Chiesa

Francesco visita le località più “calde” del Messico, portando speranza in una terra colpita da povertà e narcotraffico. Un viaggio nelle periferie delle periferie, negli epicentri dai quali si originano le ferite del Paese. Le speranze dei missionari trevigiani.

Da oggi, in tutte le diocesi del mondo, i 1.142 missionari della misericordia diventano inviati speciali, ambasciatori del Giubileo. La Quaresima inizia con il "mandato" affidato loro dal Papa, nella Messa con il Rito di benedizione e imposizione delle Ceneri, a "essere segni e strumenti dell'amore di Dio".

Udienza con Francesco: “Essere confessore secondo il cuore di Cristo equivale a coprire il peccatore con la coperta della misericordia, perché non si vergogni più e possa recuperare la gioia della sua dignità filiale”. Questo, in sintesi, il ruolo del prete nel confessionale.

L'incontro il 12 febbraio prossimo a Cuba, dove il Papa farà scalo prima del suo viaggio in Messico, e dove il Patriarca sarà in visita ufficiale. “Questo incontro dei Primati della Chiesa cattolica e della Chiesa ortodossa russa, preparato da lungo tempo, sarà il primo nella storia" dice un comunicato congiunto

Originario di Resana, era stato guardiano del convento di San Francesco a Treviso e rettore della basilica del Santo. A Brescia la celebrazione delle esequie presieduta dal vescovo Gardin. Moltissimi i concelebranti e i fedeli presenti

Bella partecipazione alla due sere giovani promossa a Treviso dall'Ac. Coinvolgenti le testimonianze dei giovani che ogni giorno cercano di trasformare la propria quotidianità in qualcosa
di appassionante. L’invito di p. Occhetta a “sprecare” il proprio profumo, a coltivare la preghiera e ad “amare la Parola di Dio perché vi cambia la vita".

Nell’ambito del programma della visita pastorale alla Diocesi, oggi, il Vescovo di Treviso monsignor Gianfranco Agostino Gardin è giunto all’Ospedale Ca’ Foncello per incontrare la comunità ospedaliera. Ricevuto dal Direttore generale Francesco Benazzi, il presule ha partecipato ad un incontro con medici, infermieri, religiosi e volontari. Ed ha accettato la richiesta che gli è stata rivolta.

I due incontri si svolgeranno presso l'Auditorium S.Pio X il 29 gennaio e il 2 febbraio. Appuntamenti che mirano a valorizzare il ruolo dei giovani in ogni ambito, luogo e momento.

Nel Messaggio 2016, presentato il 26 gennaio, il Pontefice ricorda che la fede “si traduce in atti concreti”, richiede le opere di misericordia corporale e spirituale per “risvegliare la nostra coscienza spesso assopita davanti al dramma della povertà”, e un “ascolto operoso” della Parola. Fermo no a “pensiero unico”, “tecnoscienza”, “falso sviluppo fondato sull’idolatria del denaro” che chiude le porte ai poveri.

E' andato dritto al sodo il cardinale Angelo Bagnasco, nella prolusione, che ha aperto il Consiglio episcopale permanente, chiarendo, ancora una volta, che “insinuare contrapposizioni e divisioni” tra i vescovi “significa non amare né la Chiesa né la famiglia”. Già, perché la Chiesa italiana è impegnata a vivere “il frutto più prezioso” del Convegno ecclesiale di Firenze: la “sinodalità”. La “cattedra dei poveri” come “riferimento costante e normativo” per “verificare le scelte pastorali delle nostre diocesi come dell’intera Conferenza”.

Nel discorso rivolto alla Rota Romana per l'inaugurazione dell'anno giudiziario, il Papa chiede di mostrare misericordia soprattutto verso le "famiglie ferite" e ribadisce che la famiglia fondata sul matrimonio non può essere confusa con nessun altro tipo di unione. La richiesta di istituire un "nuovo catecumenato" per la preparazione degli sposi.

Presentato il 22 gennaio il messaggio di Papa Francesco per la 50ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali (8 maggio 2016), sul tema: “Comunicazione e Misericordia: un incontro fecondo”. Nel testo un doppio appello a quanti hanno responsabilità istituzionali e ai pastori della Chiesa.

Nella nostra diocesi il momento forte della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani si celebra a Treviso con la veglia che ha luogo venerdì 22 gennaio in Cattedrale alle 20.30 alla presenza del vicario generale mons. Adriano Cevolotto e di rappresentanti di comunità ortodosse.

“Prove generali” in questi giorni per l’imminente apertura del servizio nella Casa della carità, in via Venier a Treviso. Offrirà 60 pasti al giorno per sette giorni alla settimana, e ogni giorno sarà garantita l’apertura da una squadra di 10 volontari.

Papa Francesco al Tempio Maggiore di Roma: Ebrei e cristiani devono “sentirsi fratelli, uniti dallo stesso Dio”. E il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, ricordando che per la terza volta un papa entra nella sinagoga romana: "Secondo le tradizioni giuridiche rabbiniche, un atto ripetuto tre volte diventa chazaqà, una consuetudine fissa".

Intervista con monsignor Bruno Forte,  arcivescovo di Chieti-Vasto e presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso in vista della visita di papa Francesco alla Sinagoga di Roma il 17 gennaio. È il giorno in cui in Italia, da 20 anni, si celebra la Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei.

Presentato in Vaticano il libro intervista di Andrea Tornielli a papa Francesco, alla presenza, tra gli altri, del cardinale Pietro Parolin, di padre Federico Lombardi e dell'attore e comico Roberto Benigni, per la prima volta dentro le Sacre mura, autore di un intervento scoppiettante.

La celebrazione, tradizionalmente animata dalla diverse comunità cattoliche presenti nella diocesi, è stata arricchita quest’anno dalla presenza di alcuni seminaristi di Kiev che, insieme al coro ucraino (composto totalmente da donne, le molte badanti presenti nelle nostre case), hanno scelto di partecipare attivamente, cantando alcuni inni della loro liturgia.