Chiesa

“Un accorato appello a continuare a pregare con insistenza per la pace in Terra Santa, alla luce dei tragici eventi degli ultimi giorni”. E' quello che ha rivolto Francesco, dopo la recita dell’Angelus.

Parole appassionate e dirette nell'omelia della Messa alla quale hanno partecipato sei persone adulte, vittime di abusi sessuali da parte di esponenti del clero, provenienti da Germania, Irlanda e Regno Unito. Francesco le ha incontrate personalmente subito dopo, intrattenendosi con loro in media mezz'ora ciascuno. Condanna severa anche per i "peccati di omissione", perché "l'infanzia è un tesoro".

Il presidente Gianni Bottalico commenta l'intervento che il Pontefice ha pronunciato all'Università del Molise: "Ha messo il dito nella piaga di quell'economicismo esasperato a cui tutto pare subordinato".

Intensa visita di papa Francesco in Molise. Che parla in una terra dove il dramma della disoccupazione giovanile è particolarmente sentito. Un forte incoraggiamento ai giovani per la solidarietà ("non è una parolaccia").

“Urge permettere alle persone ferite di guarire e di riconciliarsi, ritrovando nuova fiducia e serenità”. Lo ha detto il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi, presentando oggi in sala stampa vaticana l’Instrumentum laboris del Sinodo sulla famiglia. Nella seconda parte del testo, ha sottolineato il cardinale, “sono considerate in maniera particolare le situazioni pastorali difficili.

Dal 16 al 20 giugno si sono tenute a Cittè Saint Pierre – Lourdes, le giornate di studio del Secours Catholique – Caritas France. Ospite dell'iniziativa una delegazione della Caritas Tarvisina, a nome di Caritas Italiana. Al centro della testimonianza dei trevigiani l'accoglienza dei migranti

Mai alcun Pontefice prima di lui era giunto a tanto, anche se non sono mancate condanne durissime. Intensissimi gli incontri con i carcerati, i malati, gli anziani e i tossicodipendenti durante la visita a Cassano all'Ionio. Ai sacerdoti l'invito a non essere "schermi" ma "canali"

Mercoledì scorso si è tenuta nel tempio di san Nicolò la tradizionale Assemblea diocesana di conclusione dell’anno pastorale 2013-2014, durante la quale il vescovo ha annunciato la nomina del vicario generale e del vicario per il coordinamento della Pastorale

Fu  vescovo di Treviso dal 1850 al 1860, quando divenne vescovo di Vicenza. Fondò la Congregazione delle Suore Maestre di Santa Dorotea. Il 4 novembre 2001 è stato dichiarato beato da Giovanni Paolo II.

L'annuncio è stato dato ieri sera dal Vescovo in occasione dell'assemblea diocesana di chiusura dell'anno pastorale, incentrata sul tema del rapporto tra Battesimo e vita cristiana, sviluppato dal teologo don Giuseppe Laiti. Nell'occasione è stata anche annunciata la nomina di don Mario Salviato a vicario episcopale per il Coordinamento della Pastorale.

Alla vigilia della sua festa, è stato svelato a Padova il volto del Santo in 3 D grazie alla ricostruzione antropologica forense. In esposizione presso il Museo della Devozione della Basilica dal 12 al 22 giugno

Nell'incontro con la comunità musulmana, sulla Spianata delle moschee, papa Francesco invita a non strumentalizzare il nome di Dio per la violenza e al rispetto reciproco come fratelli. Musulmani, ebrei e cristiani devono vivere l'atteggiamento spirituale di Abramo, praticando la pace, la giustizia e la misericordia

Il Papa è arrivato a Gerusalemme. In precedenza a Betlemme aveva detto: "Offro la mia casa in Vaticano" per un incontro di preghiera tra i presidenti di Israele e Palestina. Dal luogo ove nacque Gesù, Francesco ammonisce sulla condizione dei più piccoli nella società di oggi.

Il Papa è arrivato ad Amman. Qui ha celebrato la sua prima messa in questo viaggio in Terrasanta.  La missione dello Spirito Santo, ha detto, "è di generare armonia - Egli stesso è armonia - e di operare la pace nei differenti contesti e tra soggetti diversi.

Quarto papa a recarsi nella regione ove visse Gesù, Francesco, come i suoi predecessori, cercherà, sono parole del card. Parolin, "di aiutare tutti i responsabili e tutte le persone di buona volontà a prendere decisioni coraggiose sulla via della pace".

E' quanto emerge dal messaggio conclusivo, illustrato dal cardinale presidente Angelo Bagnasco: "Le difficoltà ci sono ma non ci devono sormontare". Confermato il "servizio" alla famiglia". Invito a votare per le Europee.

La nomina è arrivata dalla Cei. ''Una delle parole fondamentali per definire il magistero di Papa Francesco è 'misericordia'. Anche l'Ac è chiamata a interrogarsi''. I cardini della vita associativa: l'educazione, la corresponsabilità, il bene comune. E ancora: ''Sempre più essenziale la cura del legame associativo: in un momento in cui a livello culturale, sociale, politico prevale la logica del 'si salvi chi può''

In queste domeniche centinaia di migliaia di ragazzi e ragazze stanno vivendo per la prima volta nelle loro comunità parrocchiali il mistero più alto della fede cristiana. Un mistero per il quale ancora oggi nel mondo molti cristiani pagano con la vita la loro fedeltà a Dio