Intanto la supestrada comincia a "prendere forma" nel Vicentino
Si pensava che la Superstrada pedemontana veneta dovesse restare senza commissario straordinario dopo il provvedimento del Governo che riordinava la Protezione civile. Dal 31 dicembre dovevano finire tutte le gestioni commissariali comprese la Spv e la terza corsia dellautostrada A4 tra Quarto dAltino e Villesse. Invece allinizio di agosto la Camera dei deputati ha dato il via libera alla proroga di queste due gestioni commissariali. ll commissario straordinario di governo per lemergenza viaria nelle province di Treviso e Vicenza Silvano Vernizzi viene quindi confermato nellincarico. I presidenti delle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia hanno insistito molto perché questo commissario non venisse a decadere; dopo lesperienza del passante di Mestre realizzato da Vernizzi a tempo di record si spera di replicare anche per queste due infrastrutture. In particola la Superstrada Pedemontana Veneta è attesa dal mondo imprenditoriale per superare il gap nei collegamenti di questarea; fino ad ora non esiste un corridoio veloce est ovest. Ridurre la gestione della realizzazione della Spv al regime ordinario avrebbe, secondo molti, implicato nuovi ritardi e una realizzazione in forse. Intanto non cessa la battaglia dei comitati ambiente e territorio che insistono lungo la via giudiziaria per fermare i lavori della Spv, che nel frattempo non si sono mai fermati, nonostante alcune sentenze favorevoli alle tesi dei comitati.