Chiesa
stampa

Ottobre, mese missionario: "Di me sarete testimoni"

Il messaggio di papa Francesco in occasione della Giornata missionaria 2022 è un invito esplicito a tutti i cristiani ad essere testimoni di Cristo nel mondo. 

Ottobre, mese missionario: "Di me sarete testimoni"

Di me sarete testimoni (At 1,8) è il titolo del messaggio di papa Francesco per la Giornata missionaria di quest’anno. Il Papa ricorda che: “Come Cristo è il primo inviato, missionario del Padre (Gv 20,21) e, in quanto tale, è il suo «testimone fedele» (Ap 1,5), così ogni cristiano è chiamato a essere missionario e testimone di Cristo. E la Chiesa... non ha altra missione se non quella di evangelizzare il mondo”.

Il messaggio si sofferma sulla sottolineatura “al plurale”, con cui l’evangelista si esprime: sarete testimoni” ed è un evidente richiamo al carattere comunitario, ecclesiale, della testimonianza. E’ il forte legame che unisce ogni inviato alla Chiesa, un legame che esclude ogni forma di individualismo, di protagonismo personale. Ma è una sottolineatura che riecheggia pure quella dimensione a noi cara del “camminare insieme”, non da soli, e meglio ancora se “tenendo il passo del più debole”, degli ultimi, dei più fragili. Ci viene pure alla mente come Gesù, inviando i suoi “a due a due”, sembri voler ribadire come l’evangelizzazione, la testimonianza, la sinodalità e fraternità siano aspetti, tutti, che necessariamente si richiamano a vicenda.

In ascolto

Il testimone, che “cammina insieme” si mette innanzi tutto in ascolto; cosa non facile, non scontata. E’ una realtà che scardina un modello di missionarietà, basata sul proselitismo, sul convincimento, sull’insegnamento e indottrinamento e che presuppone, invece, il riconoscerci tutti fratelli e sorelle che si sostengono nel camminare insieme nella fede, reciprocamente e liberamente donata e testimoniata.

Il discepolo-missionario nel mettersi in ascolto riconosce e annuncia che il protagonista della missione è sempre un Altro, che ci precede, è opera dello Spirito che suggerisce a tempo debito la parola giusta, al momento giusto, nel modo giusto. Il testimone che cammina insieme e si apre all’ascolto, riconosce di aver bisogno lui pure di lasciarsi raggiungere dalla Buona notizia, riconosce che ci sono “vite che parlano”, nelle persone a noi vicine e anche nelle persone a noi “lontane”, nei popoli e culture diverse, nelle chiese sorelle come anche nelle altre espressioni religiose.

Sarebbe una bella esperienza missionaria quella di poterci mettere in ascolto della Buona notizia che ci viene annunciata, a noi, dai fratelli e sorelle di altre Chiese. Non possiamo dimenticare che le Chiese, tutte, sono per evangelizzare; metterci in ascolto, lasciarci noi pure evangelizzare, è vivere la missione riconoscendoci fratelli e sorelle sotto la guida dello stesso Spirito. Pensiamo alle Chiese sorelle con cui la nostra Diocesi di Treviso ha un forte legame di collaborazione e scambio; sono Chiese che evangelizzano, loro pure Chiese missionarie che si rivolgono anche a noi testimoniando e annunciando.

Testimoni nella missione

Non va trascurata, però, neppure la dimensione personale della missione; è quella che viene sottolineata con l’espressione “sarete testimoni”. Non dice “darete testimonianza”, e neppure “farete o direte tante cose...”, ma “sarete” i testimoni di Cristo Gesù. Si tratta inevitabilmente di uno “stile di vita”, un vivere la vita come Gesù, portando sempre “nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo” (2 Cor 4,10).

E’ lo Spirito che ci fa essere testimoni, e il Papa, invitandoci alla preghiera che invoca lo Spirito, allude sicuramente anche a un continuo cammino di conversione sempre più autentico quanto più la vita del missionario lascia di comunicare sé stesso, di mostrare e puntare sulle proprie capacità persuasive o doti manageriali... e riconosce di essere piuttosto riempita dall’amore di Gesù, una vita che gioisce dell’amore ricevuto e donato.

Un dono per la nostra Chiesa

La nostra diocesi ha il dono di avere tanti missionari/e nel mondo.

Sarebbe una bella occasione, anche in questo prossimo mese missionario, accogliere le loro testimonianze; a loro potremo chiedere di narrarci come l’amore di Gesù abbia trasformato le loro vite, come l’amore di Gesù che hanno sperimentato anche attraverso la missione, li abbia portati ad essere segni del Regno e, come dice il Papa, a volte anche testimoni-martiri di Gesù.

Tutti i diritti riservati
Ottobre, mese missionario: "Di me sarete testimoni"
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento