L‘appartamento abitato da Lucia Schiavinato sarà presto visitabile
La Fondazione Piccolo Rifugio e lIstituto secolare Volontarie della Carità stanno realizzando nellappartamento in cui è vissuta la loro fondatrice, la serva di Dio Lucia Schiavinato, un Centro di spiritualità e della memoria. Sarà unoccasione per conoscere meglio la vita, le opere e il pensiero di Lucia Schiavinato attraverso un luogo, casa sua, di per se stesso carico di suggestioni e memorie. Lallestimento del Centro non è ancora completato, né è stata fissata una data di inaugurazione. Ma una prima visita è stata organizzata a conclusione, sabato 9 giugno, di Ti presento Lucia, il ciclo di otto incontri sulla vita di Lucia proposto dal Piccolo Rifugio da novembre 2011 e guidati da don Antonio Guidolin. Il presidente della Fondazione Piccolo Rifugio, Carlo Barosco, e la presidente dellIstituto secolare Volontarie della Carità, Silvia Fazzari, hanno infatti aperto le porte delle cinque stanze alla trentina di partecipanti allincontro: limpatto, per chi ha già Lucia nel cuore, è stato davvero emozionante, malgrado alcune sistemazioni ancora provvisorie. La casa conserva oggetti della vita quotidiana di Lucia Schiavinato: il pianoforte, la poltrona su cui trascorreva le poche ore della notte non dedicate alla preghiera, la sveglia, alcuni mobili, un grande armadio che custodisce i suoi manoscritti. Ma sono raccolti anche i segni della sua vita di fede: dal tabernacolo che volle poter avere in camera al crocifisso a cui si rivolgeva in preghiera, fino al cilicio che indossava o alla registrazione del suo ultimo incontro con le Volontarie. A queste testimonianze storiche si somma limpatto della tecnologia, per spiegare chi è stata Lucia a chi non la conosce. A progetto completato, sei cornici digitali proporranno una rassegna di foto depoca per raccontare le tappe principali della vita di Lucia tra Piccoli Rifugi, riabilitazione delle prostitute e impegno missionario in Brasile. Un maxischermo ed una proiezione a muro proporranno altre foto e testimonianze di Lucia e delle Volontarie, mentre un altro maxischermo sciorinerà alcune delle copertine e delle pagine più significative dellAmore Vince, il giornale fondato da Lucia. Ma il Centro di spiritualità non sarà fatto per una visita fuggevole da spettatori: sarà invece un luogo in cui fermarsi a pregare o in cui riunirsi, immersi nella spiritualità di Lucia. Infatti, unapplicazione realizzata appositamente per il Centro di spiritualità e accessibile da uno schermo touchscreen posto in una delle stanze permetterà di condividere una riflessione con chi verrà poi, di scegliere lo scritto di Lucia che più tocca da una selezione proposta e di firmare il tutto facendosi scattare una foto, per creare una sorta di galleria di amici di Lucia.