Chiesa

Monsignor Vincenzo Paglia, postulatore della causa di beatificazione: "Dovevamo aspettare il primo Papa latinoamericano per la sua beatificazione. Ha richiesto del tempo per salire agli onori degli altari, perché chi non era d’accordo e aveva pregiudizi robusti doveva essere aiutato a capire che aveva torto".

Sono state definite “linee per la pastorale battesimale per le Chiese del Nordest”: raccolgono le riflessioni emerse durante la “due giorni” di studio dei Vescovi del Triveneto, tenutasi a Cavallino (Venezia) poco più di un anno fa. Particolare rilievo è dato all’impegno delle comunità cristiane, nella loro interezza, in tale ambito.

Iniziativa promossa dall'Ac il 30 gennaio e il 3 febbraio. Saranno ospiti padre Giovanni Dal Piaz, monaco camaldolese e sociologo, e Chiara Finocchietti, geografa, direttore dell’editrice Ave.

"Rinfrancate i vostri cuori" è il tema scelto dal Papa per la Quaresima 2015. Esorta i credenti a non cedere alla "tentazione dell'indifferenza" e a non lasciarsi "assorbire" dalla "spirale di spavento e di impotenza", "saturi" come siamo "di notizie e immagini sconvolgenti che ci narrano la sofferenza umana".

Nella sua prolusione al Consiglio permanente della Cei il cardinale Angelo Bagnasco mette in guardia, sulle orme di Papa Francesco, dalle "colonizzazioni ideologiche". Parole impegnative a difesa di giovani e anziani. Il nuovo Capo dello Stato? Persona di "dignità riconosciuta e operosità provata"

In un contesto di grande e "approfondita riflessione ecclesiale" e di "un processo sinodale" che culminerà nel prossimo ottobre con il Sinodo ordinario, Papa Francesco indica la famiglia come "punto di riferimento" anche per la 49ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali (17 maggio 2015). I media? "Tendono a volte a presentare la famiglia come se fosse un modello astratto da accettare o rifiutare, da difendere o attaccare, invece che una realtà concreta da vivere".

In rete il nuovo sito www.firenze2015.it del Convegno ecclesiale nazionale di Firenze (9-13 novembre 2015) sul tema "In Gesù Cristo il nuovo umanesimo". L'impatto che predomina - in sintonia con gli standard più moderni e aggiornati del settore - è quello visivo. Molto spazio anche ai social network.

“A sua immagine - La bellezza creativa della famiglia” è il tema della festa diocesana che si svolge domenica 25 gennaio a Paderno di Ponzano. Ospiti della giornata Ezio Aceti, pedagogista, e Costanza Miriano, giornalista. Messa con il Vescovo alle ore 15.

Tante immagini resteranno impresse ma anche le parole: "Dobbiamo imparare a piangere". Padre Federico Lombardi, domenica sera, conversando con i giornalisti nel far conoscere il numero delle persone che al Rizal Park e nelle strade circostanti - sei o forse sette milioni per le autorità di Manila - sottolinea che si è trattato del più grande evento nella storia dei Papi.

Sarà il clima, o l'allegria di questo popolo, ma Papa Francesco sembra davvero sentirsi a casa, circondato dall'affetto dei filippini. Così quando nella cattedrale di Manila, nell'omelia, legge le parole che Gesù rivolge a Pietro - "mi ami?" - e sente il "sì" sincero, con grande naturalezza e un sorriso trascinante, risponde: "Grazie molte. Ma è il Vangelo del giorno".

I nostri sacerdoti “fidei donum” lasciano l’area missionaria di Sant’Helena e, su richiesta dell’arcivescovo di Manaus, si sposteranno in una nuova grande area missionaria di 250.000 abitanti, che sarà divisa in due: San Francisco e San Pedro. Alla messa di ringraziamento ha partecipato anche il Vicario generale.

Le Filippine sono il Paese dove l'Asia ti accoglie con il sorriso. Per l'arrivo di Papa Francesco anche con una esplosione di gioia e di festa, all'aeroporto c'erano centinaia di giovani che hanno messo in scena una coreografia con ombrelli con i colori della nazione e hanno cantato "benvenuto, Papa Francesco".

L’annuncio da parte del giovane cardinale Luis Antonio Tagle: "Non vogliamo suscitare scandalo. Tutti possono trovare una scusa per dargli un benvenuto sontuoso, dopo tutto è il Papa. Ma dobbiamo essere coscienti delle tante persone che ogni giorno dobbiamo accogliere in mezzo a noi: i poveri e gli affamati".

Francesco trova sempre espressioni efficaci per dare senso alle sfide. Nella sua seconda giornata nello Sri Lanka, il Papa latinoamericano usa queste parole nel contesto di una nazione che ha vissuto una lunga guerra civile, ha visto consumarsi una violenza tra fratelli, anche se di etnia e religione diversa. Espressione che si addice benissimo al nuovo santo, Giuseppe Vaz.

Il Papa è arrivato stamani (in Italia era notte) nel primo paese che visiterà in questo viaggio asiatico. "Quest’Isola è conosciuta per il calore del suo popolo e la ricca varietà delle sue tradizioni culturali e religiose”, ha detto al suo arrivo.

Rispetto al fondamentalismo, Francesco ha chiesto "una risposta unanime che, nel quadro del diritto internazionale, fermi il dilagare delle violenze, ristabilisca la concordia e risani le profonde ferite". Ha rivolto un appello ai "leader religiosi, politici e intellettuali specialmente musulmani".

Dall'analisi sulla corruzione alla necessità di un "Welfare di comunità". Grande fiducia per il convegno di Firenze. Impegno ad integrare la scelta per i poveri nell'abituale presenza della Chiesa dentro la società. Otto per mille: "A fronte di un miliardo di euro o poco più, la Chiesa restituisce dieci volte tanto". Sulle critiche al Papa "una preoccupazione a monte che non è ecclesiale, ma politica".

Il Papa annuncia un nuovo concistoro il 14 e 15 febbraio. Tra i nuovi elettori sono rappresentati 14 Paesi diversi, dei quali 6 non avevano un cardinale e alcuni non lo avevano mai avuto. Se si contano anche gli Emeriti i Paesi rappresentati sono 18.

Trentamila giovani europei a Praga per l'incontro di Capodanno. Centocinquanta i giovani dalla nostra diocesi presenti a Praga. Intervista a frère Alois, priore della comunità fondata da frère Roger Schutz, che organizza ogni anno l'incontro.

Hanno aderito in duemila all’iniziativa promossa a Vicenza dalla Cei e dall’Ufficio nazionale per i problemi sociali e del lavoro, da Pax Christi, dall’Azione cattolica e dalla Caritas. Un forte intreccio con la quotidianità e un messaggio a un territorio fortemente militarizzato. Le testimonianze dei missionari rapiti