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Nelle parrocchie è un'estate animata

Le parrocchie con i loro volontari e animatori hanno dimostrato una grande capacità di formulare proposte estive adatte ai tempi che stiamo vivendo. Non si possono fare i grest come li abbiamo sempre conosciuti, con i numeri impressionanti di bambini e ragazzi che ogni giorno affollavano i nostri oratori? Bene, qualcos’altro si farà senz’altro, nel rispetto di tutte le norme. Ecco cosa.

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Nelle parrocchie è un'estate animata

Le parrocchie con i loro volontari e animatori hanno dimostrato una grande capacità di formulare proposte estive adatte ai tempi che stiamo vivendo. Non si possono fare i grest come li abbiamo sempre conosciuti, con i numeri impressionanti di bambini e ragazzi che ogni giorno affollavano i nostri oratori? Bene, qualcos’altro si farà senz’altro, nel rispetto di tutte le norme. Ecco cosa.

DOSSON

Proposta estiva dal 22 giugno al 10 luglio con 45 animatori adolescenti, 25 volontari adulti per sorveglianza e pulizie in collaborazione con il circolo San Vigilio. “Non abbiamo mai perso la speranza di poter partire – ci dice Valentina, una delle responsabili -, tanto che nei mesi di lookdown la formazione animatori è avvenuta online ed era emersa l’idea di un virtual grest con scenette, preghiere e laboratori online. A fine maggio hanno iniziato ad aprirsi concrete possibilità di realizzare un grest in presenza e così con grandi difficoltà e incertezza abbiamo iniziato a organizzarci. Alla fine siamo riusciti a realizzare un grest di mattina e di pomeriggio (senza il pranzo) e abbiamo accolto ogni giorno circa 90 bambini e animatori. Abbiamo accolto solo i bambini delle elementari per esigenze di spazi, ma abbiamo mantenuto vivo il virtual grest per le medie e tutti i bambini che non sono riusciti a iscriversi. Siamo riusciti anche a fare quattro gite a piedi. Gli animatori – continua Valentina - all’inizio erano scoraggiati perché volevano incontrare i bambini dal vivo e poi un po’ spaventati per tutte le norme da seguire e per dover gestire in piccoli gruppi i bambini, la cosa meravigliosa è che nel momento in cui bambini ed animatori si sono incontrati sono sparite anche incertezze e paure, è rimasta la gioia dell’incontro e l’entusiasmo dei bambini. La frase che ha caratterizzato questo grest è stata «Sorridete con gli occhi!», ogni volta che si scattava una foto o che si chiedeva ai bambini se erano felici. Il tema di quest’anno era il Kairos (tempo di grazia), ma effettivamente come si fa a spiegare il tempo, ma soprattutto il kairos? E con grande meraviglia, se ci fermiamo un attimo a osservare, scopriamo di averlo vissuto veramente: i bambini con gli animatori in tutti i tempi morti che avevano durante la giornata e che non sono stati sprecati, non erano annoiati, ma spesso i momenti più divertenti e vissuti in serenità erano tutti i momenti di incontro con gli animatori in bar, durante quei minuti di pausa insoliti durante un grest normale.

MUSSETTA

Il grest a Mussetta, anche in tempo di coronavirus, è vivo, originale, inedito. E’ stato fortemente voluto da un gruppo di responsabili animatori adulti, guidato direttamente dal parroco, obbedendo ai protocolli nazionali e regionali, superando tantissime difficoltà, motivati soprattutto dalla gioia che viene dal vangelo di Gesù che è contagiosa, sostenuti dal solo desiderio di offrire un piccolo aiuto a tante famiglie e in primo luogo a bambini e ragazzi. Hanno dimostrato che è possibile incontrarsi giocare, mettersi in relazione anche se distanti, per far sprigionare in tutti i partecipanti le possibilità ancora inespresse. E così è accaduto e sta accadendo. Alla presentazione del progetto si respirava un clima generale di smarrimento e tante persone affermavano l’impraticabilità. Eppure, con pazienza, fiducia e passione gli organizzatori sono riusciti a tessere il filo e a unire tutte le piccole disponibilità.  In sintesi, la motivazione che li ha spinti “a nome della comunità parrocchiale a prendersi cura dell’educazione dei minori, specialmente in questa fase critica di emergenza sanitaria - afferma il parroco don Edmondo Lanciarotta -, resta sempre quella di offrire occasioni di incontro nella consapevolezza della centralità per ogni persona delle relazioni umane vissute nella serenità, cordialità, fiducia reciproca, rispetto, dialogo, condivisione”. E così il grest in breve tempo ha preso forma, organizzando la struttura base: “Adulti-Capigruppo”, “Animatori” che svolgono stabilmente l’animazione in uno dei gruppi, “Animatori di supporto” che svolgono servizi (gioco, attività) periodici, cioè una parte del turno,“Giovanissimi”, coloro che sono animati in gruppo senza alcun servizio, “Adolescenti di terza media”, “Volontari”,  adulti che svolgono servizi di pulizia e igienizzazione. Il grest,  ispirato quest’anno al “Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry è stato strutturato in tre settimane con due turni al giorno, da domenica 28 giugno a domenica 19 luglio con la celebrazione della messa alle ore 11.15. Sono coinvolti  140 ragazzi dalla prima elementare alla terza media e 40 adolescenti delle superiori, unitamente a 45 adulti volontari.

SALGAREDA

L’oratorio di Salgareda è tornato a risuonare delle voci dei bambini e dei ragazzi che stanno partecipando a “E...state in Oratorio 2020”, centro estivo pensato per bambini e ragazzi delle elementari e delle medie. Lo scopo principale di questa iniziativa e quello di dare modo ai bambini e ai ragazzi di passare un po’ di tempo insieme dopo questi mesi di isolamento forzato. Ogni incontro inizia con un momento di preghiera seguito da un laboratorio e da giochi e bans. Sicuramente la voglia dei bambini di stare insieme e l’impegno di tutti i volontari ripagano delle numerose difficoltà trovate nell’organizzazione di questo centro estivo al tempo del Covid-19.

VISNADELLO

L’attività estiva è partita il 29 giugno e si concluderà il 31 luglio. La parrocchia di Visnadello, in collaborazione con l’associazione Noi “Oratorio Gesù adolescente asp”, offre da molti anni un servizio alle famiglie proponendo ai bambini e ai ragazzi della parrocchia o residenti nel territorio, la possibilità di trascorrere in modo proficuo il tempo delle vacanze estive. Il grest, come da sempre conosciuto e gestito, è irrealizzabile nell’estate 2020. Sentite le esigenze delle famiglie ma soprattutto dei bambini e ragazzi che hanno vissuto un periodo di isolamento sociale e di sedentarietà spesso per ore davanti a uno schermo virtuale chiusi in casa, quest’anno proponiamo delle attività di  laboratorio negli spazi verdi dell’oratorio. Ai bambini e i ragazzi presentiamo un percorso formativo di assunzione di responsabilità rispetto alle regole di sicurezza del vivere comune, attività ricreative, creativo/espressive e sportive.  Potranno ritrovare  momenti di relazione, di spensieratezza, di movimento in una ambiente parrocchiale sicuro, con spazi ampi esterni, sale interne in caso di pioggia separate e adeguate, accolti da figure competenti e attente.

SIGNORESSA

Si chiama “Estate con” la proposta della realtà di Signoressa e che si è svolta al centro parrocchiale “Don Biagio Maccagnan” – ci racconta Alessandra –. Sono state fatte  attività ricreative, laboratori manuali, attività motorie e sportive, danza e tanto altro per piccoli gruppi omogenei di bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni. Gli iscritti erano circa 40, dai 4 ai 14 anni. L’oratorio ha riaperto il 6 luglio, cautamente organizzando dei laboratori per 4 pomeriggi e il cinema all’aperto per ragazzi e famiglie ogni mercoledì e sabato sera per tutto il mese di luglio investendo tante energie. 

CAVASO E POSSAGNO

Fra tanti dubbi e perplessità – ci dice Emanuela - le parrocchie di Cavaso del Tomba e Possagno hanno deciso di mettersi in gioco e in quindici giorni sono riuscite a organizzare un grest. “Vola chi osa” è il tema di quest’anno, ispirato al libro “La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare” di Sepulveda, adatta per poter raccontare il nostro vissuto durante il lockdown e scorgervi tanti segni di cura, custodia e amore gratuito. I destinatari sono stati i bambini e i ragazzi di elementari e medie, con 44 iscritti per 4 settimane, a giorni alterni. “Possiamo dire di essere molto contenti - ci dicono -. Il sorriso dei bambini è nascosto dalla mascherina, ma vediamo la felicità nei loro occhi e questo ci riempie il cuore! Tutto questo nostro impegno e passione per i bambini, davvero ci stanno facendo spiccare il volo verso nuovi orizzonti di comunione e gioia vera”.

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