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I francescani conventuali ripartono da un progetto "tra realtà e profezia"

Conclusi a Camposampiero i lavori del Capitolo provinciale ordinario dei francescani conventuali della Provincia Italiana di Sant'Antonio. Conferme e rinnovi negli incarichi. A Treviso confermato il guardiano fra Andrea Massarin

I francescani conventuali ripartono da un progetto "tra realtà e profezia"

Dopo nove giorni di riunione fraterna nella Casa di Spiritualità dei Santuari Antoniani a Camposampiero, i francescani conventuali del nord-Italia hanno concluso i lavori programmatici per il quadriennio 2017-2017. Ne è risultata una seria disamina della situazione e delle prospettive conventuali e pastorali sulle quali orientare fattivamente la presenza dei religiosi nelle 32 comunità che caratterizzano la provincia religiosa (per Italia, Portogallo e Chile). Le giornate di lavoro hanno prodotto anche un importante documento carismatico-spirituale (Progetto Provinciale Quadriennale dal titolo «Ringraziate e servite con grande umiltà». Tra realtà e profezia) e otto precisi progetti di riferimento in diversi ambiti francescani-pastorali.
Alla luce di queste nuove prospettive condivise, ne sono scaturiti anche i nuovi incarichi e richieste di itineranza francescana. Sono 17 i religiosi che assumono dal Capitolo il nuovo mandato di guidare comunità religiose (frati "guardiani"), altri 15 proseguono il loro servizio di guardiani dove si trovavano negli ultimi quattro anni, mentre sono almeno 80 i frati che si sono resi disponibili a cambiare casa religiosa per offrire i loro servizi e competenze per il bene della provincia religiosa. Non è mancata l'attenzione per le comunità del Portogallo e Chile che vedranno l'arrivo di nuovi religiosi a servizio di queste realtà a maggior carattere "missionario".
Per le realtà antoniane, confermati fra Fernando Spimpolo guardiano della comunità religiosa del Santuario dell’Arcella e fra Valentino Maragno guardiano della comunità religiosa ai Santuari Antoniani di Camposampiero. Guardiano del convento di Treviso è stato confermato fra Andrea Massarin, al suo secondo mandato. Il guardiano e rettore della Basilica del Santo era già stato eletto "fuori capitolo" in ottobre 2016, scelto da papa Francesco in sostituzione del compianto fra Enzo Poiana.
Tra gli incarichi ulteriori affidati dai frati capitolari: il Direttore generale del “Messaggero di Sant'Antonio”, riconfermato il mandato a fra Giancarlo Zamengo per altri quattro anni; il Delegato per l'apostolato mariano e Milizia dell'Immacolata, riconfermato fra Tarcisio Centis; l'Assistente regionale della Milizia dell'Immacolata per l'Emilia Romagna, riconfermato fra Mario Peruzzo; il Segretario del centro provinciale missionario, riconfermato fra Valerio Folli.

Eletti anche i delegati al Capitolo generale: fr. Fabrizio Bordin, fr. Maurizio Bridio, fr. Francesco Panizzolo, fr. Francesco Ravaioli.
Altri incarichi (tra cui il Direttore del “Villaggio S. Antonio” di Noventa Padovana, del “Centro Dantesco” a Ravenna e del “Centro Studi Antoniani” di Padova) non sono di competenza del Capitolo ma verranno designati dal Ministro Provinciale fra Giovanni Voltan e dai frati del suo Definitorio.

Fonte: Comunicato stampa
I francescani conventuali ripartono da un progetto "tra realtà e profezia"
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