Chiesa

“Per noi sacerdoti le storie della nostra gente non sono un notiziario”, ha detto il Papa durante la messa crismale: “Noi conosciamo la nostra gente, possiamo indovinare ciò che sta passando nel loro cuore". Oggi pomeriggio la messa con la lavanda dei piedi nel carcere di Rebibbia.

Dieci anni fa moriva papa Wojtyla. La sua vita, il suo ministero, il suo insegnamento restano per sempre narrati da quelle pagine di Vangelo che il vento a lungo sfogliò nella celebrazione del suo estremo addio. Quelle pagine che poi, da ultimo, il vento serrò. Perché la sua parola e il suo amore restassero per sempre sigillati nel cuore di chi lo ha conosciuto e amato.

Giovedì 2 aprile alle 9.30 la messa crismale aprirà le celebrazioni del Giovedì santo. Venerdì l'azione liturgica e la processione per le vie cittadine, sabato la veglia pasquale con il battesimo per 12 giovani ed adulti. Domenica le messe in carcere e in Cattedrale.

Veglia dei giovani con il Vescovo su “L’avete fatto a me”  sabato 28 marzo presso il Tempio di S. Nicolò a Treviso, data tanto attesa e partecipata da quasi duemila ragazze e ragazzi da tutta la Diocesi. Ospite della serata di preghiera don Luigi Ciotti, sacerdote originario di Pieve di Cadore, ispiratore e fondatore del Gruppo Abele.

Il sepolcro del male alla fine, non per forza umana ma divina, sarà svuotato. Liberato dal corpo martoriato dall'umanità, non piegato neppure dal peccato più grave degli uomini, Iddio mostra ovunque che il bene è possibile. Dio non è morto.

Prolusione del card. Bagnasco. Fra i temi trattati anche il "grande dono" del Giubileo della Misericordia, il malaffare e il malcostume, la domanda di lavoro, la buona politica e la necessità di opporsi al dilagare della teoria del gender.

Accoglienza dei migranti, lavoro, legalità sono alcuni dei temi toccati da Francesco nella sua visita nel capoluogo campano. Toccante incontro con i detenuti di Poggioreale.

Padovano, successe a mons. Giovanni Nervo nella responsabilità della Caritas italiana. Lo scorso 3 marzo aveva ricevuto la telefonata di papa Francesco. Il funerale martedì 24 alle 10.30 in cattedrale a Padova

Francesco ha annunciato, nel secondo anniversario della sua elezione, un giubileo straordinario che inizierà nella prossima solennità dell'Immacolata Concezione, l'8 dicembre, e si concluderà il 20 novembre del 2016.

Noi italiani, che di Pietro e di Francesco godiamo una vicinanza tutta speciale, abbiamo una speranza in più. Dal 9 al 13 novembre la Chiesa italiana celebrerà a Firenze il suo quinto Convegno ecclesiale nazionale su "In Gesù Cristo il nuovo umanesimo". Il Papa vorrà donarci una sorpresa? La speriamo, l'attendiamo, la desideriamo

L’iniziativa si terrà anche a Ca’ Foncello, Castelfranco, Conscio, Fossalunga, Istrana, Lancenigo, Lovadina, Marcon, Mogliano, Paese, Pieve Castelfranco, Porcellengo, Postioma, Sagareda, San Bona, San Camillo, San Francesco, San Marco di Mogliano, San Zeno, Scorzè, Selvana.

Francesco ha incontrato in piazza San Pietro 80mila persone appartenenti al movimento. C'era anche un nutrito gruppo di trevigiani. Ecco il racconto di uno di loro, rappresentante di Cl nella Consulta delle aggregazioni laicali.

Diminuisce il numero dei nuovi procedimenti, anche se rimane alto quello dei “libelli” in esame, con il risultato che i tempi per ottenere l’annullamento delle nozze si allungano. Ecco i dati triveneti del 2014

A pochi giorni dal secondo anniversario dell’elezione di Jorge Mario Bergoglio, il priore della comunità di Bose, Enzo Bianchi, sottolinea la novità e la caratteristica profetica, per la Chiesa e per il mondo, del Pontefice venuto “quasi dalla fine del mondo”.

Francesco: “I figli diminuiscono, i vecchi aumentano. Questo sbilanciamento ci interpella, anzi, è una grande sfida per la società contemporanea”. La “cultura del profitto”, invece, “insiste nel far apparire i vecchi come un peso, una zavorra”, perché “non solo non producono, ma sono un onere: insomma, vanno scartati”.

I riti e i testi delle celebrazioni liturgiche, insieme agli inviti della Parola biblica che verrà proclamata nelle prossime settimane, ci invitano a lasciarci riconciliare con Dio per camminare insieme al Signore verso la Vita nuova dei risorti. Un cammino “al rovescio”...

Comincia con un abbraccio a Benedetto XVI, esattamente come un anno fa, il 22 febbraio 2014, il secondo Concistoro di Papa Francesco.  ha scelto l’inno alla carità della Prima Lettera di san Paolo ai Corinzi come “Magna Charta” per i nuovi porporati a cui subito dopo ha imposto la berretta, consegnato l’anello e assegnato titoli e diaconie. 

Mercoledì 11 febbraio si celebra la XXIII Giornata mondiale. In questo giorno la nostra diocesi è invitata a ritrovarsi nella celebrazione eucaristica presso il Santuario di santa Maria Maggiore, a Treviso, alle ore 15.30.