Chiesa

Si sono riuniti mercoledì 21 febbraio a Piombino Dese e venerdì 23 febbraio nel Duomo di San Donà di Piave i cristiani delle parrocchie dei vicariati, rispettivamente, di Camposampiero e di San Donà, per ricevere dal vescovo Gardin la Lettera pastorale “Per una Chiesa in cammino”. In questo fine settimana incontri nei vicariati di Mogliano, Monastier, Nervesa e Treviso.

Sono state 233 le cause di nullità introdotte nel 2017, che sono andate ad aggiungersi alle 425 pendenti a inizio anno. Ne sono terminate 172 con il processo ordinario (156 con sentenza affermativa) e 3 con il processo breve (tutte con sentenza affermativa), per un totale di 175 cause terminate. Per quanto riguarda la provenienza, le cause introdotte dalla diocesi di Treviso sono state 31.

iornata di preghiera e digiuno per la pace, in particolare per il Sud Sudan e la Repubblica Democratica del Congo. L’iniziativa è stata lanciata da Papa Francesco durante l’Angelus di domenica 4 febbraio, proponendola anche ai cristiani delle altre Chiese e ai seguaci delle altre religioni, “nelle modalità che riterranno più opportune, ma tutti insieme”.

Papa Francesco ha indetto una Giornata di preghiera e di digiuno per la pace, soprattutto nella Repubblica popolare del Congo e in Sud Sudan – Paesi stremati dal “tragico protrarsi di situazioni di conflitto” – chiedendo “anche ai fratelli e alle sorelle non cattolici e non cristiani di associarsi a questa iniziativa nelle modalità che riterranno più opportune”. Sarà un giorno di digiuno nel quale pregare ardentemente Dio perché conceda al mondo una pace stabile, scrive Enzo Bianchi

“Dobbiamo continuare a camminare” dice il Vescovo presentando la sua Lettera pastorale “Per una Chiesa in cammino”. Durante il Cammino Sinodale “abbiamo cercato
di seminare: non viviamo l’ansia di raccogliere subito dei frutti” sottolinea mons. Gardin, che ribadisce l’importanza di “avviare processi” cominciando da “alcune piccole iniziative o riforme, che ci aprano però a cambiamenti più profondi, a conversioni di mentalità e di stile, che giungano a modificare in senso più evangelico la nostra vita e il volto della nostra Chiesa”.

In parte è stata una coincidenza dovuta ai tempi di stampa. In parte una felice scelta: sono stati i componenti del Consiglio pastorale diocesano i primi a poter sfogliare la Lettera pastorale del vescovo Gianfranco Agostino Gardin “Per una Chiesa in cammino”. Sul territorio i primi incontri sono a Piombino Dese (21 febbraio) e San Donà (23 febbraio).

Lo ha detto Papa Francesco, durante l’incontro con i sacerdoti e i preti romani, che si è svolto il 15 febbraio nella basilica di San Giovanni in Laterano, annunciando la canonizzazione di Giovanni Battista Montini. 

Il deserto da attraversare non è uno spazio geografico, ma il coraggio di entrare nelle nostre profondità lasciandoci guardare da Dio. Siamo chiamati a far abitare Gesù nella nostra persona, stimolo che ci sollecita.

Sono molte le iniziative, gli incontri, i ritiri spirituali organizzati dalla Diocesi di Treviso: degli esempi sono le catechesi quaresimali, le proposte dell’Ac con dei ritiri, la lectio divina iin Seminario e la Giornata diocesana della carità.

Annunciato domenica 11 febbraio il riconoscimento ufficiale. Riguarda suor Bernadette Moriau, affetta da molti anni da una grave paralisi. Intervista a mons. Nicolas Brouwet, vescovo di Tarbes-Lourdes: "La malattia spesso viene vissuta in solitudine. Il vero miracolo di Lourdes non è la guarigione ma è l’amore degli altri ed è questo sguardo nuovo con il quale si accoglie la debolezza dell'altro, che può cambiare i cuori e le nostre società”.

Incantatori di serpenti, ciarlatani, truffatori: sono i “falsi profeti”, al centro del messaggio del Papa per la Quaresima, presentato oggi e dedicato ad un versetto del Vangelo di Matteo: “Per il dilagare dell’iniquità l’amore di molti si raffredderà”.

È l’appello del Papa, al termine dell’Angelus di ieri. “La offriremo in particolare per le popolazioni della Repubblica Democratica del Congo e del Sud Sudan”, ha annunciato Francesco, che ha invitato “anche i fratelli e le sorelle non cattolici e non cristiani ad associarsi a questa iniziativa nelle modalità che riterranno più opportune, ma tutti insieme”.

"Il Vangelo della vita, gioia per il mondo" è il titolo del messaggio del Consiglio episcopale permanente in occasione della Giornata per la vita 2018. Ma cos'è la gioia? In cosa differisce dalla più famosa "ricerca della felicità"?

Grande partecipazione alla festa diocesana. “Nel cuore dell’uomo il Signore ha messo il seme della gioia, credendo che l’amore per sempre può realizzare i sogni di Dio. Con pazienza, impegno e fiducia” hanno detto gli sposi - relatori.

Il nostro territorio e la nostra Diocesi hanno potuto avvalersi della competenza e delle qualità umane, intellettuali e spirituali di questo grande uomo, dedito al lavoro con passione e senza risparmio. I funerali giovedì 1° febbraio alle 14.30 a Mussetta di San Donà.

Spiegano i promotori dell'appuntamento, che inizierà alle ore 9: "Desideriamo, a partire dall'annuncio di gioia del Vangelo, portare speranza a chi è sposato da anni, ma anche a chi si sta preparando a questo grande mistero". Relatori principali saranno i coniugi Camilla e Robert Cheaib.

“Per quali valori vale la pena vivere?” e “Per quale valore sono disposto a morire?”. Queste sono le domande a cui sono partiti i promotori del settore giovani di Ac. Primo appuntamento venerdì 26 gennaio con Claudia Francardi e di Irene Sisi, due donne unite dal dolore e dalla forza del perdono.