Chiesa

George Bernanos: “La speranza che stava morendo nel mio cuore è rifiorita nel suo”. Quando avvertirai di non aver nulla da dare si accenderà il “miracolo delle mani vuote”. 

Che cosa ci manca per essere felici? Forse la fiducia di prendere ogni giorno in sposa la nostra vita, anche se non capiamo, o sempre non ci piace, ciò che vi accade. Su questo ci è di esempio Giuseppe di Nazareth, che seppe accogliere l’invito dell’angelo del Signore: “Non temere di prendere con te Maria come tua sposa!”.

Le riflessioni sulla pandemia di don Stefano Didonè. Quaranta frammenti scritti nei giorni del lockdown, risonanze nutrite dallo scambio con gli studenti del suo corso di Teologia fondamentale all'Issr

Era intelligente, ma semplice e innocuo come una colomba. Gustava le cose a tavola; lavorava e rideva, rideva per tutto quello che succedeva. Vedeva il lato comico e contagiava tutti con la serenità che lo distingueva”. Così, chi l’ha conosciuto, ricorda fratel Angelo Menoncin (1917-1999), missionario saveriano di Villa del Ferro (Vi).

San Giovanni della Croce scriveva: “Dio dimora ed è presente in qualsiasi anima, anche in quella del peggior peccatore del mondo. Questa unione tra Dio e tutte le creature sussiste sempre”. 

"L'Iraq rimarrà sempre con me, nel mio cuore". Ad assicurarlo è stato il Papa, al termine della messa ad Erbil, momento conclusivo del suo viaggio, prima del ritorno a Roma. Mosul, con la preghiera per le vittime della guerra, e Qaraqosh, per l'incontro con la più grande comunità a maggioranza cristiana, le altre tappe della terza giornata

Il fondatore della comunità di Taizé che ricordava l’importanza di vivere “l’oggi di Dio”, negli ultimi anni della sua vita preferiva parlare dell’“istante con Dio”.

I Vescovi si sono interrogati sul compito e sulla capacità delle comunità ecclesiali di accompagnare la vita concreta delle persone (dai giovani agli anziani) e delle famiglie in questo tempo particolare, manifestando prossimità e aiuto - specialmente di fronte alle situazioni di difficoltà - ma anche offrendo percorsi coinvolgenti e cammini di speranza.

“La linea più breve che unisce due punti non è mai la linea retta”. Questa paradossale osservazione di Italo Calvino ognuno può sentirla vera se applicata alla propria vita. Quante volte contemplando a distanza di tempo i percorsi compiuti per raggiungere certi obiettivi, progetti o sogni, abbiamo dovuto riconoscere che non sono stati i più lineari o i più brevi. 

Papa Francesco nel suo primo giorno in Iraq lancia un unico grande appello per la pace e per la coesistenza fraterna, dal palazzo presidenziale e dalla cattedrale di Baghdad, esortando a "costruire il futuro più su quanto ci unisce che su quanto ci divide". Guerra, odio e violenza sono "incompatibili con gli insegnamenti religiosi".

Promosso per giovedì 11 marzo da Facoltà teologica e Facoltà di Diritto canonico San Pio X. "Amoris Laetitia" apre le vie della missione e dell'annuncio verso le persone e le coppie "ferite" dal fallimento del matrimonio, perché non si sentano fuori dalla Chiesa. E' l'invito all'integrazione promosso da papa Francesco

“Cari fratelli e sorelle cristiani, che avete testimoniato la fede in Gesù in mezzo a prove durissime, attendo con trepidazione di vedervi”, è il saluto del Papa alla comunità cristiana. “Sono onorato di incontrare una Chiesa martire. Grazie per la vostra testimonianza!".

In questo fine settimana il Santo Padre compie l'atteso viaggio in Iraq. Un avvenimento storico, che san Giovanni Paolo II avrebbe voluto realizzare già durante l'anno giubilare del 2000. Tante le tappe significative

Le tue parole siano dolci, piacevoli, virtuose, sincere, utili, moderate, atte a creare nel malato uno stato di fiducia”. Così si trova scritto in un antico testo di medicina ayurvedica indiana del 1500 a.C. Un’indicazione che vale per qualsiasi relazione, in particolare con chi vive un tempo di fragilità fisica, psicologica o spirituale.

Diranno che sono matta, ma io ci parlo, con semplicità”, racconta la donna anziana indicando il quadretto con papa Giovanni XXIII che da più di sessant’anni tiene appeso in cucina. Quando c’è un problema, un dolore, lei si rivolge a lui con quella semplicità che a sua volta lei stessa aveva visto in lui tanti anni prima.

Emily Dickinson: “Se siamo fedeli al nostro compito arriva al cielo la nostra statura”.

“Vedere il mondo in un granello di sabbia/ e un paradiso in un fiore selvatico,/ tenere l’infinito nel palmo della mano/ e l'eternità in un’ora” (William Blake). Fatichiamo, sempre, ad accettare che ciò che conta non sia anche ben visibile e appariscente. Eppure se avessimo uno sguardo attento e penetrante potremmo lasciarci affascinare anche dalla forma perfetta di un fiocco di neve.

Si terrà sabato 27 febbraio alle 18, per ricordare le vittime del Covid e tutti coloro che sono morti in questo tempo lontani dalle persone care, e per ringraziare il Signore per quanti si sono prodigati, e ancora sono impegnati, nella cura dei malati e nella gestione dell’emergenza. Ci saranno il sindaco di Treviso, Mario Conte, e il prefetto, Maria Rosaria Laganà.

Tanta tristezza nasce, a volte, dalla pretesa, più o meno consapevole, del voler vedere i frutti del nostro impegno con le persone. E’ difficile dirlo: ma sembra che siamo più attenti alla nostra gratificazione che al bene dell’altro.

Incontri organizzati dalla Comunità teologica del Seminario di Treviso. Prossimo appuntamento con la Parola di Matteo, mercoledì 3 marzo alle 20 nella chiesa di Santa Bona (Tv) e in diretta sui canali social del Seminario

Non c'è un posto o un tempo particolare in cui tu possa accedere a quella stanza, perché la porti sempre con in te. E nella “clausura” più sofferta, quella piccola stanza diventa il più grande spazio di libertà di cui tu possa godere.

“Innanzitutto si esortino i fedeli alla partecipazione di presenza alle celebrazioni liturgiche nel rispetto dei decreti governativi riguardanti gli spostamenti sul territorio e delle misure precauzionali contenute” nel Protocollo stipulato con il presidente del Consiglio dei ministri ed il ministro dell’Interno del 7 maggio 2020, integrato con le successive indicazioni del Comitato tecnico-scientifico: è la prima indicazione offerta dalla Presidenza della Cei per le celebrazioni della Settimana Santa.