Chiesa

E' andato dritto al sodo il cardinale Angelo Bagnasco, nella prolusione, che ha aperto il Consiglio episcopale permanente, chiarendo, ancora una volta, che “insinuare contrapposizioni e divisioni” tra i vescovi “significa non amare né la Chiesa né la famiglia”. Già, perché la Chiesa italiana è impegnata a vivere “il frutto più prezioso” del Convegno ecclesiale di Firenze: la “sinodalità”. La “cattedra dei poveri” come “riferimento costante e normativo” per “verificare le scelte pastorali delle nostre diocesi come dell’intera Conferenza”.

Nel discorso rivolto alla Rota Romana per l'inaugurazione dell'anno giudiziario, il Papa chiede di mostrare misericordia soprattutto verso le "famiglie ferite" e ribadisce che la famiglia fondata sul matrimonio non può essere confusa con nessun altro tipo di unione. La richiesta di istituire un "nuovo catecumenato" per la preparazione degli sposi.

Presentato il 22 gennaio il messaggio di Papa Francesco per la 50ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali (8 maggio 2016), sul tema: “Comunicazione e Misericordia: un incontro fecondo”. Nel testo un doppio appello a quanti hanno responsabilità istituzionali e ai pastori della Chiesa.

Nella nostra diocesi il momento forte della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani si celebra a Treviso con la veglia che ha luogo venerdì 22 gennaio in Cattedrale alle 20.30 alla presenza del vicario generale mons. Adriano Cevolotto e di rappresentanti di comunità ortodosse.

“Prove generali” in questi giorni per l’imminente apertura del servizio nella Casa della carità, in via Venier a Treviso. Offrirà 60 pasti al giorno per sette giorni alla settimana, e ogni giorno sarà garantita l’apertura da una squadra di 10 volontari.

Papa Francesco al Tempio Maggiore di Roma: Ebrei e cristiani devono “sentirsi fratelli, uniti dallo stesso Dio”. E il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, ricordando che per la terza volta un papa entra nella sinagoga romana: "Secondo le tradizioni giuridiche rabbiniche, un atto ripetuto tre volte diventa chazaqà, una consuetudine fissa".

Intervista con monsignor Bruno Forte,  arcivescovo di Chieti-Vasto e presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso in vista della visita di papa Francesco alla Sinagoga di Roma il 17 gennaio. È il giorno in cui in Italia, da 20 anni, si celebra la Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei.

Presentato in Vaticano il libro intervista di Andrea Tornielli a papa Francesco, alla presenza, tra gli altri, del cardinale Pietro Parolin, di padre Federico Lombardi e dell'attore e comico Roberto Benigni, per la prima volta dentro le Sacre mura, autore di un intervento scoppiettante.

La celebrazione, tradizionalmente animata dalla diverse comunità cattoliche presenti nella diocesi, è stata arricchita quest’anno dalla presenza di alcuni seminaristi di Kiev che, insieme al coro ucraino (composto totalmente da donne, le molte badanti presenti nelle nostre case), hanno scelto di partecipare attivamente, cantando alcuni inni della loro liturgia.

Trentamila i giovani che hanno deciso di trascorrere la fine dell’anno in preghiera con la comunità ecumenica di Taizé. I messaggi dei leader religiosi. Papa Francesco: diventare “oasi di misericordia”, soprattutto per “i numerosi migranti” che bussano alle porte dell’Europa. Le cinque proposte - impegni per i giovani

orna a Molfetta, dopo 23 anni, la Marcia della pace del 31 dicembre, l'evento proposto dalla Chiesa italiana e da diverse associazioni per celebrare il Capodanno in modo alternativo. Si svolgerà nella diocesi di don Tonino Bello, il vescovo di Molfetta in attesa di beatificazione. Una marcia anche "social", per coinvolgere i giovani.

Appello di Francesco, durante il messaggio di Natale Urbi et Orbi, per la pace e contro il terrore e la violenza: “Dove nasce Dio, nasce la speranza. Dove nasce Dio, nasce la pace. E dove nasce la pace, non c’è più posto per l’odio e per la guerra".

Il Vescovo, tenendo conto dell’invito del Papa ad estendere quanto più possibile la possibilità per i fedeli di incontrare la Misericordia di Dio attraverso l’indulgenza giubilare, ha disposto l’apertura di una porta santa nel Duomo di San Donà, nel santuario delle Cendrole a Riese Pio X e nei Santuari Antoniani a Camposampiero.

Mons. Gardin presenta agli amministratori l’enciclica Laudato si’. L’invito a diffondere tra i cittadini una vera cultura ecologica. Con l’educazione e scelte concrete.

Nel suo terzo discorso alla Curia Romana per gli auguri natalizi, il Papa stila un "catalogo di virtù necessarie" per andare avanti nel processo di riforma della Chiesa nonostante gli scandali. "La riforma andrà avanti", assicura, parlando di "antibiotici" dopo il "catalogo delle malattie curiali" dell'anno scorso.

"Il presepe - ricorda tra l'altro mons. Gardin - non è semplicemente un ornamento “tradizionale”, non ci serve per prendere le distanze dagli altri, ma ci fa scorgere nel Gesù della Natività colui che si presenta fin dall’inizio l’uomo “per gli altri”, il quale non trattiene nulla per sé".

il Papa ha auspicato che il Giubileo possa "aprire il cuore" ai romani e possa dar loro la grazia di "sentirsi scartati". "L'entrata nella Chiesa non si paga con i soldi" né con le onorificenze. "No" a lusso, potere, ricchezze, sufficienza, vanità, orgoglio. "Sì" all'umiltà, alla povertà e al Dio "nascosto" nei bisognosi, negli affamati, negli ammalati, nei carcerati.