Chiesa

“In un mondo dove la religione è spesso – scandalosamente – mal utilizzata al fine di fomentare divisione, questa testimonianza della sua forza di riconciliazione e di unione è quanto mai necessaria”. Sono le parole del discorso del Papa alle autorità dedicate ad una delle tappe del viaggio in Bangladesh che ha definito “un momento privilegiato”

Lo ha detto il Papa, incontrando il Consigliere di Stato e ministro degli Esteri, Aung San Suu Kyi, durante l’appuntamento con le autorità e il Corpo diplomatico nel Myanmar International Center di Nay Pyi Taw. Nel suo primo discorso pubblico in Myanmar, Francesco non ha mai menzionato i “Rohingya”, ma il suo appello è stato a favore di un futuro di pace inclusivo.

I Vescovi continuano anche a seguire con attenzione gli sviluppi delle vicende relative ai dissesti di taluni istituti di credito legati a questo territorio e che hanno causato effetti profondamente negativi sulle persone, sulle famiglie e sulle attività imprenditoriali.

Nato dalla convergenza degli Istituti di Treviso-Vittorio Veneto e di Belluno, il nuovo Istituto è il frutto di un percorso lungo e impegnativo, che ha visto il fattivo coordinamento delle tre diocesi. La prolusione affidata al teologo Pagazzi sul tema “Gli affetti di Gesù”

La vocazione è una chiamata che va scelta, cogliendo i segni che il Signore pone. Quali sono gli ostacoli che fanno fare fatica nella scelta? E quali le condizioni che la favoriscono?

L’azione complessa e organica che è l’«Interpretare» è orientata ad illuminare la vita, aiutando il giovane o la giovane a individuare la forma di dono che Dio ha pensato per ciascuno, perché la sua vita sia una promessa di speranza per sé, per la Chiesa e per il mondo

Nella Giornata diocesana di preghiera e sostegno per il nostro Seminario riflettiamo, con diversi interventi, sulle tre parole che il documento preparatorio al Sinodo dei Vescovi sui giovani indica come tappe essenziali in un cammino di discernimento vocazionale: riconoscere, interpretare, scegliere

Se il Seminario svolge un prezioso lavoro nel far sì che alla Chiesa non manchino preti, non meno importante è il compito delle singole comunità cristiane, alle quali è chiesto di essere terreno buono che rende possibile il fiorire di “sì” generosi e fiduciosi a Colui che non cessa di chiamare “pescatori di uomini”.

Per le tre situazioni prevalgono le relazioni accoglienti verso le famiglie, stili di vita evangelici, una conversione alla prossimità. Confermato l'indirizzo "chiave" sui Consigli di partecipazione.

Si è svolto tra Venezia e Treviso, nella Casa Scout di Borgo Furo di Santa Bona gestita dalla Cooperativa Euro Scout, il secondo incontro internazionale delle Alte Squadriglie dei gruppi aderenti all'Uigse.

Per sostenere il Seminario è importante conoscere la sua vita, scoprirne i volti e le tante attività a favore dei giovani e della diocesi tutta. Anche grazie alla rivista periodica. Domenica 26 novembre in tutte le parrocchie presso gli incaricati sarà possibile sottoscrivere un abbonamento, oltre che fare un'offerta per un sostegno concreto, magari agli studi di un giovane seminarista

Per essere quella chiesa in uscita che ci chiede di diventare papa Francesco - sottolinea don Davide Schiavon, direttore della Caritas Tarvisina - celebreremo alle ore 11 la messa nella cappella dell’area Appiani, invitando poi chi vive un momento di difficoltà, ma anche altre persone, a condividere un pranzo nel cuore della diocesi, dove si formano i sacerdoti, per dire pubblicamente che queste persone in difficoltà stanno al cuore dei progetti e dei pensieri della nostra chiesa diocesana".

Convocando il Sinodo dei vescovi per il 2018 sul tema "I giovani, la fede e il discernimento vocazionale", il Papa convoca tutta la Chiesa a riscoprire la dimensione missionaria della Pastorale giovanile, cioè la sua attenzione vocazionale. Riflettiamo su questo in vista della Giornata del Seminario, che si celebra domenica 26 novembre

Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare i decreti circa le virtù eroiche del Servo di Dio Giovanni Paolo. Ora si attende il miracolo.

Oltre 180 giovani hanno accolto la proposta della scuola di preghiera “Ora X”, l’iniziativa diocesana promossa dal Centro diocesano vocazioni in collaborazione con il Seminario vescovile e con l’Azione cattolica. La cena condivisa, la catechesi, la preghiera guidata: un percorso  affascinante per i giovani che hanno accettato la sfida di dedicare del tempo per ravvivare la loro amicizia con il Signore

“Non dobbiamo lasciarci spaventare dai numeri dei seminaristi in calo, ma ringraziare il Signore perché è fedele a questa Chiesa e continua a chiamare ragazzi e giovani (70 le presenze quest’anno) a verificare la loro vocazione. Il contesto è faticoso, ma proprio per questo siamo invitati a camminare ancora più insieme": l'intervento del Rettore del Seminario in vista della Giornata diocesana che celebreremo domenica 26 novembre

Contarina ha intensificato la vigilanza nei cimiteri dei Comuni aderenti al servizio cimiteriale integrato: Borso del Grappa, Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Castello di Godego, Monastier di Treviso, Montebelluna, Morgano, Pederobba, Ponzano Veneto, Preganziol, Treviso e Zenson di Piave.

Chi sono i santi se non i morti? E chi sono i morti se non i santi? Tutti ormai presenti dinanzi al mistero del Volto di Dio, della vita della Trinità. L’ortica impedisce di scoprire quell’alfabeto che costruisce il linguaggio della fede.

Martedì a Zelarino si è svolto l'incontro organizzato dalla Conferenza episcopale del Triveneto con l'arcivescovo messicano Jorge Carlos Patrón Wong, segretario per i Seminari della Congregazione vaticana per il Clero, per presentare la nuova "Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis"; vi hanno partecipato parecchi vescovi insieme a rettori, padri spirituali ed educatori.

"Ora siamo giunti all’agire – ha sottolineato il Vescovo -. Se quanto noi abbiamo fin qui riconosciuto e accolto non viene tradotto in scelte precise e concretamente realizzabili, il lavoro svolto in questi mesi rischia di ridursi a qualche desiderio destinato a restare sulla carta"

Dopo dieci anni come parroco di Salzano, ha accolto la richiesta del Vescovo e tornerà come “fidei donum” in Paraguay dove è già stato dal 2000 al 2007. Fiducia e affidamento i sentimenti che vive in questo tempo, nella consapevolezza che la sua presenza sarà un camminare insieme a una chiesa sorella, in uno scambio di doni e carismi. E poi, dice, ogni strada, anche inaspettata, percorsa finora si è rivelata un dono

La Giornata mondiale del 22 ottobre, scrive il Papa nel suo messaggio, “ci invita a riflettere nuovamente sulla missione al cuore della fede cristiana. Infatti, la Chiesa è missionaria per natura”. L’invito ad un “continuo esodo” viene preso sul serio anche nella nostra Diocesi, che vive anche quest’anno una Veglia con invio in missione: un dono sempre attuale, che diventa al tempo stesso una grande ricchezza. Ecco la storia di Loredana, Michele e delle loro due bambine, in partenza per l'Ecuador, che sabato 21 ricevono l'invio missionario dalle mani del Vescovo in cattedrale