Chiesa

Organizzata dall’Ufficio nazionale per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso (Unedi) della Conferenza episcopale, in collaborazione con una pluralità di associazioni e organismi dell’Islam in Italia, per proseguire un cammino iniziato nel 2019 alla Moschea di Roma

Il Motto: "Pellegrini nella speranza". Card. Parolin: "Ci richiama tutti a essere responsabili costruttori di un mondo migliore". "Collaborazione" la parola d'ordine tra la Santa Sede, la città di Roma, la Regione e le altre autorità

A presiedere la celebrazione il vescovo Michele, che durante l’omelia, dopo la lettura del Vangelo di Matteo con l’invito rivolto ai discepoli da parte del Signore risorto ad andare a testimoniare e battezzare tutte le nazioni, ha sottolineato il prezioso ruolo che svolgono i missionari nella Chiesa.

Domenica 26 giugno il ritrovo alle ore 10 nel tempio di San Nicolò a Treviso. Il vescovo Michele accoglierà le tre icone provenienti dai Vicariati e presiederà la messa (ore 10.30). Alle 12 il collegamento in diretta con l’Angelus del Papa in cui verrà dato un mandato alle famiglie al termine dell’Anno Famiglia Amoris Laetitia.Prima, venerdì e sabato mattina, due incontri formativi e di approfondimento.

Il progetto rientra in una delle cinque linee di azione varate dalla 76ª Assemblea generale dei vescovi italiani del maggio scorso e volte a una più efficace prevenzione del fenomeno degli abusi sui minori e sulle persone vulnerabili. Coinvolti 338 soggetti operativi in tutta Italia.

Leandro Bassano “La moltiplicazione dei pani e dei pesci e la mistica propagazione della regola di san Benedetto agli ordini monastici e cavallereschi benedettini” 1594, Camera dei deputati, Roma

Proponiamo il programma delle celebrazioni di sabato 18 giugno e un ricordo di mons. Mario Pasqualotto che assieme alla sua esperienza missionaria ripercorre la storia dell'istituto

I nodi tematici che emergono dall’ascolto della nostra diocesi, e che sono stati riportati nel documento consegnato alla Segreteria del Sinodo, sono: l’accoglienza e l’ascolto, l’ascolto della Parola e l’annuncio, la conversione missionaria e di Chiesa “in uscita”, il servizio e la testimonianza, la sinodalità vissuta, la relazione con il territorio e la società, la relazione tra laici e presbiteri, le Collaborazioni pastorali

“Quanti poveri genera l’insensatezza della guerra! Dovunque si volga lo sguardo, si constata come la violenza colpisca le persone indifese e più deboli. Deportazione di migliaia di persone, soprattutto bambini e bambine, per sradicarle e imporre loro un’altra identità”. È uno dei passaggi del Messaggio del Papa per la Giornata mondiale dei poveri, che comincia con il riferimento alla guerra in Ucraina, frutto del "diretto intervento di una superpotenza che intende imporre la sua volontà contro il principio dell'autodeterminazione dei popoli"

Il Vescovo Tomasi indica tre “finestre” aperte sul mondo per guardarlo con lo stesso sguardo di Dio: la preghiera, la penitenza e la condivisione, per scoprire, nella città di Treviso, lungo le nostre strade, quello che aveva “scoperto” il beato che condivideva con quelli più poveri di lu quanto riceveva in elemosina

Partecipata la funzione in cattedrale. “Senza l’azione dello Spirito - le parole del Vescovo -, nulla nella Chiesa è davvero generativo e fecondo. Se non dubiteremo di poter davvero rinascere, saremo sempre creature nuove, vivi di una vita che ha vinto"

Ventinove giovani e adulti a Pentecoste hanno ricevuto il sacramento 

“Desta grande preoccupazione il blocco delle esportazioni di grano dall’Ucraina, da cui dipende la vita di milioni di persone, specialmente dei Paesi più poveri”, le parole di Francesco: “Rivolgo un accorato appello affinché si faccia ogni sforzo per risolvere tale questione e per garantire il diritto umano e universale a nutrirsi”.