Chiesa

Capita di vedere persone “tutte di un pezzo” spezzarsi miseramente. Avevano sempre la parola pronta e il giudizio giusto su tutto e tutti, non sgarravano in nulla (almeno così sembrava) e volevano che anche gli altri non sgarrassero.

Oggi inizia la novena di Pentecoste. Un tempo per prendere coscienza di quel dono/strumento che il Signore ha dato a ciascuno di noi, in attesa che arrivi il grande direttore d’orchestra: lo Spirito Santo. Ce lo ricordava papa Francesco all’inizio del suo pontificato...

Quarant'anni fa, il 13 maggio 1981, Giovanni Paolo II fu gravemente ferito in piazza San Pietro da Ali Agca. Rimangono tuttora nell'ombra i veri mandanti dell'attentato. L’arcivescovo emerito di Cracovia, e già segretario particolare del pontefice, racconta al Sir quei momenti: gli spari, i timori per la vita del Papa, la corsa all'ospedale. E l'affidamento alla Madonna di Fatima.

Sabato 22 e domenica 23 maggio la Compagnia di Santiago e del beato Enrico da Bolzano propone due itinerari mariani della Pedemontana. Qui i programmi dell'iniziativa

Dal 15 al 21 maggio, una solidarietà rinnovata grazie all'adesione di settecento studenti che correranno per raccogliere fondi destinati ai progetti nelle "Chiese sorelle". Previsto anche un percorso formativo con i ragazzi

Il 23 maggio nel tempio di San Nicolò alle ore 16. Sarà possibile la presenza fisica di poche persone. La Convocazione sarà trasmessa sul canale Youtube della diocesi, in alcune chiese delle Collaborazioni pastorali la diretta streaming per tutti

Sono unanimi le testimonianze sulla pronta disponibilità che la santa suora infermiera di Treviso, Maria Bertilla Boscardin (1888-1922), dimostrava verso chiunque chiedesse un qualsiasi aiuto, fosse la superiora, o i medici, i malati, anche le stesse consorelle.

"Auguriamo così a voi e a noi di poter trovare sempre più occasioni per incontrarci e impegnarci per il bene di tutti, in questo tempo in cui l’umanità ha bisogno davvero dell’intelligenza e della creatività di tutti per superare le grandi sfide che ci stanno davanti", scrive mons. Tomasi.

Ciascuno di noi può ricostruire la trama della sua vita riconoscendo che alcuni istanti fuggitivi sono stati istanti privilegiati, che hanno talora impresso una direzione nuova all’esistenza o aperto orizzonti inattesi, Capita di ricordare a distanza di tempo l’ora e il luogo dei quell’istante benedetto. Accadde così all’anziano evangelista Giovanni...

Per Papa Francesco, la presenza del catechista è "ancora più urgente, in una cultura globalizzata". È il punto di partenza del Motu Proprio "Antiquum ministerium". "E' necessario riconoscere la presenza di laici e laiche che in forza del loro battesimo si sentono chiamati a collaborare nel servizio della catechesi".

Quale promessa di vita nella parola “consolazione”, anche nelle parole forti e crude dello scrittore svedese Stig Dagerman. La stessa che Gesù offrì ai suoi amici assicurando la venuta del “Consolatore”, colui che sta con chi è solo. Il termine greco “Paraclito”, indica inoltre “colui che è chiamato vicino”.

Il “segreto della santità” è “rimanere nell’amore di Cristo”, ed è “una situazione che si fa drammaticamente evidente nei momenti di crisi, nei momenti in cui ‘essere cristiani’ non è più qualcosa di scontato e diventa, anzi, cosa scomoda, schernita, rischiosa, pericolosa”. Lo ha detto il card. Marcello Semeraro, perfetto della Congregazione delle cause dei santi, nell’omelia della cerimonia di beatificazione del giudice Rosario Livatino ad Agrigento.

Papa Francesco, nella esortazione apostolica “Evangelii gaudium” (125) ci aiuta a valorizzare i segni e le parole semplici della fede. Tante volte, invece, disprezziamo e giudichiamo con superiorità certe devozioni popolari.

Gli urlatori e i presenzialisti credono di essere potenti e di decidere le sorti della società. Attendi con pazienza e li vedrai tacere e scomparire. Ti accorgerai invece quanto "i silenziosi" hanno saputo trasformare la società, la chiesa, il gruppo...Pensa solo a due persone di poche o di nessuna parola come la Vergine Maria e San Giuseppe...

Veglia di preghiera il 15 maggio in Cattedrale con inizio alle ore 20.15 e in diretta streaming sul canale Youtube della Diocesi.

Talora pensiamo che siano le nostre tecniche di attrazione pastorale ad attirare la gente, ma arriva poi il momento che anche le attrazioni più interessanti stancano e si cerca altrove. Il cristianesimo è l’incontro con Gesù. Quando lo scopri, e cominci a conoscerlo, non lo molli più.

I "nazionalismi chiusi e aggressivi" e "l'individualismo radicale", specialmente in tempo di pandemia, frantumano il "noi", scrive Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, in cui lancia un appello per una Chiesa "sempre più inclusiva", capace di abbattere muri e costruire ponti. Per sognare insieme "un futuro a colori".

La rilettura dell'ultimo anno attraverso le attenzioni per le persone più fragili. Si è riscontrato un forte aumento delle donazioni: oltre 446 mila euro di offerte e beni materiali per un valore di più di 273 mila euro

Egide Van Broeckhoven, prete operaio morto a soli 34 anni, ha lasciato un diario sorprendente. Dove emerge la profondità mistica della sua vita più ordinaria. Fu soprattutto la relazione con le persone il luogo del suo quotidiano incontro con il mistero di Dio.

“È un grande giorno per la Chiesa in Algeria. Aspettavamo questa notizia e speravamo”. Così mons. Paul Desfarges, arcivescovo di Algeri e presidente della Conferenza regionale del Nord Africa, commenta  l’approvazione da parte del Concistoro ordinario pubblico presieduto lunedì scorso da papa Francesco della canonizzazione del sacerdote francese.

La capacità di don Oreste Benzi nel capire tante storie di disagio e di smarrimento veniva a lui dal suo saper stare con il Signore. Nella preghiera che non si riduce a qualche formula, ma che si fa dialogo silenzioso con Dio, alla cui presenza mi trovo in ogni istante, cambia il mio modo di vedere la vita, le persone, me stesso.

Italo Calvino confessa che nel suo lavoro di scrittore “l'operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso”. E’ questa leggerezza che Gesù ci invita a ritrovare, se viviamo facendo a meno di tante cose che sembrano indispensabili, ma non lo sono.

“All’inizio del mese dedicato alla Madonna, ci uniamo in preghiera con tutti i santuari sparsi per il mondo, con i fedeli e con tutte le persone di buona volontà, per affidare nelle mani della nostra Madre santa l’umanità intera, duramente provata da questo periodo di pandemia”.

Per vivere bene la Messa bisogna fare semplicemente una cosa: dimenticarsi, non rimanere aggrappati a noi stessi, preoccupati delle cose storte che ci portiamo dentro.