Chiesa
stampa

Per cercare il bene insieme: assemblea sinodale diocesana domenica 23 al liceo Da Vinci di Treviso

Dai 10 tavoli tematici arriveranno contributi alla riflessione sui nodi cruciali emersi dal primo anno di ascolto e indicazioni sulle prospettive per il nuovo ascolto orientato e approfondito

Per cercare il bene insieme: assemblea sinodale diocesana domenica 23 al liceo Da Vinci di Treviso

Con l'Assemblea di domenica 23 ottobre, negli spazi del liceo scientifico Da Vinci di Treviso, si apre nella nostra diocesi il secondo anno di ascolto nell'ambito del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia (2021 - 2025). Dopo l'ascolto dello scorso anno, quest'anno la Commissione invita i cantieri (i “cantieri di Betania”), adattandoli ad ogni contesto locale, nei quali “percorsi di ascolto ed esperienza di sinodalità vissuta, la cui rilettura sia punto di partenza per la successiva fase sapienziale”. Ecco che ora si tratta di favorire un “ascolto orientato, per poter raccogliere narrazioni utili a proseguire il cammino”.

Il tema dell'assemblea è “Cercate sempre il bene tra voi e con tutti” (1 Tess 5,15) - Chiesa in ascolto e in cammino.

I dieci tavoli tematici parlano di ascolto e collaborazione con il territorio (società, lavoro, politica, ambiente), di ascolto e accoglienza delle nuove famiglie, delle povertà, dei giovani; e poi di sinodalità e organismi di partecipazione, di reciprocità e corresponsabilità tra presbiteri, laici e persone consacrate, di strutture al servizio della missione; e, di una Chiesa che testimonia la bellezza e la gioia del Vangelo, della relazione tra Parola e servizio, e della modalità per celebrare ancora la vita.

Marialuisa Furlan e Andrea Pozzobon, i referenti, insieme a don Mario Salviato, per il Cammino sinodale nella nostra diocesi, sono fiduciosi che l'evento di domenica 23 ottobre possa “aiutarci ad andare maggiormente in profondità nell'ascolto, su alcune dimensioni nodali emerse nella sintesi nazionale e diocesana, rendendo vivo anche il collegamento con le scelte del Cammino sinodale diocesano chiuso nel 2020”.

Ai convocati all'Assemblea, dopo un momento iniziale di avvio, sarà chiesto a partecipare a due dei dieci temi, e in particolare di narrare la esperienza, passi al lavoro e fatiche, sul tema dei due tavoli. Quanto emergerà saranno materiali e materiali preziosi per predisporre quanto necessario territorio, perché nei prossimi mesi questa seconda fase di ascolto venga promossa anche nell'intero della diocesi.

“Con i lavori di questa assemblea «prendiamo sul serio» le diverse sintesi e facciamo esperienza di un primo momento a livello diocesano dell'invito sinodale a livello nazionale, cioè un ascolto orientato ed approfondito - sottolinea Pozzobon -. Si tratta di raccontarsi, di condividere esperienze, di fare una esperienza di Chiesa. Non abbiamo obiettivi funzionali e produttivi. E questo è quello che ci chiede papa Francesco, il quale che ritiene il significato specifico di questa esperienza sia condividere, imparare insieme uno stile di Chiesa, al di là dei contenuti che emergeranno. Il Papa, mi pare di capire, vuole che impariamo insieme come camminare, che è più importante ancora della destinazione”.

“Camminare insieme richiede delle che possono davvero realizzarlo - evidenzia modalità Marialuisa Furlan -. Ecco la scelta del Veggevo di indire assemblea, nella le persone non presenti anche per essere presenti solo per ricevere anche degli anno in cui , ma è un'assemblea in cui si chiede alle persone di portare il proprio contributo. E' una condivisione di un cammino, è essa stessa un momento di sinodalità vissuta. Una buona parte dei partecipanti sono persone che fanno parte degli organismi di partecipazione, persone che supportano il Vescovo nella sua azione pastorale. Poi, ci si è preoccupati di invitare anche persone che normalmente non sono coinvolte nel “circuito diocesano”: tra loro una trentina di giovani ed altrettanti esponenti della società civile”. Ci aspettiamo che queste persone, che hanno già contribuito all'ascolto diffuso in diocesi, portino la loro esperienza sulle domande che dalla sintesi diocesana sono emerse come più importanti e sentite, che hanno una risonanza anche nella sintesi nazionale. Stiamo capendo che una comunità ecclesiale non cresce solo perché ci sono delle riflessioni e dei documenti: questa è un'occasione per vivere insieme un'esperienza di condivisione che parte dalla narrazione del vissuto, che riconosce che Dio parla nella vita quotidiana, che ci precede già dove siamo e che noi, come credenti dobbiamo riconoscerlo. Insomma, un esercizio che plasma la nostra modalità di essere Chiesa. Anche nella semplicità della quotidianità delle nostre comunità. 

Tutti i diritti riservati
Per cercare il bene insieme: assemblea sinodale diocesana domenica 23 al liceo Da Vinci di Treviso
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento