Chiesa

Il sindaco Manildo e il vicesindaco Grigoletto ricordano la figura del sacerdote morto il 15 agosto: "Ha onorato la comunità attraverso la forza dell'amore e lo straordinario impegno al servizio dell'uomo e per la tutela dei diritti delle persone con disabilità"

La più grande tipografia di Bibbie al mondo, che si trova in Cina, ha stampato la 150.000.000 copia della Bibbia. E in Italia? Don Luca Mazzinghi, presidente dell'Associazione biblica italiana, traccia un bilancio tra luci (molte) e ombre. Tra queste, il fatto che a cinquant'anni dal Concilio "la Bibbia resta ancora un'illustre sconosciuta per troppi cattolici"

"Noi di Camposampiero l'abbiamo sentito sempre vicino nella sua lunga vita, perché nacque qui nel 1919, sopra lo storico negozio di ferramenta di piazza Vittoria, gestito dal padre Ferruccio". Così su Facebook il ricordo dell'ex sindaco e parlamentare Dino Scantamburlo.

All’Angelus papa Francesco affida alla Madonna e a Cristo le “donne sopraffatte dal peso della vita e dal dramma della violenza”, le “donne schiave della prepotenza dei potenti”, le “bambine costrette a lavori disumani,” le “donne obbligate ad arrendersi nel corpo e nello spirito alla cupidigia degli uomini”

Con una certa fatica, venerdì scorso avrebbe dovuto prendere alloggio alla casa del clero per un periodo di cure.  Nella sua casa, tra i mille ricordi di oltre 30 anni di presenza a Breda, le sue cose stavano ben ordinate nel baule e nelle valigie. Aveva dato disposizioni precise per ogni cosa, perfino sul vino che lasciava in cantina.

Si è spento all'età di 97 anni al'ospedale Ca' Foncello, dove era stato ricoverato giovedì sera. E' stato per decenni il prete dei poveri, attento ai cambiamenti della società. I funerali giovedì 18 alle 10 in Cattedrale, presieduti da mons. Gardin.

“La festa che celebriamo ha a che fare con la vita di ciascuno di noi: ci interpella, mettendoci davanti la mèta del nostro cammino e le condizioni per poterla raggiungere”. È quanto sottolinea il segretario generale della Cei, in un editoriale per Avvenire, in occasione della festività dell'Assunzione di Maria.

In questo periodo di ferie, inoltrate o incipienti, la Liturgia di Maria Assunta apre uno spiraglio nelle dolorose tenebre che ci circondano e ci dona di contemplare la Bellezza in quella luce che promana dalla “Donna vestita di sole”.

Nel dare la notizia Radio Vaticana spiega che “si tratta delle famiglie giunte in Italia dopo la visita di Bergoglio nell’Isola di Lesbo in Grecia. Il primo gruppo di profughi è venuto con il volo papale il 16 aprile scorso; il secondo è arrivato a metà giugno".

“Alla Porta Santa – ha ricordato il Pontefice – ognuno giunge portando la propria vita, con le sue gioie e le sue sofferenze, i progetti e i fallimenti, i dubbi e i timori, per presentarla alla misericordia del Signore. Stiamo sicuri che, presso la Porta Santa, il Signore si fa vicino per incontrare ognuno di noi, per portare e offrire la sua potente parola consolatrice: ‘Non piangere!’”.

Il Vescovo: "Era un assiduo cercatore della verità, era un appassionato cercatore di Dio". Don Piero è stato per lunghi anni apprezzato insegnante di Filosofia al collegio Pio X e all'Istituto di scienze religiose.

“Andare al confessionale”. È l’invito, pronunciato a braccio da papa Francesco. Destinatari dall’invito: i vescovi, i sacerdoti, i frati e i fedeli presenti, ma anche il Papa stesso. “Anche io ci andrò”, ha assicurato, e subito dopo il discorso si è recato al confessionale, con uno dei “fuori programma” a cui ormai Francesco ci ha abituato.

Monsignor Domenico Sorrentino descrive "in anticipo" il pellegrinaggio che Papa Francesco compirà domani, 4 agosto alla Porziuncola, "pellegrino tra i pellegrini". Una sorpresa che, dopo la storica visita di tre anni fa, traccia una sorta di "filo rosso" tra Onorio III e Francesco, nell'ottavo centenario del Perdono di Assisi.

L'annuncio di papa Francesco durante l'Angelusm di frotne a un milione e mezzo di persone. 

La Gmg “comincia oggi e continua domani, a casa, perché è lì che Gesù vuole incontrarti d’ora in poi. Il Signore non vuole restare soltanto in questa bella città o nei ricordi cari, ma desidera venire a casa tua, abitare la tua vita di ogni giorno: lo studio e i primi anni di lavoro, le amicizie e gli affetti, i progetti e i sogni”, ha detto papa Francesco durante la messa conclusiva.

Un invito a a passare dalla paura che “si rintana nella chiusura” e nella “paralisi”; a non accontentarsi di rinchiudere la felicità in un “divano”, nell’immobilità , “a stare comodi, tranquilli, ben sicuri”, vivendo, anzi “vegetando”  da “addormentati”, “imbambolati”, “intontiti”. Alla Veglia cominciata stasera alle 19.30 nella spianata del Campus misericordie, davanti ad un milione e mezzo di persone, papa Francesco ha invitato i giovani ad essere protagonisti della loro vita e della storia, “lasciando un’impronta”. 

“Signore, abbi pietà del tuo popolo. Signore, perdono per tanta crudeltà”. E' il testo del biglietto, scritto in spagnolo, consegnato dal Papa dopo la firma del “Libro d’Onore” ad Auschwitz. Sono le uniche parole che hanno scandito la visita ai campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau, durata poco meno di due ore. Una visita all’insegna del silenzio e della preghiera.

Papa Francesco: cerimonia di accoglienza al parco di Botnia, di fronte a 700mila giovani: “La Chiesa oggi vi guarda, il mondo oggi vi guarda, e vuole imparare da voi”. No ai “quietisti”.

“Ascoltare, coinvolgerci e farci prossimi, condividendo le gioie e le fatiche della gente, così che il Vangelo passi nel modo più coerente e che porta maggior frutto: per positiva irradiazione, attraverso la trasparenza della vita”. È il triplice imperativo consegnato ai polacchi, durante la Messa a Jasna Gora.

Alla Gmg di Cracovia irrompe la notizia della morte barbara di padre Jacques Hamel, 86 anni, parroco di Saint-Etienne-du-Rouvray, vicino a Rouen. L'arcivescovo di Rouen, monsignor Dominique Lebrun, ritorna in patria per stare in mezzo ai suoi fedeli. Ai giovani della sua diocesi a Cracovia dice: "Fate silenzio e pregate per vivere in profondità la festa della Gmg". E il presidente dei vescovi francesi: "Il popolo reagisca unito a questa sfida".