Chiesa

Ieri sera i giovani provenienti dai vari vicariati della nostra diocesi sono partiti per la Giornata Mondiale della Gioventù 2016 a Cracovia e vi sono giunti nel pomeriggio. Ecco le notizie della prima giornata. E le prime amicizie che stanno sascendo con i giovani di tutto il mondo.

Sono partiti nella serata di ieri e raggiungeranno Cracovia nel pomeriggio i circa 850 giovani della nostra diocesi partiti per la "proposta breve" promossa dalla Pastorale giovanile diocesana. Per 28 giovani concluso il soggiorno a Danzica.

Domenica 24 luglio, è stata inaugurata nel centro di Cracovia, "Casa Italia", un posto familiare, situato all’ombra dei torrioni del castello del Wavel, dove i nostri giovani possono ritrovarsi, ristorarsi e fare festa, sotto la bandiera tricolore donata dal Presidente Mattarella. Da oggi cominceranno gli arrivi. Ad attendere i giovani italiani 18 animatori.

L'intenso programma del viaggio polacco di Papa Francesco, dal 27 al 31 luglio, prevede anche le visite all'ospedale pediatrico di Prokocim, a convento e scuola delle congregazione delle Vergini della Presentazione, alla residenza per la terza età realizzata dalla Caritas

Un mosaico di volti, lingue e popoli diversi per offrire un segno di armonia e misericordia. Papa Francesco definisce così l’imminente Giornata mondiale della gioventù di Cracovia. In un videomessaggio, diffuso martedì 19 luglio, Francesco esprime tutta la sua gioia e trepidazione per l’incontro a Cracovia.

Un gruppo di 80 giovani francesi da Viviers, in viaggio verso Cracovia, ha vissuto un tempo di sosta e ristoro nella nostra diocesi. Ospitati dalla Comunità delle Discepole del Vangelo a Castelfranco, martedì sera hanno condiviso a Padernello con i giovani italiani anzitutto un tempo di preghiera.

Non ha tardato a portare frutto l’intuizione con cui Papa Francesco lo scorso 1° giugno ha istituito un Tavolo di lavoro coordinato da monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, per la definizione delle principali questioni relative all’attuazione in Italia della riforma.

“La Polonia è sicura. Tutto procede in modo tranquillo e professionale perciò non c’è nessun motivo di preoccupazione”: le parole del ministro dell’Interno polacco, Mariusz Blaszczak, arrivano dopo l'attentato terroristico di Nizza, per rassicurare il Paese, ma anche i circa due milioni di giovani attesi a Cracovia per l’imminente Giornata mondiale della gioventù (26-31 luglio) con Papa Francesco.

Tra gli iscritti alla Gmg di Cracovia ci sono anche loro, Piero Barone (23 anni), Ignazio Boschetto (21 anni) e Gianluca Ginoble (21 anni), ovvero il trio canoro de “Il Volo”. Reduci dalla loro tournée in Mexico, saranno a Cracovia dal 28 al 31 luglio.

Il rito delle esequie si è svolto ieri nella cattedrale della città cilena, dove il sacerdote della nostra diocesi era giunto nel 1955. Il rito è stato presieduto dal vescovo Valenzuela e concelebrato da mons. Paolo Cargnin, inviato del vescovo Gardin.

Tra domenica e lunedì la morte improvvisa del missionario fidei donum don Sante Dal Tin. I funerali mercoledì 13 luglio a Talca, dove don Sante viveva fin dal 1955.

Benedetto XVI “continua a servire la Chiesa, non smette di contribuire veramente con vigore e sapienza alla sua crescita”. Lo ha detto oggi papa Francesco, dinanzi al suo predecessore, celebrandone il 65° anniversario di ordinazione sacerdotale.

Intervista a Sua Santità Karekin II, Supremo Patriarca e Catholicos di tutti gli Armeni, a poche ore dall’arrivo di Papa Francesco in Armenia. La sua amicizia con Bergoglio, la preoccupazione per la situazione in Nagorno-Karabakh, la gratitudine del popolo armeno per la celebrazione un anno fa del 100° anniversario del genocidio armeno in Vaticano.

"Oggi preti e vescovi devono concentrare le forze su ciò che appartiene loro come ministri ordinati, affidando ai laici competenze e servizi che possono svolgere meglio di loro" dice il card. Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il Clero, che traccia il profilo del prete desiderato da Francesco

"La festa e la letizia sono segni distintivi della vostra identità, delle vostre professioni e della vostra vita", ha detto il Papa, che ha citato "La strada" di Fellini. “Voi avete una speciale risorsa: con i vostri continui spostamenti, potete portare a tutti l’amore di Dio"

Sacerdoti, diaconi, persone consacrate, laici operatori pastorali si sono ritrovati nel tempio di San Nicolò insieme al Vescovo per concludere l’anno pastorale, ringraziare il Signore del cammino percorso nelle nostre comunità e per guardare al futuro. L’anno prossimo, una volta concluso il Giubileo, si darà vita ad un Cammino sinodale, per riscoprire insieme una fedeltà dinamica, capace di rinnovarsi.

Pubblicata la lettera della Congregazione per la Dottrina della fede sulla relazione tra doni gerarchici e carismatici, definiti "coessenziali". Nella Chiesa non c'è opposizione tra Chiesa "dell'istituzione" e Chiesa "della carità". Otto criteri affidati ai vescovi per il  "discernimento": serve "accompagnamento" lungo tutto il processo di verifica.