Cultura e Spettacoli
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A Treviso rivive il genio di Leonardo

Una mostra multimediale in Camera di Commercio fino al 4 agosto. E un mese e mezzo di eventi, conferenze, teatro e cinema, dedicati al grande del Rinascimento.

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A Treviso rivive il genio di Leonardo

Ha preso il via lo scorso 17 aprile, ma proseguirà fino alla fine di maggio, il primo festival dell’Invenzione a Treviso, che prevede numerosi appuntamenti gratuiti alla scoperta del genio di Leonardo Da Vinci, nel cinquecentesimo dalla morte.

Il festival è curato da Massimiliano Finazzer Flory, grande esperto di Leonardo, e sarà un’occasione per approfondire anche il rapporto tra creatività, arte e imprenditoria: “Relazione non solo vincente – ha commentato l’assessore alla Cultura di Treviso Lavinia Colonna Preti –, ma anche virtuosa perché rende protagonista quell’Italia e quel Veneto che hanno avuto nel Rinascimento un modello di sviluppo non solo culturale”.

Il festival si è aperto con gli eventi inaugurali del 17: una tavola rotonda dedicata al Genio e all’Impresa, a palazzo Giacomelli e, in serata, la prima trevigiana dello spettacolo teatrale “Essere Leonardo Da Vinci” che poi sarà in tournée mondiale per tutto il 2019. L’attore e regista Massimiliano Finazzer Flory ha portato sul palco la vita del famoso inventore, narrata da due attori nei panni di altrettanti giornalisti alla scoperta delle mille sfaccettature di un genio che ha saputo coniugare in sé pittura, scienza, invenzione e scoperta. Il cortometraggio di 24 minuti “Essere Leonardo Da Vinci: un’intervista impossibile” verrà proiettato gratuitamente al cinema Corso il prossimo 2 maggio. Quattro gli spettacoli aperti a tutta la cittadinanza, alle ore 17.30, 18.30, 20.30 e 21.30. Il film vero e proprio (80 minuti) sarà invece proiettato una prima volta il 23 maggio alle ore 20, su invito, e poi dal 24 al 31 maggio durante la programmazione ordinaria del cinema Corso. Per queste proiezioni sono disponibili 100 biglietti gratuiti ritirabili alla mostra “Da Vinci Experience”, allestita nella sala Borsa della Camera di Commercio.

L’esposizione, inaugurata il 19 aprile, rimarrà visitabile fino al 4 agosto. Si tratta di un percorso multimediale dedicato all’artista e propone un format innovativo che guida il pubblico in un itinerario emotivo dentro alle opere, ai progetti, alle visioni, dell’uomo che più di ogni altro ha saputo farsi interprete delle ambizioni antropocentriche dell’umanesimo, applicando il suo genio in innumerevoli ambiti. Cuore del percorso sensoriale è l’area immersiva: qui si dispiega, a 360 gradi e sul pavimento della sala, un inedito racconto di 35 minuti circa con immagini proiettate continuativamente in loop, integrato dalla diffusione circolare della trascinante colonna sonora originale.

Da Vinci Experience è però anche molto altro. Arricchiscono infatti il percorso della mostra infografiche e installazioni video, l’esposizione di dieci modelli di macchine leonardesche – a grandezza naturale e in scala – riprodotte minuziosamente sulla base dei progetti originali dalle sapienti mani degli artigiani italiani di Ompsi. Infine, la mostra di Treviso presenterà una sezione dedicata a fra’ Giovanni Giocondo, lo studioso coevo di Leonardo che ha lasciato numerose e indelebili tracce della sua opera nel territorio della Marca.

Il 2 maggio sarà organizzata anche una seconda tavola rotonda nel palazzo di Assindustria Veneto Centro: alle 18 il professor Mauro Ferrari del Mitie di Houston parlerà di “Invenzione e uomo”.

Altri incontri sono previsti nei giorni successivi, sempre alle 18.00: martedì 14 maggio, all’interno del palazzo della Borsa, il filosofo della scienza prof. Giulio Giorello interverrà sul tema “L’invenzione e la storia della scienza”, mentre nelle stesse sale il 20 maggio il rettore dell’Università Iulm Giovanni Canova metterà in relazione invenzione e tecnologia; sabato 18 maggio la sala Longhin del Seminario vescovile ospita la direttrice del museo di Vinci Roberta Barsanti che assieme a Ferdy Hermes Barbon dell’Università di Treviso farà un excursus sul rapporto fra invenzione e storia dell’arte.

Il 23 maggio si torna a palazzo Giacomelli assieme al fotografo Giovanni Gastel per parlare di “Invenzione e comunicazione”. Ultimi due appuntamenti nel palazzo degli industriali lunedì 27 maggio con la storica dell’arte dell’Accademia di Brera JaCqueline Ceresoli sul legame tra invenzione e arte contemporanea e venerdì 31 maggio con il fisico e teorico dei sistemi prof. Fritjof Capra della Berkeley University che declinerà il tema in relazione all’ambiente.

Con un mese e mezzo di eventi, conferenze, performance, teatro e cinema patrocinati dal Comune di Treviso e dalla Camera di Commercio di Treviso e Belluno, anche il capoluogo della Marca rende omaggio al genio di Leonardo unendosi alle celebrazioni promosse in tutta Italia, a cominciare da Vinci, suo paese natio, a Cinquecento anni dalla sua scomparsa.

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