Chiesa

“Voi siete il Tu di Dio” è il titolo della Veglia dei giovani di sabato 24 marzo, 33ª Giornata mondiale della gioventù. Anche quest’anno i giovani della nostra Diocesi sono invitati a ritrovarsi per pregare insieme con il Vescovo, in Cattedrale, a partire dalle ore 20.30.

Dialogo a tutto campo con i giovani. Parlando in gran parte a braccio e rispondendo alle loro domande, Francesco ha aperto il pre-Sinodo chiedendo ai 300 giovani provenienti dai cinque continenti di aiutare la Chiesa ad abbandonare la logica velenosa del "si è sempre fatto così". Rispondendo alla domanda di una giovane vittima della tratta, il Papa ha usato parole molto forti: la tratta “è un crimine contro l’umanità, un delitto contro l’umanità, e nasce da una mentalità malata”.

"Preghiamo per Giacomo, Luca, Nicola, Davide, Riccardo, perché attraverso il servizio ai fratelli possano divenire sempre più segno della potenza di Gesù che fa inchinare di fronte al prossimo per servirlo" scrive il Rettore comunicando la notizia dell'ordinazione dei nuovi diaconi per il presbiterato, tutti studenti del Seminario di Treviso

I primi cinque anni del pontificato di papa Bergoglio sono al centro di due dibattiti offerti alla comunità di San Michele in Mirano e a tutte le comunità della Collaborazione il 20 aprile e il 3 maggio: questo Pontefice ha inaugurato “processi di cambiamento radicale” che stanno contagiando anche le nostre comunità cristiane. Siamo di fronte “a un cambiamento d’epoca”.

“Papa Francesco sta portando la Chiesa a una conversione profonda, una conversione pastorale che è anche un cambiamento di mentalità e di cuore”. Lo ha detto questa mattina il presidente della Cei e arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, card. Gualtiero Bassetti.

A Trastevere, il Papa ha incontrato tutto "il popolo di Sant'Egidio",  con rappresentanze dal mondo e da diverse città d’Italia, compresa Treviso. Ha salutato i giovani e i poveri amici della Comunità, i profughi arrivati con i corridoi umanitari, anziani, bambini delle "Scuole della Pace", le persone con disabilità dei laboratori d'arte, i senza dimora accolti in questi giorni di freddo.

Una lettera personale di Benedetto XVI sulla continuità con il pontificato di papa Francesco. A renderla pubblica il prefetto della Segreteria per la comunicazione (SpC), mons. Dario Edoardo Viganò, che l’ha ricevuta in occasione della presentazione della collana “La Teologia di Papa Francesco”.

Papa Francesco, ricevendo ieri in udienza il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha infatti autorizzato il dicastero vaticano a promulgare i Decreti riguardanti il miracolo attribuito all’intercessione del Beato Paolo VI, così come quello attribuito all'intercessione dell'arcivescovo di San Salvador.

Si sono riuniti mercoledì 21 febbraio a Piombino Dese e venerdì 23 febbraio nel Duomo di San Donà di Piave i cristiani delle parrocchie dei vicariati, rispettivamente, di Camposampiero e di San Donà, per ricevere dal vescovo Gardin la Lettera pastorale “Per una Chiesa in cammino”. In questo fine settimana incontri nei vicariati di Mogliano, Monastier, Nervesa e Treviso.

Sono state 233 le cause di nullità introdotte nel 2017, che sono andate ad aggiungersi alle 425 pendenti a inizio anno. Ne sono terminate 172 con il processo ordinario (156 con sentenza affermativa) e 3 con il processo breve (tutte con sentenza affermativa), per un totale di 175 cause terminate. Per quanto riguarda la provenienza, le cause introdotte dalla diocesi di Treviso sono state 31.

iornata di preghiera e digiuno per la pace, in particolare per il Sud Sudan e la Repubblica Democratica del Congo. L’iniziativa è stata lanciata da Papa Francesco durante l’Angelus di domenica 4 febbraio, proponendola anche ai cristiani delle altre Chiese e ai seguaci delle altre religioni, “nelle modalità che riterranno più opportune, ma tutti insieme”.

Papa Francesco ha indetto una Giornata di preghiera e di digiuno per la pace, soprattutto nella Repubblica popolare del Congo e in Sud Sudan – Paesi stremati dal “tragico protrarsi di situazioni di conflitto” – chiedendo “anche ai fratelli e alle sorelle non cattolici e non cristiani di associarsi a questa iniziativa nelle modalità che riterranno più opportune”. Sarà un giorno di digiuno nel quale pregare ardentemente Dio perché conceda al mondo una pace stabile, scrive Enzo Bianchi

“Dobbiamo continuare a camminare” dice il Vescovo presentando la sua Lettera pastorale “Per una Chiesa in cammino”. Durante il Cammino Sinodale “abbiamo cercato
di seminare: non viviamo l’ansia di raccogliere subito dei frutti” sottolinea mons. Gardin, che ribadisce l’importanza di “avviare processi” cominciando da “alcune piccole iniziative o riforme, che ci aprano però a cambiamenti più profondi, a conversioni di mentalità e di stile, che giungano a modificare in senso più evangelico la nostra vita e il volto della nostra Chiesa”.

In parte è stata una coincidenza dovuta ai tempi di stampa. In parte una felice scelta: sono stati i componenti del Consiglio pastorale diocesano i primi a poter sfogliare la Lettera pastorale del vescovo Gianfranco Agostino Gardin “Per una Chiesa in cammino”. Sul territorio i primi incontri sono a Piombino Dese (21 febbraio) e San Donà (23 febbraio).

Lo ha detto Papa Francesco, durante l’incontro con i sacerdoti e i preti romani, che si è svolto il 15 febbraio nella basilica di San Giovanni in Laterano, annunciando la canonizzazione di Giovanni Battista Montini. 

Il deserto da attraversare non è uno spazio geografico, ma il coraggio di entrare nelle nostre profondità lasciandoci guardare da Dio. Siamo chiamati a far abitare Gesù nella nostra persona, stimolo che ci sollecita.

Sono molte le iniziative, gli incontri, i ritiri spirituali organizzati dalla Diocesi di Treviso: degli esempi sono le catechesi quaresimali, le proposte dell’Ac con dei ritiri, la lectio divina iin Seminario e la Giornata diocesana della carità.

Annunciato domenica 11 febbraio il riconoscimento ufficiale. Riguarda suor Bernadette Moriau, affetta da molti anni da una grave paralisi. Intervista a mons. Nicolas Brouwet, vescovo di Tarbes-Lourdes: "La malattia spesso viene vissuta in solitudine. Il vero miracolo di Lourdes non è la guarigione ma è l’amore degli altri ed è questo sguardo nuovo con il quale si accoglie la debolezza dell'altro, che può cambiare i cuori e le nostre società”.

Incantatori di serpenti, ciarlatani, truffatori: sono i “falsi profeti”, al centro del messaggio del Papa per la Quaresima, presentato oggi e dedicato ad un versetto del Vangelo di Matteo: “Per il dilagare dell’iniquità l’amore di molti si raffredderà”.