Al Ca‘ Foncello la Banca per le staminali del cordone ombelicale
Donare vita alla propria nascita, grazie alle cellule staminali contenute nel sangue del cordone ombelicale che, durante la gravidanza, nutre il bambino e sempre più di frequente viene utilizzato nei trapianti per la cura di leucemie e gravi malattie del sangue. Ma per far sì che siano sempre più numerose le mamme a decidersi per questo cammino solidale - le coppie in attesa non devono far altro che rivolgersi alla ostetrica o al ginecologo di fiducia, al Servizio di Ostetrica, alle Associazioni promotrici o alla Banca del sangue cordonale più vicina -, è in corso da qualche mese nellUlss 9 di Treviso, un progetto pilota, unico in Italia, promosso dallassociazione Admor, federata ad Adoces (Associazioni donatori cellule staminali). Un aspetto fondamentale della campagna è in primis la diffusione di una comunicazione chiara e corretta nei confronti, oltre che delle future mamme italiane, anche di quelle che provengono da altri Paesi. In tal senso, si inserisce per esempio Nati per donare, il cortometraggio documentario realizzato dalla Direzione artistica dei fiaticorti del Film festival di Istrana, visibile sul sito internet www.adoces.it/donazione-sangue-cordone/nati-per-donare-campagna-di-comunicazione-2012/. Il progetto ha previsto anche listituzione di un tavolo tecnico, composto da ostetriche che operano in sala parto e nel territorio, medici ginecologi, trasfusionisti, biologi e volontari dellassociazione, per studiare e realizzare un percorso, con la predisposizione di strumenti di comunicazione, che per esempio coinvolga le coppie immigrate nella donazione del sangue cordonale, in modo responsabile e consapevole, superando le difficoltà di comprensione implicite nella tematica, relative ad aspetti sociali e sanitari nonché la cultura della donazione. A oggi, in Italia, ci sono 18 banche ‘pubbliche del sangue cordonale e 26.677 sacche conservate, con tre sedi nel solo Veneto. Tra il 1995 e il 2011 sono stati realizzati 1.131 trapianti, di cui 534 negli ultimi cinque anni, mentre sono 436 le unità inviate nei Centri trapianto esteri, laddove lItalia è oggi il quinto esportatore al mondo. Abbiamo fatto del tema della donazione uno dei nostri principali filoni - ha dichiarato Michele Tessarin, direttore sanitario del presidio ospedaliero Ulss 9 - E in questa campagna di sensibilizzazione non basta mai quello che si fa. Cerchiamo ogni giorno di far capire ai genitori il significato della donazione solidale. In questa campagna di sensibilizzazione anche lUniversità Ca Foscari di Venezia, grazie alla collaborazione del docente Giuseppe Marcon, sta contribuendo in maniera qualificante al programma di donazione del sangue cordonale, studiandone le dimensioni etiche, sociali, giuridiche ed economiche.