interessante format è già usato in alcune realtà del campionato di Serie A, soprattutto a Varese, dove il consorzio “Varese nel cuore” è proprietario della totalità delle azioni della Spa, e le cose vanno molto bene per la squadra lombarda, che dopo anni di totale insicurezza, ha trovato stabilità economica grazie all’aiuto del territorio. A fare da garante a questo progetto c’è l’indimenticato ex capitano Riccardo Pittis: “Tutti voi mi ricordate come giocatore di basket. Mi avete sempre sostenuto, ed insieme abbiamo vissuto emozioni forti ed indimenticabili. Oggi con una nuova veste, sono qui a chiedervi di continuare a sostenermi in questa sfida che è forse la più impegnativa di tutte. Questa sfida che è non solo importantissima per il nostro basket, ma per tutto il nostro territorio. Nel basket la ripartenza è una fase importantissima. Ecco, mi piacerebbe che questo concetto fosse una metafora sportiva e territoriale - ha continuato il trevigiano d’adozione -. Insieme dovremo fare sintesi delle nostre energie, delle nostre esperienze e lavorare per un nuovo modello sport-impresa-territorio in grado di creare valore sia economico che sociale, nel senso più ampio del termine”. In bocca al lupo!
 

Giovanni Conte

Ultimo aggiornamento di questa pagina: 23-MAR-12
 

ilpopolotreviso - Copyright @2005 - Strumenti Software a cura di Seed