Lettera del parroco ai parrocchiani. Prezzi fermi a Rovarè
Proposte di sobrietà questanno nei programmi delle sagre parrocchiali, solitamente immutabili negli anni. Il parroco di Spercenigo, don Paolo Furlan, questanno ha inviato alle famiglie il programma della sagra 2012 con alcune annotazioni: La peculiarità della nostra sagra paesana, dedicata nel nostro caso al Santo patrono S. Bartolomeo Apostolo, è quella di essere un autentico incontro tra famiglie ed amici, nello stile della semplicità e della sobrietà, caratteristiche che la rendono piacevole ed accogliente. Scrive ancora don Paolo: Alla sagra di questanno troverete come da tradizione un fornitissimo stand gastronomico, con prelibatezze locali e con prezzi attenti alle tasche di tutti; la pesca di beneficenza ed altre iniziative organizzate per intrattenervi ed assicurarvi serate davvero speciali. La novità di questanno è che non ci saranno i fuochi dartificio dellultima serata. Con il gruppo Gscr abbiamo valutato attentamente questa scelta, che vorremmo giustificare con due motivazioni: per solidarietà con le famiglie che in questi mesi hanno perso il posto di lavoro e sono in ristrettezze economiche; per evitare uno spreco di denaro che vorremmo investire nel restauro del tetto della chiesa e nella dipintura esterna, assieme al recupero della sala parrocchiale, opere entrambe ormai imminenti. Buona parte del ricavato della sagra, infatti, sarà destinato a queste due iniziative, che da molti anni stiamo cercando di avviare, goccia dopo goccia, anche con il vostro aiuto. Speriamo di riportare nelle prossime edizioni della sagra lo spettacolo pirotecnico di chiusura. Una curiosità anche alla sagra di San Lorenzo di Rovarè: il comitato organizzatore questanno ha scelto di mantenere inalterati i prezzi dello stand, nonostante laumento generalizzato dei costi e delle materie prime, cercando di non gravare sulle tasche delle famiglie.