Chiesa

Per “raccontare” il percorso compiuto dalla nostra Diocesi durante quest’anno, alle 20.30 a San Nicolò, oltre all’intervento del Vescovo, ci saranno due testimonianze: quella di un membro del Cammino sinodale e quella di un’animatrice di un gruppo del “Vangelo nelle case”. Intervista a mons. Salviato.

Il diario di viaggio dei nostri sacerdoti fidei donum che sono tornati nella terra dove i primi missionari trevigiani arrivarono 50 anni fa. Salutando i nostri due sacerdoti, un giovane ha ricordato: “Con questi padri abbiamo camminato per gli stessi sentieri, i nostri piedi hanno calpestato lo stesso fango, siamo stati punti dalle stesse zanzare, abbiamo mangiato lo stesso cibo e dormito nelle stesse capanne, ci hanno mostrato la passione per il Vangelo e per la giustizia”.

La celebrazione è stata presieduta dall’arcivescovo Sergio Castriani. Ricordato il Giubileo Mariano nazionale, i trecento anni dell’incontro dell’immagine della Vergine di Aparecida, patrona del Brasile. La costruzione della nuova chiesa sostenuta dalla diocesi di Treviso

Si è chiuso a Roma il Giubileo d'oro del Rinnovamento carismatico cattolico. Tre giorni di preghiera, di incontro e di evangelizzazione con il gran finale della veglia con Papa Francesco al Circo Massimo, sabato 3 giugno. Il bilancio del Giubileo di Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo.

“Non riempire” i “posti vuoti” con “gente che non è stata chiamata dal Signore, non prendere da qualsiasi parte; esaminare bene la vocazione di un giovane, l’autenticità, e se viene per rifugiarsi o perché sente la chiamata del Signore”. È il monito rivolto questa mattina dal Papa ai  partecipanti alla plenaria della Congregazione per il Clero, ricevuti in udienza.

Mons. Gianfranco Agostino Gardin ha ringraziato don Cusinato questo servizio più che quarantennale e don Pesce che ne prende il testimone. Durante l’incontro spazio alle testimonianze degli sposi sull’Amoris Laetitia e al dialogo con il Vescovo.

Il prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede parla del sistema comunicativo del Pontefice. Secondo papa Francesco è necessario ricercare "uno stile comunicativo aperto e creativo, che non sia mai disposto a concedere al male un ruolo da protagonista". Secondo mons. Viganò il Santo Padre "annulla la distanza tra vita e rappresentazione, avvicinando gli interlocutori al suo mondo simbolico qualunque sia la loro provenienza e la loro estrazione".

“Accolgo con gioia e gratitudine la decisione del Consiglio permanente della Conferenza episcopale di confermarmi presidente nazionale dell’Azione cattolica italiana per un secondo triennio", ha detto il presidente, confermato per il secondo triennio.

Domani alle 20.30 appuntamento nella sala "Santa Croce" a Treviso per un incontro di studio dal titolo "Incarnazione e cena, quale liturgia?". Tra gli altri argomenti verrà proposta una riflessione sull’assemblea eucaristica, alla luce dei testi evangelici.

Pomeriggio ricco di appuntamenti alla Casa della Carità di Treviso. "In un tempo storico in cui sempre più si alzano muri e cresce la logica dell’indifferenza, desideriamo con tutto il cuore vivere questo semplice segno di comunione e di condivisione" afferma don Davide Schiavon direttore di Caritas Tarvisina.

Nell'udienza di oggi il Pontefice prende a riferimento il passo del Vangelo di Luca dove due discepoli che marciano pensierosi vengono affiancati da uno sconosciuto: è Gesù. Comincia così la sua 

“terapia della speranza”. Nei momenti bui "Gesù sempre è accanto a noi per darci la speranza, per riscaldarci il cuore".

"Il Papa crede alla capacità dei vecchi di sognare". Queste le prime parole di Gualtiero Bassetti neoeletto alla presidenza della Cei. " Intendo lavorare insieme con tutti i vescovi, grato per la fiducia che mi hanno assicurato".

“È quanto andiamo affermando ormai da anni” sottolinea, dopo le dichiarazioni del patron di Unicomm Cestaro, il presidente di Federconsumo Veneto Marcello Criveller, che da tempo si batte contro le aperture domenicali e per la salvaguardia dei piccoli negozi, che spesso offrono anche un servizio di presidio locale e di vicinanza con il territorio e le comunità.

L’Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana, in corso a Roma da lunedì 22 a giovedì 25 maggio, ha oggi eletto a maggioranza assoluta, a norma dell’art. 26 § 1 dello Statuto, la terna di vescovi diocesani proposta a Papa Francesco.

Il mandato del Vescovo ai novelli sacerdoti: "Amate, amate sinceramente le persone affidate al vostro servizio; amatele di un amore maturo, che non teme il sacrificio, capaci di «conformare la vostra vita al mistero della croce di Cristo». Noi vi saremo accanto, con affetto, con amicizia, con simpatia, con la nostra gratitudine, con la nostra preghiera"

“Non è facile lavorare con questo Papa!”. Con questa battuta ironica e scherzosa, pronunciata a braccio, Papa Francesco ha salutato i vescovi italiani, riuniti da questo pomeriggio nell’Aula del Sinodo in Vaticano per la loro 70ª Assemblea generale.

Si tratta di mons. Jean Zerbo, arcivescovo di Bamako (Malí), mons. Juan José Omella, arcivescovo di Barcellona (Spagna), mons. Anders Arborelius, ocd, vescovo di Stoccolma (Svezia), mons. Louis-Marie Ling Mangkhanekhoun, vicario apostolico di Paksé (Laos). Mons. Gregorio Rosa Chávez, ausiliare dell’Arcidiocesi di San Salvador (El Salvador).

Don Denis, che domani sarà ordinato sacerdote dal Vescovo, insieme a don Enrico Fusaro e a don Emanuele Sbrissa, è originario della parrocchia di Cappelletta di Noale, ha 32 anni, ed attualmente è in servizio pastorale come diacono nelle parrocchie di Breda e di Saletto di Piave