La vita del Popolo di Treviso - ATTUALITÀ
Elezioni, programmi e certi strani "svezzamenti"

C’è sempre dietro l’angolo qualche elezione: o le amministrative che, in giro per l’Italia, capitano ad ogni primavera, o le politiche, giacché è uno sport italiano accorciare le legislature; poi ci sono le primarie, le convention, e via votando. E nascono le consuete domande sui candidati: giovani promettenti o vecchi politici carichi di esperienza? Nuove leve o grandi vecchi? C’è, dalle nostre parti, un grande vecchio che ama candidarsi e dichiarare: il mio popolo mi vuole e, se non mi ricandido, il popolo dice che la città è finita! Può darsi. Evviva la vox populi! Ma governare, di grazia, con quali progetti? Un progetto geniale, annunciato di recente, è la riapertura delle case di tolleranza: lì infatti - dichiara con orgoglio il Nostro - egli “si è svezzato”, mentre “decine di prostitute”, sempre a suo dire, lo hanno, diciamo così, accompagnato verso l’età adulta. C’è da sperare che il cronista abbia capito, o riferito, male, o con disinvolta approssimazione. Ma se fosse questa la saggezza che il grande vecchio mette a disposizione del “suo popolo”, si potrebbe anche farne a meno, senza un eccessivo timore che la città ne sia danneggiata irreparabilmente. Né le nostre giovani generazioni perderebbero un maestro particolarmente illuminato. E a proposito di maestri, il Nostro suole dichiararsi con fierezza ex alunno del Collegio vescovile cittadino. C’è da pensare o che i suoi maestri non si siano spiegati bene, o che l’alunno cedesse sovente a qualche assopimento scolastico.
 


Ultimo aggiornamento di questa pagina: 28-GIU-12
 

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