Papa Francesco il 25 marzo consacrerà all’immacolato cuore di Maria la Russia e l’Ucraina
A dichiararlo ai giornalisti è il direttore della Sala Stampa della Santa Sede. “Lo stesso atto, nello stesso giorno – ha reso noto inoltre il portavoce vaticano – sarà compiuto a Fatima da Sua Eminenza il cardinale Krajewski, elemosinare di Sua Santità, come inviato del Santo Padre”.

“Venerdì 25 marzo, durante la celebrazione della Penitenza nella basilica di San Pietro, Papa Francesco consacrerà all’Immacolato Cuore di Maria Russia e l’Ucraina”. A dichiararlo ai giornalisti è il direttore della Sala Stampa della Santa Sede. “Lo stesso atto, nello stesso giorno – ha reso noto inoltre il portavoce vaticano – sarà compiuto a Fatima da Sua Eminenza il cardinale Krajewski, elemosinare di Sua Santità, come inviato del Santo Padre”.
È un atto spirituale atteso da molto tempo dal popolo ucraino. I cattolici ucraini sin dall’inizio dell’aggressione russa nel 2014 chiedevano questo atto come urgente bisogno per evitare l’aggravamento della guerra e dei pericoli che pervenivano dalla Russia”. Così l’arcivescovo maggiore di Kiev, Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, commenta in una dichiarazione diffusa oggi la consacrazione di Russia e Ucraina al Cuore Immacolato di Maria. “In mezzo alla tragedia della guerra sanguinosa in Ucraina – dice mons. Shevchuk –, abbiamo appresso con speranza la notizia comunicataci dalla Sede Apostolica che il 25 marzo, durante la Celebrazione della Penitenza nella basilica di san Pietro, il Santo Padre consacrerà la Russia e l’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria”. “Nell’arco dei miei incontri con il Santo Padre – ricorda mons. Shevchuk – ho trasmesso questo desiderio dei fedeli della nostra Chiesa alla sua premura paterna. Con l’invasione della Russia su vasta scala, da parte dei nostri fedeli sono pervenute da tutte le parti del mondo le preghiere di compiere questo atto. Siamo grati al Santo Padre per aver innanzitutto accolto la richiesta della Madonna manifestata durante l’apparizione del 13 luglio 1917 a Fatima, e dei suoi figli, per proteggere l’Ucraina e fermare ‘gli errori della Russia che promuove guerre e persecuzioni della Chiesa’. Dunque, oggi vediamo il compimento delle parole della Madonna che ha detto: ‘I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte’. Affidiamo al Cuore Immacolato di Maria tutte le nostre sofferenze e speranze per la pace nel nostro paese martoriato”. Nel comunicato il segretariato dell’arcivescovo maggiore ricorda che la tradizione della Consacrazione alla Madre di Dio è molto antica. Il popolo della Rus’-Ucraina fu consacrato alla protezione della Beata Vergine Maria dal pio principe Yaroslav il Saggio. Il card. Myroslav Ivan Liubachivsky ha rinnovato questa consacrazione nel 1995 a Zarvanytsia. L’atto di consacrazione dell’Ucraina sotto la protezione della Beata Vergine Maria ha avuto luogo domenica 6 aprile 2014 in tutte le chiese della Chiesa greco-cattolica ucraina in Ucraina e negli insediamenti. Il 23 ottobre 2016 Sua Beatitudine Shevchuk a Fatima ha compiuto l’atto di consacrazione dell’Ucraina al Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria.
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