Chiesa

La missione di Gesù, manifestata da Simeone al tempio, di essere “luce per rivelarti alle genti”, non sembra ancora compiuta nemmeno con la risurrezione: i suoi apostoli la realizzeranno in pienezza, in modi che mai avrebbero immaginato, grazie alla forza dello Spirito

L'”obbligo morale” di denuncia alle autorità civili. È questo “il vero passo avanti” delle Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, appena approvate dai vescovi italiani riuniti in questi giorni in Vaticano per la loro Assemblea generale. A spiegarlo, rispondendo alle domande dei giornalisti, è stato mons. Lorenzo Ghizzoni, presidente del Servizio nazionale della Cei per la tutela dei minori, durante la conferenza stampa a conclusione dei lavori.

Il Vescovo esprime la sua gioia per i cinque giovani che vengono ordinati sacerdoti. Essi "ritengono che tale felicità sia data per loro da una relazione intensa e affascinante con Gesù, dallo spendersi a “raccontare” Gesù agli altri aiutandoli ad incontrarlo".

“Se qualcuno pensa a fare un Sinodo della Chiesa italiana, si deve incominciare dal basso in alto e dall’alto in basso, col documento di Firenze”. A dare un’indicazione di marcia decisa è stato il Papa, durante il discorso, pronunciato a braccio e durato circa venti minuti, di apertura dell’Assemblea generale dei vescovi italiani.

È il 29° viaggio apostolico del Papa, in Bulgaria e Macedonia del Nord, in cui ha lanciato un appello a continuare a prendersi cura dei migranti, come è nella tradizione dei due rispettivi Paesi, e ha rilanciato l'urgenza del dialogo ecumenico e interreligioso. Sulla scia di papa Giovanni e Madre Teresa.

La nostra rubrica sul Vangelo della domenica raccontato dagli artisti. III Domenica di Pasqua (anno C) - Pittore campano -bizantino “Apparizione del Risorto sul lago di Tiberiade” sec. XI, abbazia di Sant'Angelo in Formis, Capua (Caserta)

Il vescovo Enrique Angelelli, ucciso “in odium fidei” il 4 agosto 1976 durante il terribile periodo della dittatura militare, viene beatificato il 27 aprile. Insieme a lui i sacerdoti Carlos Murias e Gabriel Longueville e il laico Wenceslao Pedernera, uccisi dagli “incappucciati” a servizio della dittatura pochi giorni prima del loro vescovo. Un prete diocesano francese, un religioso, un laico e un vescovo. Diverse vocazioni, ma tutti beati, perché tutti martiri, vittime degli stessi carnefici.

La nostra rubrica sul Vangelo della domenica raccontato dagli artisti. II Domenica di Pasqua (anno C) - John Granville Gregory “Still Doubting"

Mons. Gardin, nel giorno della Risurrezione di Gesù, dopo la veglia del sabato santo, ha invitato a riflettere: “La morte appare - almeno in condizioni di «normalità» - come la «nemica della vita». Il nostro bisogno di vivere si infrange contro la morte. Ma forse c’è qualcosa che la morte non riesce a infrangere".

La nostra rubrica sul Vangelo della domenica raccontato dagli artisti. Domenica di Pasqua (anno C) - Eugène Burnand “Pietro e Giovanni corrono al sepolcro all’alba”, 1898, Musee d’Orsay, Parigi

"Abbiamo bisogno di lasciarci provocare da quel: “Non ricordate quello che vi aveva detto?”. Abbiamo bisogno di metterci con più intensa attenzione davanti alla vicenda di Gesù e alle sue parole, di capire meglio chi è Lui per noi".

“Il vescovo non è il più importante, il vescovo deve essere il più servitore”. Perché “la regola di Gesù, la regola del Vangelo” è “la regola del servizio”. Con queste parole, pronunciate a braccio come tutta l’omelia, il Papa ha spiegato il gesto della lavanda dei piedi a 12 detenuti del carcere di Velletri, che ha compiuto subito dopo.Al mattino la messa crismale.