Chiesa

Ifet Mustafic, consigliere per le relazioni interreligiose della comunità islamica di Bosnia e Erzegovina: "È il tempo di ricominciare a fidarsi gli uni degli altri". Mons. Luigi Pezzuto, nunzio apostolico in Bosnia Erzegovina: "Il Papa non viene solo per i cattolici ma per incentivare il dialogo"

Beato Enrico fu protagonista e testimone di una chiesa in uscita per le strade della città. La sua memoria viene celebrata, a 700 anni dalla morte, mercoledì 10 giugno, alle 20.30, in Cattedrale.

Don Sante Dal Tin è tornato a Treviso. Dopo un’intera vita sacerdotale trascorsa a Talca, in Cile, dove è arrivato l’anno stesso della sua ordinazione, don Sante, 84 anni, nei giorni scorsi è arrivato nella comunità della Casa del clero, a Treviso.

Diversi carismi ma la stessa consapevolezza di ritrovarsi tutti nella stessa Chiesa, per vivere la comunione suscitata dallo Spirito. Questo il significato della veglia diocesana di Pentecoste del 23 maggio in Cattedrale.

E' un cammino bello, e l’amore stesso lo richiede, perché non è soltanto una felicità spensierata, un’emozione incantata”. Il fidanzamento, ha spiegato il Papa ai fidanzati durante l'udienza in piazza san Pietro, “ha a che fare con la fiducia, la confidenza, l’affidabilità”. Il Papa ha invitato a leggere “I Promessi sposi"

L'arcivescovo di Agrigento, eletto per la seconda volta presidente di Caritas italiana: "Da quanto tempo si dice che c’è la ripresa? Forse al Nord un po’ di chiarore si intravede, al Sud ancora no". Aiuti solo agli immigrati? "Se viene l’africano la Caritas l’aiuta, se viene l’italiano lo aiuta. E' ingrato dire che aiuta solo gli immigrati".

Mentre inizia l'assemblea Cei il rettore della Pontificia Università Cattolica Argentina Victor Fernandez offre una lettura della “Evangelii gaudium” come condizione permanente della Chiesa e dei singoli credenti: “La maggior parte del tempo dovrebbe essere speso per portare il Vangelo a ognuno personalmente. Il Papa stesso ci dà l’esempio”.

Ecco il testo del discorso con il quale papa Francesco ha aperto la sessantottesima Assemblea dei vescovi italiani incentrata sulla Evangelii Gaudium. Francesco ha chiesto ai Vescovi di "essere pastori" e ai laici che si assumano le proprie responsabilità

Sabato 16 maggio, in Cattedrale, cinque giovani, studenti del nostro Seminario, diventeranno sacerdoti. Il momento centrale dell’ordinazione è quello in cui il Vescovo impone le sue mani sul capo degli ordinandi. Lo stesso gesto compiono poi tutti i sacerdoti presenti, ad indicare che l’intero presbiterio è coinvolto nella “creazione” di un nuovo sacerdote

Il cardinale e presidente uscente Oscar Rodriguez Maradiaga: "È l'anno che sancisce il termine degli Obiettivi di sviluppo del Millennio e vengono lanciati gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Papa Francesco si è rivolto ai “potenti della terra”, ricordando loro che “Dio li chiamerà a giudizio un giorno” se non avranno assicurato “cibo a tutti” e “operato perché l’ambiente non sia distrutto”

Concluso a Perugia il primo laboratorio nazionale in preparazione al Convegno ecclesiale di Firenze. Adriano Fabris: "Delle tre parole-manifesto della Rivoluzione Francese la fraternità è certamente stata quella meno declinata e applicata. Una grande occasione per il cattolicesimo italiano

Aperta a Treviso la prima sezione italiana della “Missione Shahbaz Bhatti” per l'aiuto ai cristiani e alle altre minoranze perseguitate in Pakistan. Oltre al vescovo Gardin, presenti Paul Bhatti,  l'ex ministro degli Esteri Franco Frattini e l'ambasciatore italiano in Pakistan

 

Sono stati 1.700 i partecipanti. Lo slogan “Wake-up, svegliamo il mondo con la gioia del Vangelo” è stato il filo rosso che ha unito le varie parti della giornata. Il gruppo di Noale ha vinto la Super-Coppa del Convegno

Nell’imminenza dell’annuale festa del 1° maggio dedicata al mondo del lavoro, i Vescovi del Triveneto intervengono con una nota pastorale intitolata “Il lavoro in tempo di cambiamenti. La Chiesa vicina. Tre le “conversioni" concrete richieste al mondo del lavoro. E un’attenzione speciale ai giovani

Papa Francesco non parla di qualcosa di astratto, ma di concreto e visibile. Gli occhi e il volto, infatti, comunicano tutto di una persona, la sua intimità, i suoi segreti... E così è per la misericordia. Il Pontefice introduce tutti, credenti e non credenti, nel più grande e, forse, incomprensibile mistero della fede cristiana.

Letta davanti alla Porta Santa la Bolla di indizione del Giubileo straordinario che inizierà l’8 dicembre 2015 e terminerà il 30 novembre 2016. Sarà celebrato non solo a Roma, ma anche in tutte le diocesi del mondo e nei principali santuari. Un invito alla conversione in particolare verso i “lontani” e verso chi fa parte della violenza organizzata e le persone “fautrici o complici” di corruzione.

Il Papa curvo che lava i piedi ai carcerati e i corpi trucidati degli studenti in un college universitario in Kenya. Strano Giovedì Santo quello vissuto nel mondo. Come può il nome di Dio essere pronunciato in maniera così diversa?