Chiesa
stampa

Prima riunione per la fondazione vaticana Giovanni Paolo I. Promuoverà lo studio sugli scritti e la vita di papa Luciani

L'incontro è stato presieduto dal cardinale Pietro Parolin. La vicepresidente Stefania Falasca coordinerà il Comitaro scientifico. La Santa Sede vuole che siano approfonditi e divulgati la figura, il pensiero e gli insegnamenti di papa Luciani che ha lasciato un’eredità teologica e culturale che va ripresa, studiata e divulgata.

Prima riunione per la fondazione vaticana Giovanni Paolo I. Promuoverà lo studio sugli scritti e la vita di papa Luciani

Si è svolta venerdì scorso in Vaticano, nella Sala dei trattati in Segreteria di Stato, la prima riunione del Consiglio di amministrazione della «Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I» eretta da papa Francesco lo scorso 17 febbraio e presieduta dal segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin. Tra i membri del Consiglio di amministrazione, oltre alla vicepresidente Stefania Falasca, vicepostulatrice e coautrice della “Positio”, ci sono anche Lina Petri, figlia di Antonia Luciani e nipote del Papa, e poi monsignor Andrea Celli, parroco a Roma e Alfonso Cauteruccio, addetto alla segreteria del Sinodo dei vescovi. Ma nel CdA è presente anche una rappresentanza veneta costituita oltre che dal presidente, vicentino di nascita, dal cardinale Beniamino Stella, vittoriese e postulatore della causa di canonizzazione, e da don Davide Fiocco, che per conto della diocesi di Belluno-Feltre ha collaborato alla stesura della “Positio”, cioè del dossier di 3.600 pagine che ha chiuso la fase romana del processo canonico sulle virtù eroiche di papa Luciani: dopo l’approvazione di quel dossier da parte della Congregazione per le cause dei santi, l’8 novembre 2017 papa Francesco ha promulgato il decreto sulla venerabilità di papa Luciani.

Nel corso della riunione si è deciso che Stefania Falasca coordinerà il Comitato scientifico, mentre Alfondo Cauteruccio sarà il segretario.

Ora, tramite la «Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I» la Santa Sede vuole che siano approfonditi e divulgati la figura, il pensiero e gli insegnamenti di papa Luciani che ha lasciato un’eredità teologica e culturale che va ripresa, studiata e divulgata. La sua «importanza è inversamente proporzionale alla durata del suo brevissimo pontificato», ha scritto recentemente il cardinale Parolin che ha evidenziato anche quanto il magistero di Giovanni Paolo I sia attuale avendo come tratti salienti concetti come prossimità, umiltà, semplicità, misericordia di Dio, amore del prossimo e solidarietà. Inoltre la feconda esperienza di padre conciliare ha portato il vescovo Luciani a sottolineare nella vita della Chiesa «una rinnovata missionarietà, la collegialità episcopale, il servizio nella povertà ecclesiale, la ricerca dell’unità dei cristiani, il dialogo interreligioso, il dialogo con la contemporaneità e il dialogo internazionale, condotto con perseveranza e determinazione, in favore della giustizia e della pace».

La Fondazione ha il compito di favorire a livello internazionale l’approfondimento sull’opera di Luciani, promuovendo convegni, istituendo borse di studio, curando l’attività editoriale. Al fianco del CdA è previsto anche un Comitato scientifico con il coinvolgimento di personalità «di comprovata competenza ed esperienza». (L'Amico del Popolo)

Tutti i diritti riservati
Prima riunione per la fondazione vaticana Giovanni Paolo I. Promuoverà lo studio sugli scritti e la vita di papa Luciani
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento