Prendi una libreria dinamica, qualche insegnante volenteroso, alunni curiosi, qualche buon ufficio stampa delle case editrici, mescola tutto e con un po di fortuna ottieni AsoloLibri, la bella iniziativa che da dieci anni tiene legati gli scrittori ai giovani lettori delle scuole superiori del Trevigiano. Dieci anni non sono pochi soprattutto per uniniziativa che costa tanta fatica ed impegno, che mobilita le scuole, le case editrici e il Comune di Asolo fin dallinizio dellanno scolastico. A tenere le fila di tutto Gianni Stocco della Libreria Massaro di Castelfranco Veneto, sempre sostenuto dal titolare Albino Liberali. Questanno si sono aggiunti il Comune di Altivole e quello di Castelcucco. Sarà una galoppata dal 27 aprile al 19 maggio. Passeranno quattordici autori nella sala della consulta di Asolo, al Teatro Duse, nella biblioteca comunale di Asolo, nella sala convegni di Castelcucco e nellauditorium comunale di Altivole. Gli studenti hanno già letto i libri e li presenteranno al pubblico e poi intervisteranno lautore, gli chiederanno le ragioni della sua scrittura e i perché della vicenda narrata. In dieci anni sono passati per AsoloLibri 120 autori e sono intervenuti 2mila studenti. Numeri che trasformano liniziativa non solo in una tradizione, ma anche in un evento per la cultura locale. Il miracolo è che tutto questo si realizza a costo zero, con un piccolo contributo del Comune di Asolo per le spese vive, ma soprattutto con gli autori che si mettono a disposizione gratuitamente a favore dei giovani lettori delle scuole. Questanno apre la rassegna Lia Levi con La sposa gentile, presenteranno lei e la sua storia di ebraismo e persecuzione i ragazzi del Liceo Cavanis. Sabato 28 aprile tocca ad Andrea Molesini, autore veneziano di Non tutti i bastardi sono di Vienna che i ragazzi del Lucrezio Caro di Cittadella presenteranno con un loro filmato realizzato sul greto del Piave. Domenica 29 dai ragazzi del Liceo Canova sarà presentato Carmine Abate con il suo La collina del vento. Un poliziesco sarà il libro presentato il 3 maggio dal liceo Filippin di Paderno del Grappa: di Enrico Pandiani, Pessime scuse per un massacro. Sulla stagione stragista in Italia il testo scritto da Giuseppe Ayala e presentato il 4 maggio dal Verdi di Valdobbiadene. Sempre il Verdi, ma stavolta lIstituto tecnico presenta il 5 maggio Il mio inverno a Zerolandia dove Paola Predicatore esplora luniverso del disagio giovanile. Al liceo Levi di Montebelluna tocca l8 maggio presentare La scienza non ha bisogno di Dio del fisico Edoardo Bonicelli. Giovedì 10 maggio il liceo Giorgione di Castelfranco Veneto presenta la Voce del destino di Marco Buticchi. Al Teatro Duse l11 maggio i ragazzi dellIstituto comprensivo di Asolo, giovanissimi, raccontano il loro incontro con Enaiatollah Akbari il ragazzo che a dieci anni ha viaggiato dallAfganistan allItalia, una storia raccontata nel libro Nel mare ci sono i coccodrilli. Due gli incontri al femminile, uno con Serena Dandini il cui libro Grazie per quella volta è presentato dal Veronese di Montebelluna il 13 maggio e con Elena Guerrini che con gli studenti del Nightingale di Castelfranco Veneto presenta Bella tutta il 14 maggio. La storia di un giovane controcorrente che abbandona la città per una baita di montagna: Devis Bonanni e il suo Pecora nera vengono presentati dal liceo Levi di Montebelluna il 16 maggio. Concludono la rassegna Più alto del Mare di Francesca Melandri presentato il 17 maggio dal Casagrande di Valdobbiadene e Massimo Carlotto, il 19 maggio, con Respiro corto, presentato dal Maria Assunta di Castlefranco Veneto. Tutti gli incontri sono a ingresso libero. AsoloLibri è unoccasione per un contatto unico con gli autori e con i lettori più difficili da catturare, gli studenti.