Chiesa

La colletta “un pane per amor di Dio” ci accompagna in questo tempo. Un’espressione di comunione che coinvolge la nostra Chiesa locale. La colletta sosterrà anche un progetto triveneto per i profughi del Kayah, nel martoriato Myanmar

Si sta svolgendo anche nella nostra diocesi la fase di ascolto. Molte le persone che si stanno lasciando coinvolgere nei piccoli gruppi di ascolto, aiutate dai “facilitatori” che avranno tempo fino al 15 marzo per inviare le sintesi delle esperienze attraverso il modulo nel sito www.diocesitv.it

“Il prossimo Giubileo potrà favorire molto la ricomposizione di un clima di speranza e di fiducia, come segno di una rinnovata rinascita di cui tutti sentiamo l’urgenza”. Ne è convinto il Papa, che in una lettera indirizzata a mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, incaricato dell’organizzazione dell’evento, annuncia per il 2025 un anno giubilare sul tema “Pellegrini di speranza”.

Questo progetto sta dimostrando come “impresa” e Chiesa possono camminare insieme, in una relazione dove la solidarietà condivisa, può generare veramente un nuovo modo di intendere l’economia, dove la persona, l’imprenditore, e la sua creatività diventano a loro volta strumento per costruire la “casa comune” per tutti gli uomini

Al termine della Veglia per la vita, venerdì 4 febbraio, il Vescovo ha consegnato tre copie dell’icona dell’Incontro mondiale delle famiglie ad altrettanti nuclei famigliari, che hanno dato inizio al percorso che raggiungerà tutte le Collaborazioni pastorali della diocesi

“Alle vittime degli abusi sessuali va la mia profonda compassione e mi rammarico per ogni singolo caso”. Conclude il Papa emerito: “Ben presto mi troverò di fronte al giudice ultimo della mia vita. Anche se nel guardare indietro alla mia lunga vita posso avere tanto motivo di spavento e paura, sono comunque con l’animo lieto perché confido fermamente che il Signore non è solo il giudice giusto, ma al contempo l’amico e il fratello".

I sacerdoti hanno vissuto un’esperienza di ascolto sinodale, a partire dalla loro esperienza di membri dell’organismo di corresponsabilità che coadiuva il Vescovo

Molti partecipanti all’iniziativa promossa dall’Ac sul Sinodo e sull’eutanasia.  Il loro impegno: “Vogliamo esserci e lasciare il segno nelle questioni del nostro tempo, nella società e nella Chiesa”

Gesù “non è venuto a consegnare un elenco di norme o ad officiare qualche cerimonia religiosa, ma è sceso sulle strade del mondo a incontrare l’umanità ferita, ad accarezzare i volti scavati dalla sofferenza, a risanare i cuori affranti, a liberarci dalle catene che ci imprigionano l’anima”. A ribadirlo è stato il Papa, nell’omelia della messa per la Domenica della Parola di Dio, celebrata ieri nella basilica di San Pietro.

Quattro incontri sulla dimensione sociale della catechesi. Tutti online, il primo ha come titolo "La terra di Giuseppe Toniolo e di Giuseppe Corazzin"

Lo scorso 14 gennaio è tornato alla Casa del Padre. In 62 anni, come sacerdote, parroco, cappellano della casa circondariale di Santa Bona, è sempre stato accanto ai poveri e alle persone che si trovavano ai margini della società

Farà il suo ingresso a Chioggia domenica 30 gennaio. "Salgo sulla barca della nostra Chiesa con voi, per prendere il largo e gettare con voi le reti, in obbedienza alla parola del Signore"