Chiesa

Alle nozze di Cana Maria non rivolge una vera richiesta a Gesù. Gli dice soltanto: "Non hanno più vino". Semplicemente affida la cosa al figlio e lascia a Lui la decisione su come reagire. Ecco, da una parte, la sollecitudine affettuosa di Maria per gli uomini, dall'altra la sua scelta di rimettere tutto al giudizio del Signore

La prossima settimana sarà disponibile nelle parrocchie la nuova lettera pastorale del Vescovo, che invita a vivere insieme questo tempo che si apre con il Sinodo a cui tutta la Chiesa è chiamata. La fase di ascolto che inizia anche nella nostra diocesi sarà l’occasione per “donarci uno sguardo fiducioso e imparare a vedere segni di speranza”

Per le celebrazioni liturgiche “non è richiesto il green pass, ma si continua a osservare quanto previsto dal Protocollo Cei-Governo del 7 maggio 2020, integrato con le successive indicazioni del Comitato tecnico-scientifico: mascherine, distanziamento tra i banchi, niente scambio della pace con la stretta di mano, acquasantiere vuote”. Lo scrive la Segreteria generale della Cei in una lettera ai vescovi italiani che richiama le norme introdotte dagli ultimi decreti legge legati all’emergenza Covid.

Attraverso un esercizio di stile “sinodale”, alla ricerca di segni concreti di speranza per la vita della Chiesa e dei territori del Nordest, si è svolta la “due giorni” di dialogo e approfondimento della Cet. Una prima tappa dell’incontro ha visto l’intervento di alcuni giovani. In un secondo momento - guidati da Chiara Giaccardi e Mauro Magatti, professori in sociologia - i Vescovi hanno provato a sondare fermenti e dinamiche di speranza ed alcune “vie” per il futuro.

L'Ufficio per l'annuncio e la catechesi, lunedì 10 gennaio, dalle 20.30 alle 21.30, sul canale YouTube della diocesi, presenta l'iniziativa che partirà poi domenica 23 gennaio, giornata della Parola

Luogotenente comandante del Nucleo mobile della Guardia di Finanza di Conegliano, Salemma è originario della parrocchia di Frescada e presta servizio pastorale nelle parrocchie di San Paolo e di San Liberale in Treviso

Colui che da sempre vive presso Dio, ora ha posto la sua dimora in mezzo a noi. Giovanni lo chiama il “Logos”, il Verbo. Una Parola portatrice di luce. È questa Parola, imbevuta dell’eterno messaggio d’amore che riceve dal Padre, ad assumere la nostra condizione umana

La Vita del popolo, il settimanale diocesano di Treviso, compie 130 anni. La testata, una delle più antiche tra i periodici diocesani italiani, nacque infatti il 3 gennaio 1892. Per festeggiare con tutti i lettori, anche con chi non ci conosce, diamo la possibilità di scaricare gratuitamente il numero speciale dei 130 anni: in allegato

“La vocazione al matrimonio è una chiamata a condurre una barca instabile – ma sicura per la realtà del sacramento – in un mare talvolta agitato” ma “non dimentichiamo che, mediante il Sacramento del matrimonio, Gesù è presente su questa barca”. Lo ribadisce il Papa nella lettera agli sposi, invitando a tenere “lo sguardo fisso su Gesù”.

Papa Francesco ha dedicato il tradizionale messaggio "Urbi et Orbi" all'urgenza del dialogo, in un mondo che ancora soffre per la pandemia e per le conseguenze dei tragici conflitti che dilaniano il mondo. Nella seconda parte, una preghiera per le donne vittime di violenza, per i bambini e gli adolescenti vittime di abusi e bullismo, per gli anziani soli e per tutti coloro che vivon0 situazioni di fragilità.

I pastori sono accorsi a Betlemme per adorare un bambino. Per penetrare nel mistero d'amore del Natale bisogna farsi molto piccoli, bisogna sapersi chinare molto

"Sia il tempo che la data mi paiono quanto mai adatti - afferma il vescovo Corrado Pizziolo -. Per quanto riguarda la data, il 4 settembre, c’è tutto il tempo per prepararsi all'evento ed è collocata in un periodo abbastanza libero da altri impegni pastorali, che generalmente iniziano poco dopo. Anche il luogo è assolutamente adatto: in quanto papa – sebbene per soli 33 giorni – ritengo che la basilica di San Pietro rappresenti la collocazione più adeguata".

Il progetto diocesano continua a coinvolgere molte persone in una feconda relazione di accoglienza e ascolto, dato e ricevuto, un dono che ci mette in sintonia con il cammino del Sinodo. In calce il bilancio dei primi sei mesi

Il Papa ha dedicato il Messaggio per la Giornata mondiale della pace, che si celebra il 1° gennaio 2022, alle tre vie per "dare vita a un patto sociale": dialogo fra le generazioni, educazione e lavoro. No a "indifferenza egoista e protesta violenta", per uscire dalla crisi da Covid-19 serve "patto educativo globale" e "lavoro dignitoso" per tutti, in particolare per i migranti. Appello per "disarmo internazionale" e "politica sana".