Chiesa
stampa

BUONGIORNO DI SPERANZA. Ricordiamo il sacrificio di Carlo Urbani e la dedizione di tanti medici

“Ringrazio Dio per tanta generosità nei miei confronti, e mi sforzo di sdebitarmi lasciando che i miei “talenti” producano germogli e piante”. Così scriveva il dottor Carlo Urbani (1956 -2003) poco tempo prima della sua morte, avvenuta a Bangkok il 29 marzo 2003, vittima della Sars.

Parole chiave: carlo urbani (1), medici (66), buongiorno di speranza (59), speranza (45), buongiorno (72), don antonio guidolin (13), #chiciseparera (19)
BUONGIORNO DI SPERANZA. Ricordiamo il sacrificio di Carlo Urbani e la dedizione di tanti medici

“Nella mia vita credo di aver saputo distinguere gli indizi che mi hanno portato fino a qua, e per arrivarci ho anche accettato di affrontare burrasche e scogli...Ringrazio Dio per tanta generosità nei miei confronti, e mi sforzo di sdebitarmi lasciando che i miei “talenti” producano germogli e piante”. Così scriveva il dottor Carlo Urbani (1956 -2003) poco tempo prima della sua morte, avvenuta a Bangkok il 29 marzo 2003, vittima della Sars. Lui stesso per primo, aveva isolato il virus di questa malattia e contribuito a renderlo inoffensivo. Quel giorno di marzo l’Italia e il mondo scoprirono chi era quel medico, responsabile delle malattie infettive in Cambogia, Laos, Vietnam, che aveva lasciato che il suo “talento” producesse la guarigione per moltissime persone. Basta il manifesto del suo paese di Castelpanio, nella Marche, per capire chi fosse Carlo: “Ha dedicato se stesso alla causa dei più poveri e dei più deboli. È stato un eroico difensore delle ragioni delle popolazioni che nel mondo patiscono ingiustizia, causate anche dall'egoismo cieco dell'Occidente. Ha più volte denunciato pubblicamente gli interessi delle nazionali farmaceutiche ...”. La memoria del sacrificio del dottor Urbani, ravviva la preziosità della dedizione dei nostri 51 medici, vittime finora del coronavirus e dei 6.500 operatori sanitari contagiati. “Sono persone comuni, solitamente dimenticate - ha ricordato papa Francesco -  che stanno scrivendo oggi gli avvenimenti decisivi della nostra storia...”. La speranza non è un bel sogno ma fiorisce nel volto e nelle mani di chi si china sul dolore umano. Era l’orizzonte di vita che Carlo desiderava anche per i suoi figli. “Crescerò i miei figli in questi problemi che mi hanno sempre interessato, sperando di vederli consapevoli dei grandi orizzonti che li circondano, e vederli crescere inseguendo sogni apparentemente irraggiungibili, come ho fatto io”.

Tutti i diritti riservati
BUONGIORNO DI SPERANZA. Ricordiamo il sacrificio di Carlo Urbani e la dedizione di tanti medici
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento