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Il vescovo Michele alla Casa della carità: il suo grazie a quanti sono impegnati "a fare bene il bene"

La calorosa accoglienza e lo scambio di saluti alla Casa della carità e nella Casa del clero con i sacerdoti anziani, con i quali ha recitato l'Angelus

Il vescovo Michele alla Casa della carità: il suo grazie a quanti sono impegnati "a fare bene il bene"

Alle 11.30 il vescovo Michele ha fatto ingresso alla Casa della Carità, sede della Caritas, accolto dal direttore don Davide Schiavon, dagli operatori, dai volontari, dagli innumerevoli ospiti della struttura diocesana. Dopo aver salutato tutti con una stretta di mano e qualche selfies il vescovo Michele, che era accompagnato dal mons. Agriano Cevolotto delegato ad omnia e da mons. Mario Salviato delegato per la pastorale, ha fatto ingresso nella struttura dove don Davide Schiavon gli ha rivolto un caloroso benvenuto: "Questa è la Casa della solidarietà, centro della quale è la cappella, noi però l'accogliamo nella sala mensa, luogo della convivialità, delle relazioni, degli incontri. Vogliamo fin da subito si senta a casa sua e la invitiamo a venirci a trovare spesso così da conoscere meglio le persone e le storie, le più diverse, che in questo luogo si incontrano.Per questo vogliamo farle subito dono delle chiavi della struttura e dell'apricancello cosicche ne possa approfittare quando vuole". Il vescovo Michele ha risposto ringraziando per l'accoglienza ed il benvenuto, assicurando che approfitterà subito dell'invito anche perchè in questo luogo " sento un circolo d'affetto particolare e vedo il volto di Dio nei volti e nelle storie che in questo luogo arrivano". Il nostro vescovo Michele ha anche ringraziato i volontari che offrono la loro disponibilità di tempo e di capacità in questa struttura diocesana associando il termine "volontari" a quanti operano "volentieri" con disponibilità e gratuità. Un grazie infine a quanti "si lasciano aiutare in questa struttuta, mettendosi poi a disposizione per aiutare a loro volta". Sono poi intervenuti Silvia, a nome degli operatori, che ha sottolineato come in questo luogo tutti siano impegnati " a fare bene il bene" e Rashid  a nome degli ospiti, da 30 anni in Italia, in cerca di lavoro che ha ringraziato la Caritas per quanto fa quotidianamente ed ha assicurato il vescovo Michele che Treviso è una bella ed accogliente città. Con un caffè offerto al vescovo, cui è seguita una preghiera e la benedizione  si è conclusa la tappa alla Casa della Carità diocesana.

Alle 12.15, poi, il vescovo Michele è arrivato alla Casa del Clero, non prima di aver salutato le tante persone che lo aspettavano lungo il marciapiedi all'esterno della struttura, in particolare i gruppi Neo Catecumenali con striscioni di benvenuto, chitarre e canti.In Casa del Clero mons. Tomasi è stato accolto dal Direttore mons. Maurizio De Pieri e dal personale della struttura. Ha fatto poi ingresso nella sala da pranzo dove i 40 ospiti, sacerdoti anziani della nostra diocesi, lo stavano aspettando. Per tutti il nuovo vescovo ha avuto un saluto ed un sorriso e tutti hanno ricambiato con commozione.Tutti insieme hanno recitato l'Angelus e mons. Tomasi ha impartito la prima benedizione agli ospiti che hanno ringraziato con un caloroso applauso.

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