Chiesa

"Potremo fare poco ma farlo - facendolo bene! - potrebbe significare inserirsi nella logica del piccolo seme di senape (Mt 13,31), osando anche nuove strade e proposte inedite, riscoprendo ciò che è davvero essenziale anche nelle iniziative pastorali abituali, tendendo una mano a molte famiglie in difficoltà e soprattutto ascoltando la domanda anche inespressa di ragazzi e adolescenti profondamente segnati dall’esperienza della pandemia", scrivono i vescovi delle 10 diocesi del territorio regionale.

C'è tutto un programma di vita per chi sa “ascoltare” la lezione del larice: capacità di vivere e crescere in realtà difficili, senza paura di perdere ciò che si ha; profondità di motivazioni che danno solidità alla propria esistenza, che si rafforza nelle situazioni sfavorevoli... 

Mentre si celebra la Giornata mondiale dell'Ambiente, all'insegna della biodiversità, è stato diffuso il messaggio per la 15ª Giornata nazionale per la Custodia del Creato, che ricorre il 1° settembre, della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace e la Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo della Cei.

Nonostante le difficoltà dovute alle restrizioni per contrastare la diffusione della pandemia, anche quest’anno la nostra diocesi vivrà la festa del beato Enrico con un nutrito programma di celebrazioni, promosso in particolare dalla Commissione “Eventi - arte - cultura” della parrocchia della Cattedrale.

“Come tutti i corsi di livello universitario – afferma don Michele Marcato, direttore dell’Issr –, in seguito ai blocchi legati al Covid-19, l’Istituto ha offerto «online» lezioni, esami e sessioni di laurea, a partire dai primi giorni di marzo". Per il prossimo anno, l’Issr si è attrezzato in modo da farsi trovare pronto ai diversi scenari possibili.

Un'immagine vale più di mille parole. E’ quanto si può dire dello scatto fotografico che la mattina del 5 giugno 1989 immortalò l'inizio della brutale repressione che il governo cinese oppose alle proteste degli studenti di Piazza Tienanmen. Uno sconosciuto si mise in mezzo alla strada e bloccò l'avanzata dei carri armati.

Molto si parla della vostra educazione, ma uno di questi buoni e santi ricordi, custodito sin dall'infanzia è forse la migliore delle educazioni. Se l'uomo può cogliere molti di tali ricordi e portarli con sé nella vita, egli è salvo per sempre”. L' augurio che Alioscia, uno dei “fratelli Karamazov” del romanzo di Dostoevskij, rivolge ad un gruppo di bambini, mette in luce una delle verità più belle e intime di un'esistenza umana.

“Non possiamo tollerare né chiudere gli occhi su qualsiasi tipo di razzismo o di esclusione e pretendere di difendere la sacralità di ogni vita umana”, il monito di Francesco al termine dell’udienza rivolto ai “cari fratelli e sorelle degli Stati Uniti”. “Nello stesso tempo – ha proseguito – dobbiamo riconoscere che la violenza delle ultime notti è autodistruttiva e autolesionista”.

I giorni della sua agonia furono un evento unico al mondo. Mai l'umanità si era sentita come una sola famiglia, stretta al capezzale del vecchio patriarca che aveva saputo parlare al cuore di tutti. Le parole del testamento di Gesù, furono le ultime che papa Giovanni pronunziò: “Ut unum sint .

Chi non conosce il canto o almeno la melodia di “Amazing Grace”, uno dei più famosi inni della tradizione cristiana protestante? Nasce dall'esperienza vissuta da John Newton (1725-1807).

“È significativa la coincidenza che quest’anno la Tredicina si apra con la solennità di Pentecoste che è il dono dello Spirito alla Chiesa, senza il quale non vi sarebbe santità e nemmeno Sant’Antonio – evidenzia mons. Gardin –. L’inizio di questo cammino di preparazione alla celebrazione della memoria del Santo parte appunto da questo fatto che segna in profondità la realtà della Chiesa, poiché la vera santità viene da Gesù”.

“Lo Spirito di Dio non ci lascia mai da soli e ci fa trovare vie di uscita dalle grandi questioni che ci affliggono, dalle difficoltà e dalle prove di questo nostro momento così travagliato, come anche da tutte le questioni che vanno affrontate a livello locale e globale per poter sperare davvero nella giustizia, nell’uguaglianza, nella pace per tutti” ha sottolineato mons. Tomasi, che ha ricordato che “lo Spirito è già all’opera, stanno già germogliando le dimensioni nuove della vita personale, comunitaria, economica, ecologica, sociale.

Il Papa ha celebrato la prima messa con concorso di popolo - circa 50 fedeli - nella basilica di San Pietro, dopo le misure restrittive imposte dalla pandemia. Vincere le tre tentazioni del narcisismo, del vittimismo e del pessimismo. "Il mondo ci vede di destra e di sinistra", l'analisi, ma "il segreto dello Spirito Santo è il dono", tutto il contrario della tentazione di "occupare spazi, reclamare rilevanza, cercare potere".

L'azione di Dio è sorprendente. Non c'è ostacolo che possa impedirla e talora proprio gli ostacoli diventano mezzi insperati con cui Dio realizza ciò che avevamo in cuore.

Sono un uomo di speranza non per un ottimismo naturale: ma semplicemente perché credo che lo Spirito Santo è all'opera. Sono uomo di speranza perché credo che lo Spirito santo  dà ogni mattina, a chi lo accoglie, una libertà nuova e una provvista di gioia e di fiducia”. Così, agli inizi degli anni '70,  rispondeva il cardinale belga Leon J. Suenens, una delle figure più significative del rinnovamento ecclesiale.

“Donaci, Spirito Santo, Sapienza e Intelletto”. E’ questa l’invocazione che risuonerà la vigilia di Pentecoste, in un momento di preghiera proposto dalla Consulta diocesana delle aggregazioni laicali, e trasmesso sul canale YouTube della Diocesi di Treviso sabato 30 maggio alle ore 20.45. Un’altra proposta per vivere questa festa arriva dall’ufficio Migrantes diocesano, che offre un augurio di Pentecoste, attraverso un video in varie lingue, tante quante sono le comunità cattoliche migranti in diocesi di Treviso.

“ Un saggio ebreo diceva: “L'uomo viene spesso chiamato un “piccolo mondo”. Questo appellativo si spiega così: se un uomo è “piccolo” ai suoi occhi, egli è veramente un “mondo”. Ma se un uomo è “un mondo” ai suoi occhi, allora è veramente “piccolo”. L’esperienza ce lo dimostra ogni giorno.

Il dono dello Spirito Santo scaturisce dalla Pasqua, ma l’invito a “riceverlo” sottolinea che occorre scegliere liberamente di accoglierlo e custodirlo: solo in questo modo se ne potranno riconoscere i frutti

Significa essere guidati a riconoscere che Dio esiste. E non sei tu. Né è Dio il tuo lavoro, le cose che possiedi. Non lo è la tua salute, né la tua bellezza, la forma fisica, il potere, il denaro o il successo. Dio esiste, e non è una cosa a tua disposizione, è al di fuori di ciò che tu puoi governare. Non lo puoi costringere a forza di devozioni, o accumulando preghiere su preghiere, non lo puoi contenere del tutto dentro la tua comprensione.

Quali attività estive consentirà di organizzare l’attuale emergenza sanitaria? Nonostante i dati in continuo miglioramento, onde evitare la diffusione, vengono imposte ancora limitazioni alle attività. E lo saranno anche per i prossimi mesi. Limitazioni imposte da Dpcm e ordinanze che, come scrive il vicario generale mons. Adriano Cevolotto nelle “Indicazioni su attività pastorali. Attività estive 2020”, confermano “l’impossibilità di programmare per tempo anche le iniziative estive”.

“E lo ridico.../in questi giorni impazziti di polvere e di gloria/ E lo ripeto ancora fino a strapparmi le corde vocali/ Ora che siamo qui, noi siamo immortali...”. Chissà che cosa intendeva dire con questi versi il cantante Lorenzo Jovanotti Cherubini, ma sappiamo che il senso dell'opera di un artista travalica tante volte la sua stessa intenzione. C'è un'eccedenza di significato che ci conduce dentro una realtà più ampia e profonda di quella stessa immaginata dall'autore.

Avrei voluto tanto non perdere questo momento: la convocazione attorno al Vescovo dei presbiteri e dei diaconi che con lui rinnovano le promesse fatte il giorno dell’Ordinazione è davvero un momento significativo della vita della Diocesi, scrive mons. Tomasi, che spiega i motivi che lo hanno portato a prendere questa decisione. Affettuoso saluto al vescovo emerito Gianfranco Agostino Gardin, nel 50° di ordinazione sacerdotale.

Il riconoscimento del miracolo è il passo decisivo verso la beatificazione. La notizia è stata accolta con grande gioia dalla dicoesi di Vittorio Veneto, in particolare dal vescovo Pizziolo, dal parroco di Mansuè, don Ugo Cettolin, e da p. Mario Favretto, rettore del Santuario francescano della beata Vergine Maria di Motta di Livenza. Ma anche nell'El Salvador, dall'arcivescovo Escobar Alas.

In una biografia scritta a breve distanza dalla sua morte si legge: “Tra le grandi figure del giorno, poche sono così sfolgoranti come quella di padre De Foucauld. Non c'è nulla di più mirabile del vedere un mondano, scioperato e libertino, diventare quasi di botto un asceta, un penitente, un contemplativo, un apostolo”.

C’è anche padre Charles de Foucauld, fondatore dei “Piccoli Fratelli del Sacro Cuore”, tra i nuovi santi e beati di cui il Papa ha autorizzato i decreti, nell’udienza concessa ieri al card. Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Riconosciuto anche il martirio del servo di Dio Cosma Spessotto (al secolo: Sante), dell’Ordine dei Frati Minori, nato il 28 gennaio 1923 a Mansué (Italia) e ucciso a San Juan Nonualco (El Salvador) “in odio alla fede” il 14 giugno 1980.

Thomas Merton, dopo una vita inquieta e ribelle era approdato presso un convento trappista, scopre dopo alcuni anni che l'esperienza di una relazione viva con Dio non lo separa dagli altri. Intuisce che è una realtà stupenda quella di “appartenere alla razza umana, anche se dedita a tante assurdità e che commette errori terribili; eppure con tutto questo, Dio stesso si è gloriato di farsi membro della razza umana”.

“Uniti nella preghiera per invocare nella pandemia l’aiuto e il soccorso della Vergine Maria e per affidare al Signore l’umanità intera”. Sabato 30 maggio, alle ore 17,30, Papa Francesco presiederà la recita del Santo Rosario dalla Grotta di Lourdes, nei Giardini Vaticani. La celebrazione mariana, trasmessa in diretta mondovisione, è promossa dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione.