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BUONGIORNO DI SPERANZA: La "fiducia ardita per l'umile Maria di Nazaret"

L'amore, sempre vivo del popolo cristiano, per l'umile Maria Nazareth cresce in una fiducia ardita, soprattutto quando “ci sono giorni in cui i santi patroni non bastano più...Allora bisogna prendere il coraggio a due mani e rivolgersi a Colei che intercede. La sola che possa parlare con l'autorità di una Madre...” (C. Peguy). Una fiducia ardita che in queste ore difficili sostiene il cuore di molti. Nella solennità dell'Annunciazione.

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BUONGIORNO DI SPERANZA: La "fiducia ardita per l'umile Maria di Nazaret"

Mademoisello, boulet aouè la bountat de me disè, que es, s'il bou plait ?” (Signorina, volete avere la bontà di dirmi chi siete, per piacere) La  “Signorina” di luce sorride; solo alla quarta richiesta di Bernadette non sorride più. Passa il rosario nel braccio destro, le sue mani giunte si aprono, si stendono verso terra. Con uno stesso movimento di maestosa semplicità le unisce all'altezza del petto, alza gli occhi al cielo e dice, parlando sempre il dialetto, che la veggente solo capiva : “Que soy era Immaculada Concepciou “ (Io sono l'Immacolata Concezione). Era il 25 marzo 1858, e per la sedicesima volta la piccola Soubirou ritornava nella discarica di Lourdes, dove in una grotta, l'11 febbraio, le era apparsa “aquerò” (quella là) rivestita di luce. Una sorgente d'acqua sarebbe scaturita nei giorni seguenti, e la “Signorina” avrebbe chiesto ai  preti di venire lì in processione e di erigere una chiesa.  Nulla da fare per il parroco finchè “aquerò” non avesse detto chi era. Ora che il nome, la piccola veggente l'aveva  riferito, il parroco sbigottito e commosso riflette sul fatto che Bernadette non  capisce il senso di quel nome, che aveva ripetuto lungo la strada per non dimenticarselo. Quattro anni prima , l'8 dicembre 1854 papa Pio IX aveva solennemente proclamato che la madre  di Gesù, fin dall'inizio della sua esistenza era stata totalmente liberata da quel male oscuro di egoismo che avvelena la nostra relazione con Dio e con gli altri. Ecco il fascino di Lourdes: Colei che è totalmente libera da ogni macchia di male non ha timore di farsi vicina a noi “poveri peccatori, ma figli suoi”. Proprio da un luogo sporco vuole dirci che lei non ci abbandona mai, anche fossimo nel fango. L'amore, sempre vivo del popolo cristiano, per l'umile Maria Nazareth cresce in una fiducia ardita, soprattutto quando “ci sono giorni in cui i santi patroni non bastano più...Allora bisogna prendere il coraggio a due mani e rivolgersi a Colei che intercede. La sola che possa parlare con l'autorità di una Madre...” (C. Peguy). Una fiducia ardita che in queste ore difficili sostiene il cuore di molti.

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