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Ottocento giovani a piedi con il Vangelo nello zaino

Pellegrini da tutta la diocesi per il Sinodo dei Vescovi. Le tappe saranno Aquileia, Treviso e infine Roma con il Papa. Dal 6 agosto quattro carovane percorreranno tragitti diversi per riunirsi in alcuni momenti. Saranno approfonditi i verbi del discernimento vocazionale: conoscere, interpretare, scegliere.

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Ottocento giovani a piedi con il Vangelo nello zaino

A una settimana dall’inizio del pellegrinaggio diocesano per il Sinodo dei Vescovi sul tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” (dal 3 al 28 ottobre), è tutto pronto per l’inizio di questo nuovo cammino per i giovani trevigiani. Durante il pellegrinaggio, i circa 800 partecipanti approfondiranno i tre verbi sul discernimento vocazionale tratti dal documento preparatorio del Sinodo e ripresi con forza nell’Instrumentum Laboris: conoscere, interpretare e scegliere. Partendo dalla riscoperta del battesimo, il tema principe del discernimento si intreccerà con il tema del peregrinare e quello dell’essere in cammino.
Il battesimo. Lunedì 6 agosto le quattro carovane partiranno alla volta di Aquileia: guidati dal Vangelo di Marco e accompagnati dal Vescovo, approfondiranno il tema del battesimo come origine della fede cristiana. Attraverso attività di conoscenza e di visita alla basilica e al battistero, ogni pellegrino farà il punto sulla propria vita di fede all’inizio dell’esperienza. Terminata l’attività le carovane ripartiranno per la prima tappa del loro pellegrinaggio.
Il cammino e le tracce di Dio. L’indomani a fare da sfondo alla giornata sarà la prima parte del Vangelo dei discepoli di Emmaus, che introduce il tema dell’essere in cammino. L’attività del mattino aiuterà ognuno a prendere coscienza che i passi compiuti sono esperienze che fanno parte del proprio cammino di vita. Ciò che ciascuno vive lungo la propria strada gli dà forma, lo cambia e lo trasforma. Al pomeriggio alcuni testimoni racconteranno come nella loro vita sono stati capaci di leggere e vedere con sincerità la realtà che li circondava in quel momento. Il mercoledì è dedicato al tema del riconoscere Dio nella propria vita attraverso il Vangelo della seconda parte dei discepoli di Emmaus. L’attività della giornata precedente ha portato ogni pellegrino a ripensare ad alcune delle tappe più significative della propria vita. Durante la giornata emergeranno i sentimenti e le emozioni vissute in quelle esperienze, strumenti per ri-conoscere che dietro ad ogni situazione vissuta c’è Dio. Come i discepoli, ognuno è chiamato a scoprire e quindi a ri-conoscere, che Gesù si fa prossimo e cammina accanto. Nel pomeriggio i giovani ascolteranno storie di persone che sono riuscite a leggere in modo sapienziale la propria vita, individuando Dio nelle esperienze vissute.
Il tesoro nascosto. Giovedì, focalizzati sul verbo interpretare, i pellegrini saranno accompagnati dal Vangelo del “tesoro nascosto”. La giornata interpellerà i partecipanti a confrontarsi onestamente per comprendere a che cosa Dio li chiama ad essere, cercando di valorizzare al meglio i propri talenti e le proprie possibilità. Attraverso l’attività sarà possibile “setacciare” le cose superflue della propria vita per arrivare a ciò che davvero conta.
Scendere in campo. La giornata di venerdì 10 sarà incentrata sul mettersi in gioco, ovvero di scegliere il Signore fino in fondo, “scendendo in campo” per Lui nella vita quotidiana. I testimoni di questa giornata racconteranno in che modo si sono messi in gioco nella loro vita, in particolare nella professione, nel servizio e nell’impegno sociale. Giunti in cattedrale a Treviso il Vescovo dialogherà con alcuni giovani sulle esperienze vissute lungo il cammino e darà poi il mandato ai pellegrini per incontrare il Papa a Roma. Sabato 11 e domenica 12 i pellegrini saranno a Roma sia per incontrare il Santo Padre che per vivere un momento comunitario assieme ad altri giovani italiani. In questa occasione la nostra diocesi avrà la fortuna, attraverso un giovane pellegrino, di incontrare e dialogare in prima persona con papa Francesco. Durante i viaggi da e per Roma verranno affrontati i temi della Chiesa universale e del volto di Chiesa che i giovani pellegrini hanno sperimentato durante l’intera esperienza. (C.B.)

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