Chiesa

Contarina ha intensificato la vigilanza nei cimiteri dei Comuni aderenti al servizio cimiteriale integrato: Borso del Grappa, Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Castello di Godego, Monastier di Treviso, Montebelluna, Morgano, Pederobba, Ponzano Veneto, Preganziol, Treviso e Zenson di Piave.

Chi sono i santi se non i morti? E chi sono i morti se non i santi? Tutti ormai presenti dinanzi al mistero del Volto di Dio, della vita della Trinità. L’ortica impedisce di scoprire quell’alfabeto che costruisce il linguaggio della fede.

Martedì a Zelarino si è svolto l'incontro organizzato dalla Conferenza episcopale del Triveneto con l'arcivescovo messicano Jorge Carlos Patrón Wong, segretario per i Seminari della Congregazione vaticana per il Clero, per presentare la nuova "Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis"; vi hanno partecipato parecchi vescovi insieme a rettori, padri spirituali ed educatori.

"Ora siamo giunti all’agire – ha sottolineato il Vescovo -. Se quanto noi abbiamo fin qui riconosciuto e accolto non viene tradotto in scelte precise e concretamente realizzabili, il lavoro svolto in questi mesi rischia di ridursi a qualche desiderio destinato a restare sulla carta"

Dopo dieci anni come parroco di Salzano, ha accolto la richiesta del Vescovo e tornerà come “fidei donum” in Paraguay dove è già stato dal 2000 al 2007. Fiducia e affidamento i sentimenti che vive in questo tempo, nella consapevolezza che la sua presenza sarà un camminare insieme a una chiesa sorella, in uno scambio di doni e carismi. E poi, dice, ogni strada, anche inaspettata, percorsa finora si è rivelata un dono

La Giornata mondiale del 22 ottobre, scrive il Papa nel suo messaggio, “ci invita a riflettere nuovamente sulla missione al cuore della fede cristiana. Infatti, la Chiesa è missionaria per natura”. L’invito ad un “continuo esodo” viene preso sul serio anche nella nostra Diocesi, che vive anche quest’anno una Veglia con invio in missione: un dono sempre attuale, che diventa al tempo stesso una grande ricchezza. Ecco la storia di Loredana, Michele e delle loro due bambine, in partenza per l'Ecuador, che sabato 21 ricevono l'invio missionario dalle mani del Vescovo in cattedrale

Ad annunciarlo ai 35mila fedeli presenti ieri in piazza San Pietro è stato il Papa, spiegando che lo “scopo principale di questa convocazione è individuare nuove strade per l’evangelizzazione di quella porzione del Popolo di Dio, specialmente degli indigeni.

"Vi ringrazio di cuore per la vostra vicinanza e per il vostro impegno" sono queste le parole che papa Francesco ha rivolto a mons. Giuseppe Zenti, durante il breve ma intenso incontro avvenuto mercoledì 4 ottobre 2017 a margine dell'udienza generale del mercoledì.

"Il silenzio di questa sera faccia risuonare dentro di noi il dolore pacato, il sussulto della coscienza, il desiderio di un mondo nuovo, la domanda accorata di dignità per tutti, la volontà di dare un volto più umano a questo mondo": queste le parole del vescovo Gardin alla veglia di preghiera che si è svolta alla Casa della carità

Il cristiano deve ricordarsi di avere un pezzo di cielo in più sopra la testa. Il Papa ha cominciato così l'udienza generale. Poi l'annuncio che che, dal 19 al 24 marzo 2018, si svolgerà una riunione pre-sinodale a cui sono invitati tutti i giovani del mondo, credenti o non credenti.

Don Davide Schiavon, direttore della Caritas Tarvisina, spiega come questa non voglia essere un’occasione di polemica o di scontro, ma un momento di raccoglimento e di incontro: “Auspichiamo che, nel silenzio, i sentimenti della speranza e della fiducia in un’umanità migliore possano trovare cittadinanza nei cuori di ciascuno".

Il nuovo anno pastorale si apre, mentre la nostra diocesi sta vivendo il Cammino sinodale. Siamo invitati a scoprire un nuovo stile di Chiesa, basato su essenzialità, rinnovamento e partecipazione. In 1.500 venerdì scorso alla celebrazione d'apertura.

La celebrazione di inizio anno pastorale, fissata per venerdì 22 settembre, alle 20.30, nel tempio di San Nicolò a Treviso, assume quest’anno un tono del tutto speciale. E ci vede tutti convocati attorno al nostro Vescovo nel tempo in cui la nostra Chiesa sta vivendo un “cantiere aperto”: quello del Cammino Sinodale.

L'elezione della presidente, magister della comunità di Monastier, è avvenuta domenica scorsa 17 settembre a Valdagno (Vicenza), dove si è riunita l'assemblea regionale, alla quale hanno partecipato oltre 200 persone, in rappresentanza delle 60 comunità Masci operanti in tutto il Veneto.

Durante la riunione dei Vescovi triveneti il Presidente della Conferenza Episcopale Triveneto e Patriarca di Venezia Francesco Moraglia ha reso noto che è stata accertata, in questi giorni, la disponibilità di Papa Francesco a venire a Venezia ed incontrare le Chiese del Nordest. Tale visita si svolgerà nel corso dell'anno 2018 ed avrà la durata prevista di una giornata. Previsto un evento con i giovani del Triveneto.

“Anche quando perdurano conflitti, violenza, o sentimenti di vendetta, non impediamo che la giustizia e la misericordia si incontrino in un abbraccio che assuma la storia di dolore della Colombia”. È l’invito rivolto dal Papa nel grande incontro per la riconciliazione nazionale ieri, a Villavicencio. "Pagina di alta teologia ha detto poco dopo parlando a braccio davanti alla Nunziatura.

Parla il presidente della Conferenza episcopale colombiana: “La parola, la presenza e la testimonianza del Papa sono molto importanti nel cammino di riconciliazione”. E ancora: “Invitiamo tutti a compiere il primo passo ed è importante fare questo passo assieme al Papa, che tanto desidera la pace”.

“Noi rivolgiamo – si legge nell’appello diffuso in occasione della Giornata mondiale -, a quanti occupano una posizione di rilievo in ambito sociale, economico, politico e culturale, un urgente appello a prestare responsabilmente ascolto al grido della terra”.

Un corso di studi rivolto agli operatori di pastorale familiare (laici, presbiteri, religiosi) chiamati ad accompagnare coppie e famiglie cristiane ferite, alla luce delle riflessioni che papa Francesco ha proposto alla chiesa in Amoris laetitia.

Arcivescovo di Bogotá, primate di Colombia e presidente del Celam (il Consiglio episcopale latinoamericano che proprio nella capitale colombiana ha la sua sede). Questo il triplice ruolo con il quale il cardinale Rubén Salazar Gómez si appresta a ricevere papa Francesco.In questa intervista spiega come il suo paese, con l'aiuto di Francesco, prova a costruire una pagina nuova.

“Dopodomani, 1° settembre, ricorrerà la Giornata di preghiera per la cura del creato. In questa occasione, io e il caro fratello Bartolomeo, Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, abbiamo preparato insieme il Messaggio”, ha detto Papa Francesco al termine dell’odierna udienza generale in piazza San Pietro.