Chiesa

La giornata di Francesco a Lesbo con Bartolomeo I e Ieronymos II. Il messaggio ai rifugiati del “Mòria refugee camp”: “Non siete soli”. E ancora: “Non perdete la speranza”. Il gesto delle corone di fiori in mare. La decisione di accompagnare a Roma con l’aereo papale tre famiglie di rifugiati dalla Siria, 12 persone in tutto, di cui 6 minori.

In seimila, con i settimanali diocesani di tutta Italia, all’udienza giubilare di sabato 9 aprile in piazza San Pietro. Riconoscibili dai cappellini rossi e dai loro giornali che hanno sventolato ricambiando i saluti di papa Francesco. Due pullman sono giunti anche dalla diocesi di Treviso.

"Festa di popolo" sabato scorso in piazza San Pietro per il Giubileo della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici) che ha dato inizio al 50° anniversario di fondazione della federazione. Dopo la catechesi il Papa ha consegnato al presidente, Francesco Zanotti, l'incoraggiamento. Circa 6mila le persone presenti.

Nel 2016 la Federazione italiana dei settimanali cattolici celebra i cinquant'anni dalla fondazione. Il primo evento per ricordare quest'importante anniversario sarà la partecipazione, sabato 9 aprile, all'udienza giubilare con Papa Francesco in piazza San Pietro. Presente anche un folto gruppo trevigiano, assieme alla Vita del popolo. "Dobbiamo essere costruttori di ponti", dice il presidente della Fisc, Francesco Zanotti. E continuare "a lavorare di ago e filo per cucire".

Quarant’anni e non sentirli. E’ questa l’età dell’Associazione Italiana Guide e Scout d’Europa Cattolici, che venne fondata il 14 aprile 1976 e che ad oggi conta quasi 20 mila tesserati a livello nazionale e ben 3.000 nei due Distretti del Treviso Ovest e del Treviso Est.

La data della visita del Papa non è stata ancora ufficializzata: si parla del 14 o del 15 aprile. Scopo della iniziativa – si legge nella Dichiarazione greca – è “contribuire alla presa di coscienza della comunità internazionale per una cessazione immediata delle ostilità nella regione del Mediterraneo e del Medio Oriente, che colpiscono fortemente le comunità cristiane”.

Ai giovani e giovanissimi di Ac, che al loro convegno hanno conosciuto #leoperedell’amore nel territorio, l’invito a diventare “cristiani con le mani sporche”, impegnati ad aiutare chi ha bisogno per essere strumenti dell’Amore.

Torna il Convegno Giovani e Giovanissimi domenica 3 aprile alla palestra Aurora della Chiesa Votiva di Treviso. Durante la giornata, ciascun partecipante potrà scegliere tra 28 luoghi, a Treviso e dintorni, in cui conoscere una delle opere di misericordia corporale

Da San Nicolò alla Cattedrale, alle tende della misericordia, un itinerario percorso da quasi duemila giovani, giunti a Treviso da tutta la diocesi per il loro Giubileo, con il desiderio profondo di spalancare al Padre la porta di tutta la loro vita

Nel messaggio di Francesco i conflitti in Medio Oriente, Africa e Ucraina, accanto ai cristiani perseguitati, ma anche ma anche migranti e rifugiati, e “quanti nelle nostre società hanno perso ogni speranza e gusto di vivere, agli anziani sopraffatti che nella solitudine sentono venire meno le forze, ai giovani a cui sembra mancare il futuro”.

Alla fine della Via Crucis di ieri sera, seguita in mondovisione da milioni di persone, il Papa – invece di pronunciare una breve meditazione a braccio, come aveva fatto gli anni scorsi – ha pronunciato una lunga e intensa preghiera ai piedi della Croce, scandita da 29 invocazioni.

l cardinale Gualtiero Bassetti ha scritto il testo per il rito presieduto dal Papa al Colosseo. Nelle 14 stazioni la tragedia dei profughi e dei migranti, le "carrette del mare", i bambini "profanati nella loro intimità", le "famiglie spezzate", i campi di sterminio degli ebrei, i cristiani perseguitati e uccisi "in odio alla fede", le donne oggetto di sfruttamento e di violenza, la mancanza di lavoro.

Se è vero che viviamo in mezzo a segni di morte, alcuni assai impressionanti (come gli attentati che anche in questi giorni hanno insanguinato l’Europa), vogliamo però che non ci sfuggano anche i diffusi segni di vita che il Risorto fa germogliare nel mondo.

Giovani e adulti diventano cristiani durante la Veglia pasquale in Cattedrale dopo un cammino, il catecumenato, che ha permesso loro di approfondire la conoscenza di Gesù e dei suoi insegnamenti. Storie diverse, percorsi talvolta particolari, lungo i quali qualcuno ha messo un seme, alimentando un desiderio che avevano nel cuore.

“I gesti parlano più delle immagini e delle parole”. Prima di lavare i piedi a 12 ospiti del “Cara” di Castelnuovo di Porto, il Papa ha cominciato così l’omelia della Messa, che ha avuto per soggetto la contrapposizione tra “due gesti”: quelli del servizio e della fratellanza e quelli dei trafficanti di morte, che hanno dato luogo ai tragici attentati di tre giorni fa a Bruxelles. In mattinata forte omelia durante la messa crismale a San Pietro.

La Settimana Santa finisce e finisce bene. Perché altrettanto bene si evolva e si concluda la vita di ciascuno, la storia dei popoli oppressi. La brevità del tempo nella tomba è il segno indelebile che la Risurrezione ci appartiene, anzi che ciascuno è chiamato a diventare operatore di risurrezione.

ll cardinale Angelo Bagnasco ha articolato la prolusione di apertura del Consiglio della Cei, in sintonia con il magistero di Papa Francesco, che a maggio aprirà l'assemblea dei vescovi. "Che spettacolo dà di sé l'Europa" sui migranti, fronte su cui l'Italia è "in prima linea", si è chiesto Bagnasco.

E' facilmente dimostrabile come il Servo della carità per ogni persona, Francesco, non lo si possa tirare dalla propria parte e invece spezzi gli schemi, sia estremamente concreto e nulla abbia a che spartire con qualche accademia di pensiero o sedicente tale che elucubra e non opera mai.

I cattolici battezzati nel mondo sono circa 1 miliardo e 272 milioni e crescono ad un ritmo superiore a quello della popolazione mondiale. L'Europa arranca, rispetto ad Africa e Asia, sia nell'incremento dei battezzati che delle nuove vocazioni: è a rischio la sostituibilità generazionale dei sacerdoti. E' quanto emerge dall'Annuario Pontificio.

“Come sarebbe diversa la nostra vita se imparassimo davvero, giorno per giorno, a lavorare, a pensare, a costruire insieme!”. Ad esclamarlo è stato il Papa, ricevendo oggi in udienza gli imprenditori riuniti in Confindustria, che hanno gremito l’Aula Paolo VI.

Un modo speciale per festeggiare un doppio compleanno. Da un lato quello di Baden Powell, fondatore del movimento scout, dall’altro il centenario dello scautismo cattolico in Italia. Attorno all’ideale torta si sono ritrovati a Treviso, il 19 febbraio, tutte le associazioni scout della diocesi.