Chiesa

Un Motu proprio, una legge e le “linee guida” per lo Stato della Città del Vaticano. Ad emanarle oggi è il Papa, dando seguito a quanto era stato annunciato al termine dell’incontro su “La protezione dei minori nella Chiesa” del febbraio scorso. “La tutela dei minori e delle persone vulnerabili fa parte integrante del messaggio evangelico che la Chiesa e tutti i suoi membri sono chiamati a diffondere nel mondo”.

La nostra rubrica sul Vangelo della domenica raccontato dagli artisti. IV domenica di Quaresima (anno C) - Hieronymus Bosch, “Il ritorno del figliol prodigo”, 1510 circa, Museo Boijmans Van Beuningen, Rotterdam

“Longhin ha tradotto nella vita liturgica della diocesi i principi fondamentali del Movimento liturgico, che poi sono confluiti nella Costituzione conciliare Sacrosantum Concilium, documento che ha segnato veramente il rinnovamento della Chiesa”: con queste parole si è espresso il card. Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, nel suo intervento alla presentazione, martedì 26 marzo, del libro di mons. Lucio Bonora “La liturgia agli albori del XX secolo.

Rachid Saadi (marocchino e musulmano) è docente di pedagogia interculturale e di islamologia. “La nostra speranza - dice - è che questa visita, soprattutto l'incontro con i responsabili dell'Istituto di formazione degli imam, dia il via ad una vera e propria dinamica di dialogo interreligioso. Si vedono già alcuni segnali precursori”. Tra questi, il professore indica il progetto d’inserire un corso sulla conoscenza del cristianesimo ‘così come è pensato e vissuto dai cristiani” nel percorso di formazione degli imam.

Un messaggio ai cristiani e ai musulmani perché si riconoscano sempre più fratelli e lavorino insieme per la pace nel mondo. Un appello all’Europa, soprattutto ai cristiani che vivono nel nostro continente, perché non chiudano i loro cuori alle persone migranti che bussano alla nostra porta. E infine un invito alla Chiesa universale perché esca nelle periferie a servizio dei più poveri e in dialogo con gli altri. Tutto questo è racchiuso nel viaggio che papa Francesco compirà a Rabat, in Marocco, nei giorni 30 e 31 marzo

Francesco ha firmato "Christus vivit", l'esortazione apostolica a conclusione del Sinodo dedicato ai giovani. Rilanciare il Centro Giovanni Paolo II di Montorso, aprire il Santuario anche di notte e far diventare la Santa Casa un "luogo di proposta per una continuazione degli incontri mondiali dei giovani e della famiglia" - che non devono essere due binari paralleli della pastorale - le proposte concrete.

"Un uomo di grande cuore, saggio, umile, buono, attento alle persone e alle comunità, un uomo di fede profonda come ha dimostrato affrontando con completo abbandono alla volontà di Dio gli ultimi pesanti mesi della malattia": così lo ricorda l'arcivescovo Redaelli. A Treviso, nel gennaio 2012 aveva presieduto le esequie del vescovo Mistrorigo e nel 2015 era stato invitato dal vescovo Gardin a presiedere la celebrazione nella solennità di san Liberale (nella foto)

Fabio Toscan è lettore, Riccardo Marchiori e Carlo Breda sono accoliti. Ieri sera, 19 marzo, festa di san Giuseppe, il rito per i tre giovani studenti del Seminario, “un dono per tutta la nostra Chiesa, che non può vivere senza la Parola e senza l’Eucarestia” ha ricordato il Vescovo

Un messaggio, a firma dell'incaricato per le relazioni tra cristiani e musulmani, porta la vicinanza del Vescovo alle comunità islamiche presenti nel territorio diocesano. "Continuiamo a piantare semi di dialogo e di pace in tutte le terre in cui abitiamo"

Hanno vissuto il passo che precede il conferimento dei sacramenti dell’iniziazione cristiana, che riceveranno dalle mani del Vescovo la notte di Pasqua nella chiesa cattedrale

Mns. Moraglia da Zagabria: "Con questo viaggio, in particolare, abbiamo voluto conoscere meglio tale realtà e comprendere come ci si muove e come si affrontano qui le sfide dell’annuncio del Vangelo oggi. Abbiamo affrontato insieme alcune tematiche che appartengono ormai a tutte le Chiese europee".

Nel periodo di preparazione alla Pasqua sono numerose le iniziative di spiritualità proposte da parrocchie, Collaborazioni, associazioni e movimenti. Segnaliamo qui quelle che ci sono pervenute.

Promessa di futuro. La cenere non è solo quello che resta di ciò che si è eliminato, ma è anche promessa di futuro: il contadino, una volta bruciati i rami secchi, sparge sulla terra la cenere affinché, dopo l’inverno, diventi più feconda. Dio vuole che la nostra vita sia più feconda e piena di opere di bene.

“In questo mondo l’armonia generata dalla redenzione è ancora e sempre minacciata dalla forza negativa del peccato e della morte”. È la tesi del Papa, che nel messaggio per la Quaresima – sul tema: “L’ardente aspettativa della creazione è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio.

“La Santa Sede si unisce a quanto dichiarato dal presidente della Conferenza episcopale australiana nel prendere atto della sentenza di condanna in primo grado nei confronti del cardinale George Pell”. Comincia così la dichiarazione rilasciata dal direttore “ad interim” della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti.

Nel suo discorso conclusivo del summit vaticano sulla protezione dei minori, il Papa lancia “un sentito appello per la lotta a tutto campo contro gli abusi di minori, nel campo sessuale come in altri campi, da parte di tutte le autorità e delle singole persone, perché si tratta di crimini abominevoli che vanno cancellati dalla faccia della terra: questo lo chiedono le tante vittime nascoste nelle famiglie e in diversi ambiti delle nostre società”.