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Attacchi al Papa: le comunità parrocchiali domenica pregheranno per lui in modo speciale

Le comunità cristiane della nostra Diocesi sono invitate, durante le messe, a pregare per il Papa e per il suo impegno a servizio della verità e della giustizia

Parole chiave: papa Francesco (653), preghiera (45), scandali (3), abusi (32)
Attacchi al Papa: le comunità parrocchiali domenica pregheranno per lui in modo speciale

La voglia di “scandalo” e “divisione” può essere contrastata solo con il silenzio e la preghiera. Così papa Francesco, nell’omelia della messa mattutina celebrata nella cappella della Casa Santa Marta, lunedì scorso, dopo la pausa estiva. “La verità è mite, la verità è silenziosa”, ha detto il Pontefice commentando il Vangelo di Luca nel quale Gesù, tornato a Nazareth, viene accolto con sospetto. Giunto nella sinagoga, Gesù è circondato da grande curiosità: tutti vogliono vedere con i propri occhi le grandi opere di cui è stato capace in altre terre, ma Lui usa solo “la Parola di Dio”. “Lo cacciarono fuori dalla città – ha osservato Francesco -. Non ragionavano, gridavano. Gesù taceva. Lo portarono sul ciglio del monte per buttarlo giù. Questo passo finisce così: «Ma Egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino». La dignità di Gesù: con il suo silenzio vince quella muta selvaggia e se ne va e lo stesso accadrà il Venerdì santo”. “Questo – la chiosa del Papa – ci insegna che quando c’è questo modo di agire, di non vedere la verità, resta il silenzio. Il silenzio che vince, ma tramite la Croce. Il silenzio di Gesù” perché “la verità è mite, la verità è silenziosa, non è rumorosa”.
Molti commentatori hanno colto un riferimento indiretto agli attacchi che il Papa ha ricevuto nei giorni scorsi in merito al documento dell’ex nunzio apostolico negli Usa, mons. Carlo Maria Viganò, che chiama in causa Francesco nella vicenda del card. McCarrick, accusato di molestie sessuali contro giovani seminaristi.
“Tra la gente, anche delle nostre comunità parrocchiali, si respira lo sconcerto per la confusione e per gli attacchi che vengono dall’interno della comunità ecclesiale” ha detto il direttore dell’Ufficio nazionale per comunicazioni sociali della Cei, don Ivan Maffeis, in un’intervista a Radio InBlu, commentando le accuse rivolte al Papa dall’ex nunzio. “Non hanno mai creato problemi le tensioni – ha aggiunto il portavoce della Cei – che nascono fuori, le persecuzioni e le ostilità che la Chiesa ha incontrato nel mondo. Questa stagione ci sta portando, forse più di altre, a misurarci con tensioni che invece implodono dentro la Chiesa e dividono. Il Papa diceva: «La verità è mite», qui invece stiamo tutti gridando”. Grande in questi giorni la solidarietà e la vicinanza al Papa, da tutto il mondo.
“Con le persone che non hanno buona volontà - ha detto ancora Francesco a Santa Marta -, che cercano soltanto lo scandalo, la divisione, la distruzione, anche nelle famiglie: silenzio. E preghiera”. Di qui la preghiera conclusiva di Francesco: “Il Signore ci dia la grazia di discernere quando dobbiamo parlare e quando dobbiamo tacere. E questo in tutta la vita: nel lavoro, a casa, nella società… Così saremo più imitatori di Gesù”.
Già nel viaggio di ritorno da Dublino, ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle accuse di Viganò, il Papa aveva risposto: “Leggete attentamente e fatevi il vostro giudizio personale. Io non dirò una parola su questo. Credo che il documento parli da sé”.

LA PREGHIERA DELLA DIOCESI DI TREVISO

Le comunità cristiane della nostra Diocesi sono invitate proprio domenica, durante le messe, a pregare per il Papa e per il suo impegno a servizio della verità e della giustizia. Lo fa sapere mons. Mario Salviato, vicario per il Coordinamento della Pastorale, in una lettera - invito ai sacerdoti.

"Negli ultimi tempi la persona di papa Francesco è al centro di commenti, sospetti e critiche, alimentando non sempre sottilmente una vera e propria campagna denigratoria nei suoi confronti. Di fronte a ciò il Papa, in una delle quotidiane omelie dei giorni scorsi a Santa Marta, ha ricordato come non vi sia risposta più opportuna del silenzio e della preghiera. Facciamo nostro questo richiamo - sottolinea mons. Salviato -, assicurando per lui e per la Chiesa intera la preghiera nostra e quella delle nostre comunità. Per questo, anche su indicazione del vescovo Gianfranco Agostino, vengono proposte due intenzioni di preghiera da inserire tra le preghiere dei fedeli delle messe di domenica prossima, 9 settembre".

Ecco le preghiere proposte:

  • Per Papa Francesco perché continui a servire con fiducia, umiltà e coraggio il Popolo di Dio. Il Signore sostenga il suo impegno per la verità e la giustizia nei confronti delle persone ferite dagli scandali della Chiesa. Preghiamo.
  • Per noi cristiani, perché in ascolto degli inviti continui di Papa Francesco, respingiamo ogni forma di divisione e ci facciamo promotori e testimoni di comunione e pace, per rendere autentica la gioia del Vangelo. Preghiamo.

"Invitiamo inoltre i fedeli - conclude mons. Salviato - a ricordare sempre nella preghiera papa Francesco, accogliendo quel “Pregate per me!” che egli va ripetendo ovunque e a tutti fin dall’inizio del suo ministero".

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