Chiesa

Nel suo discorso conclusivo del summit vaticano sulla protezione dei minori, il Papa lancia “un sentito appello per la lotta a tutto campo contro gli abusi di minori, nel campo sessuale come in altri campi, da parte di tutte le autorità e delle singole persone, perché si tratta di crimini abominevoli che vanno cancellati dalla faccia della terra: questo lo chiedono le tante vittime nascoste nelle famiglie e in diversi ambiti delle nostre società”.

“Dinanzi alla piaga degli abusi sessuali perpetrati da uomini di Chiesa a danno dei minori – ha esordito Francesco, dopo la preghiera iniziale – ho pensato d’interpellare voi, patriarchi, cardinali, arcivescovi, vescovi, superiori religiosi e responsabili, affinché tutti insieme ci mettiamo in ascolto dello Spirito Santo e con docilità alla Sua guida ascoltiamo il grido dei piccoli che chiedono giustizia”.

La nostra rubrica sul Vangelo della domenica raccontato dagli artisti. VII domenica del Tempo ordinario (anno C). Cima da Conegliano, “Trittico di Navolè - pannello centrale con San Martino e il povero”

I nostri missionari raccontano come hanno accolto la visita. "Speriamo che le tante cose condivise e solo assaggiate si siano depositate in profondità e che il tempo faccia maturare questi piccoli semi in qualcosa di più grande, qual è il dono di qualche anno della propria vita a un’altra Chiesa”
 

Il racconto del viaggio missionario che i cinque studenti del settimo anno di Teologia del Seminario hanno fatto in Camerun e in Ciad a inizio anno, insieme al rettore, ci fa conoscere più da vicino i luoghi e le persone che hanno incarnato, e ancora sono, la presenza della nostra diocesi dentro il cammino di quelle Chiese particolari
 

Abbiamo chiesto al prof. Giorgio Feliciani, docente incaricato dell’insegnamento “Chiesa e comunità politica” nella Facoltà di Diritto Canonico san Pio X di Venezia, quali sono le principali novità introdotte dall’Accordo del 1984, di cui si ricordano i 35 anni, pochi giorni dopo aver celebrato i 90 dei Patti Lateranensi.

L’evangelista vuol far intuire ai lettori che la missione di Gesù andrà ben oltre le limitate prospettive del popolo di Israele, allargandosi a tutti i popoli e a situazioni impensabili. E tutto questo non sarà in rottura con l’Antico Testamento

Domenica 27 la Festa della famiglia e della vita si è svolta all’insegna della gioia. Nella quotidianità siamo chiamati a farci dono e ad accogliere il dono dell’altro, ha detto il vescovo Gardin nel corso dell'omelia.

Ospite della serata di venerdì 25, moderata da Simone Cremonese assieme a Beatrice Vincenti, il genovese padre Francesco Cavallini, gesuita e co-fondatore del cammino di maturazione spirituale “Percorsi di Vita”.

L'attuale parroco di Signoressa e Musano verrà inviato nella diocesi di San Juan Bautista Misiones y Ñeembucu, in sostituzione di don Giovanni Fighera che rientra a Treviso a conclusione del suo mandato.

Con questo numero della Vita del Popolo, in coincidenza con la Festa diocesana della Famiglia e della Vita, inizia la pubblicazione dell’inserto “Vita in famiglia” che uscirà ogni ultima domenica del mese. Ci sembra importante attivare uno strumento che aiuti a far conoscere le diverse realtà che in diocesi operano “con” e “per” le famiglie e che promuovono il valore della vita.

Cerimonia di apertura della Gmg nel Campo Santa Maria la Antigua sulla Cinta Costera. Il Papa è venuto qui per affidare ai giovani il sogno di una cultura dell’incontro. Chiede di essere “costruttori di ponti” e non “costruttori di muri”, di non diffondere la paura generando divisioni. Affida questo sogno in una terra la cui grande sfida è proprio superare le ferite delle separazioni

Dalla Cinta Costera, il Papa dice ai giovani: "Siete veri maestri e artigiani della cultura dell'incontro". Nel discorso alle autorità, il "no" alla corruzione e l'appello a "vivere con austerità e trasparenza", rivolto ai politici. "Rubateli alla strada", l'invito ai vescovi per i giovani. Violenza domestica, femminicidio, bande armate e criminali, traffico di droga, sfruttamento sessuale di minori, i mali da combattere. "Sentire con la Chiesa", come Oscar Arnulfo Romero, che non è stato "ideologo né ideologico"

Per il Santo Padre, "se la rete è occasione per avvicinarmi a storie ed esperienze di bellezza o di sofferenza fisicamente lontane da me, per pregare insieme e insieme cercare il bene nella riscoperta di ciò che ci unisce, allora è una risorsa". D'altra parte, "la rete che vogliamo" è "una rete non fatta per intrappolare, ma per liberare, per custodire una comunione di persone libere". Attenzione "alla disinformazione e alla distorsione consapevole e mirata dei fatti e delle relazioni interpersonali, che spesso assumono la forma del discredito".

L’arcivescovo di Panama parla dell’attesa per l’arrivo di Francesco. “Questo incontro del Papa con la gioventù del mondo nel solco di questa Regione - Centro America, Caribe e Venezuela - è una boccata di aria fresca e di speranza”. Migrazione forzata, delinquenza, narcotraffico. “Il cambiamento parte dai giovani. Un futuro migliore è possibile solo se i giovani si assumono l’impegno di trasformare questa realtà.