Cultura e Spettacoli
stampa

Giornata della memoria: molti appuntamenti anche nei prossimi giorni

Convegni, opere teatrali, concerti. Ecco una mappa dei principali eventi organizzati per il 27 gennaio e per i prossimi giorni.

Giornata della memoria: molti appuntamenti anche nei prossimi giorni

Si celebra martedì 27 gennaio la Giornata della memoria, per non dimenticare il genocidio degli Ebrei e delle minoranze perpetrato dalla folle ideologia nazista. Tanti gli appuntamenti che in questi giorni vengono promossi nel nostro territorio dalle Amministrazioni comunali, associazioni, scuole. Ecco i principali.

Treviso: ciclo di eventi "Per non dimenticare"

Non solo il 27 gennaio, ma un ciclo di eventi “Per non dimenticare”. Le iniziative per Il Giorno della Memoria, organizzate dall’assessorato alle politiche scolastiche in collaborazione con gli assessorati al sociale e alla cultura del Comune di Treviso, quest’anno sono iniziate venerdì 23 gennaio alle ore 20.30. Presso l’Auditorium Stefanini di Treviso è andata in scena la rappresentazione/documentario a cura del regista, scenografo e coreografo Ulderico Manani sull’annientamento delle persone omosessuali praticato dal regime nazista durante il Terzo Reich. . Martedì 27 gennaio alle ore 20.45 presso l’Auditorium Stefanini si terrà invece il concerto della Banda musicale cittadina D. Visentin con la direzione del  Maestro A. Chiarparin. Sabato 31 gennaio alle ore 17.00 presso il Teatro Eden ad esibirsi saranno le Orchestre degli Istituti Comprensivi di Treviso. Venerdì 30 gennaio presso la Sala Verde di Palazzo Rinaldi alle ore 16.45 il prof. Filippo Focardi dell’Università di Padova interverrà sul tema “Memoria della Shoah – Memoria della Resistenza”. Infine dal 21 febbraio all’8 marzo il Salone dei Trecento ospiterà la mostra Ricordiamo (perché non accada mai più) sul tema dello sterminio delle persone con disabilità. “Le iniziative pensate per il Giorno della Memoria, che fa parte del Calendario civico, sono il risultato di un lavoro fatto con le associazioni e le scuole che dura da mesi – dichiara l’assessore alla scuola del Comune di Treviso Anna Caterina Cabino – Con il coordinamento del Comune le associazioni hanno svolto dei percorsi di educazione e formazione negli istituti che hanno espresso la volontà di aderire. Un lavoro che trova la sua fase di restituzione del percorso alla cittadinanza nelle iniziative che si terranno da venerdì 23 gennaio fino all’8 marzo”

Montebellunese: iniziative a Volpago, Trevignano, Caerano, Cornuda e Montebelluna

La Giornata della Memoria quest’anno, nel Montebellunese, vede fiorire moltissime interessanti iniziative.
In particolare a Volpago del Montello spicca la serata che si è tenuta lunedì 26 gennaio alle 20.30 nell’auditorium comunale in piazza E. Bottani. All’incontro organizzato dall’assessorato comunale alla Cultura erano presenti Enrico Vanzini, l’ultimo Sonderkomando italiano, e il giornalista-scrittore padovano Sergio Brumat, curatore del libro e del documentario “Dachau Baracca 8 Numero 123343” trasmesso da RaiStoria su Vanzini, nato nel 1922 e che a 21 anni, nel 1943, venne catturato dai tedeschi e dopo un fallito tentativo di fuga fu internato nel lager di Dachau nei pressi di Monaco di Baviera dove visse per 7 mesi sino all’arrivo degli americani.
“Il suo è un racconto drammatico - scrivono i promotori dell’iniziativa - per la fatica di sopravvivere, per le percosse, per ciò che vide e che fu costretto a fare. Per 15 giorni fu difatti obbligato a far parte di una delle squadre incaricate di bruciare i cadaveri dei prigionieri del campo di sterminio nei forni crematori. E Vanzini, dopo 60 anni di silenzio su ciò che aveva vissuto (non ne sapevano nulla neppure moglie e figli) ha quindi deciso di raccontare il suo dramma”.

Il 3 febbraio alle 20.30, invece, all’interno degli appuntamenti dei Martedì in villa a Trevignano il figlio di Giorgio Perlasca, Franco, racconterà la storia di suo padre, “Giorgio Perlasca: giusto tra le nazioni”, commerciante di carne a Budapest durante la seconda guerra mondiale, che riuscì a salvare oltre 5.000 ebrei ungheresi (nella foto il film sulla sua vita). Solo dopo diversi decenni, quand’era ormai anziano, la sua vicenda venne alla luce, grazie ad alcune persone che aveva salvato. Presso la sala Giuseppe Corso di Cornuda alle 11 Livio Vianello si cimenterà in una lettura scenica, per gli alunni di seconda e terza media, dal titolo “Il segreto di Mont Brulant” di Steven Schur.
Sempre la figura di Giorgio Perlasca sarà al centro della Giornata della Memoria prevista il 27 gennaio alle 20.45 presso l’auditorium della biblioteca di Montebelluna. Sarà proposta per l’occasione la lettura di fumetto con video-animazione dalla graphic novel di Marco Sonseri e Ennio Bufi (Produzione Teatrino della Neve).
A Caerano di San Marco, infine, martedì 27 gennaio, presso la sala riunioni della biblioteca comunale, alle 11 lettura a voce alta per i ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado; alle ore 20.30 reading per adulti “Il tempo delle parole sottovoce”.

Camposampierese eventi pubblici e incontri nelle scuole

Continuano in concomitanza con il “Giorno della Memoria”, e con il “Giorno del Ricordo” - che celebrano rispettivamente il 27 gennaio la tragedia immane della Shoah ed il 10 febbraio le drammatiche vicende degli esuli istriani e dalmati al termine della seconda Guerra mondiale - le manifestazioni ed eventi promossi dagli assessorati alla Cultura del Camposampierese, in collaborazione con la Rete BiblioApe e con la Federazione dei Comuni del Camposampierese. Si tratta di una rassegna di spettacoli, conferenze, proiezioni, mostre, incontri e testimonianze dedicate ai tragici episodi di intolleranza ed odio razziale che contraddistinsero tristemente il Novecento.   
Consapevoli delle specificità delle due ricorrenze la rassegna, dal titolo “Memoriae”, viene promossa ponendo attenzione affinché, anche graficamente, sia evidente la distinzione tra le due commemorazioni, accomunate dall’importanza del “non dimenticare”.
Non mancano nella rassegna riferimenti al nostro territorio, come nel caso della conferenza sul campo di internamento  allestito nel 1942 nella caserma Romagnoli di Padova, né vengono tralasciate altre tragedie generate dall’odio razziale, come nel caso delle guerre nella ex Jugoslavia che insanguinarono la fine del secolo scorso; ciò affinché sia ancora più evidente che il pericolo dell’intolleranza è dietro l’angolo:  l’uomo dimentica troppo in fretta le lezioni della storia ed è quindi dovere morale della società civile perpetuare il ricordo. L’iniziativa rivolge un’attenzione particolare ai giovani ed al mondo della scuola.
“Questa rassegna - sottolineano gli assessori - assume una rilevanza ancora maggiore se si pensa al valore universale e sempre attuale di celebrazioni che invitano i giovani e la società civile a riflettere ed a ricordare tragedie insensate affinché non abbiano a ripetersi”.
A Piombino Dese l’assessorato alla Cultura e il Comitato di gestione della Biblioteca  propongono due incontri: martedì 27 gennaio ore 20.45 presso la sala consiliare di Villa Fantin, la dott.ssa De Lazzari terrà una conferenza su” Gli ebrei di Galizia e Bucovina: cenni di storia e letteratura sullo sfondo della Shoah”. Mercoledì 4 febbraio verrà invece proiettato il film “Train de Vie – Un treno per vivere”, del regista R.Mihaileanu, vincitore premio Donatello 1999. Sempre martedì 27 a Villa del Conte (istituto comprensivo Valeri) alle ore 9 rappresentazione “Questo è stato, voci sulla Shoah”, di e con Anna Tringali e Giacomo Rossetti, per gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Mercoledì 28 a Camposampiero (sala Filarmonica, ore 15) proiezione del film “Storia di una ladra di libri”. Sabato 31 gennaio a Loreggia (auditorium comunale, ore 11 per gli studenti delle medie e alle 20.45 per tutta la cittadinanza) spettacolo “Confina(n)ti”, a cura dell’Associazione di cultura T-Quadra, testo inedito di Luca Simioni e Laura Pavan, con Livia Vellani.

A Trebaseleghe, sabato 31 gennaio in auditorium alle 21, si terrà il concerto in onore della Giornata della Memoria, a cura dell’Associazione La Fenice. Protagonista della serata MovieTrio, un gruppo nato nel 2006 dalla collaborazione artistica tra Fabiano Maniero, Alessandro Modenese e Erika De Lorenzi, rispettivamente tromba, chitarra e voce. Questi artisti eseguiranno brani e colonne sonore presenti nei più celebri film sulla Shoah, come “La vita è bella” e “Schindler’s list”. La musica verrà accompagnata dalla lettura di testi tratti dalle testimonianze di Primo Levi, Anna Frank, Elisa Springer e Arnold Schoenberg; sarà l’attore padovano Nando Bertaggia a dare voce alle loro parole.
Sabato 7 febbraio invece sempre all’auditorium comunale ci sarà “Evelina e le fate” di Simona Baldelli, lettura teatrale per voce, corpo, fisarmonica con Linda Bobbo e Miranda Cortes, alle ore 11.00 per le terze medie ed alle ore 20.30 per la cittadinanza.
A Camposampiero Martedì 10 febbraio, Auditorium “Newton”, ore 10.00 “Istria, Fiume, Dalmazia: il rumore del silenzio. Storia e testimonianze” con Nidia Cernecca e Luigi d’Agostini. Dalle Foibe all’esodo, la tragedia degli Istriani, Fiumani e Dalmati.
Per ulteriori dettagli e informazioni contattare le biblioteche e gli uffici cultura dei comuni aderenti ed il sito www.ilcamposampierese.it.

Noale: iniziativa nelle scuole

A Noale i ragazzi delle classi terze della Scuola Secondaria, dell’Istituto Comprensivo Elisabetta “Betty” Pierazzo, su iniziativa del Comitato Genitori, assisteranno alla proiezione del film “Storia di una ladra di libri” di B. Percival. Lo stesso film viene proposto alle famiglie e alla cittadinanza, come messaggio in cui si può leggere, attraverso la protagonista, che la Speranza risiede nei suoi gesti e in quelli dei genitori, nella loro voglia di libertà, nel loro bisogno comunitario, nel loro amore per il prossimo.

La Biblioteca della Città di Noale ha curato un’ampia biografia di libri, documenti che testimoniano gli eventi e la storia di questo momento, con la consapevolezza che è importante lasciare alle giovani generazioni l’impegno di conoscere e di assumersi la responsabilità di costruire una storia nuova, fatta di rispetto e tolleranza.

Salzano, Mirano, Martellago e Spinea: memoria tra scuola e biblioteca

La Giornata della memoria dell’olocausto, nel 70° anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, quest’anno è stata vissuta in modo particolare nelle scuole del miranese. Lunedì 26 gennaio i ragazzi delle Medie Dante Alighieri di Salzano e Robegano hanno incontrato il rappresentante della comunità ebraica di Padova, l’ing. Giorgio Romanin Jacur (alla cui famiglia appartenevano la villa e la filanda di Salzano) per ricordare la Shoah. L’incontro è avvenuto nella sala del cinema di Robegano, alla presenza della dirigente scolastico Anna Maria Genoese, dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale e del parroco di Robegano, don Filippo Facchin. Ben 14 classi (circa 350 ragazzi) accompagnate dai loro insegnanti hanno potuto fare memoria di un’immane tragedia, la persecuzione di un intero popolo. Un’ occasione per affermare un no alla violenza e alle tragedie anche dei nostri giorni. 

Mostra, letture e filmati all’auditorium San Salvatore di Martellago, mentre a Spinea, nel giardino della Biblioteca, è stato allestito il “Cubo della memoria”, una struttura interattiva con informazioni e notizie, nella quale lasciare anche le proprie riflessioni; ai ragazzi delle Medie, invece, sono stati proposti dei laboratori sulla figura di Gino Bartali, il campione del ciclismo che collaborò con la Resistenza.

A Mirano, domenica 1° febbraio si conclude la Settimana della memoria: mostra nella barchessa di villa XXV aprile, che testimonia il percorso del fotografo Paolo Croci nei luoghi che furono teatro della Shoah attraverso 120 fotografie, spettacoli teatrali e rassegna cinematografica non stop e mostra di libri nella biblioteca comunale.

Carbonera: il ricordo di Rigoni Stern

 In occasione della Giornata della Memoria, l’Assessorato alla Cultura e la Biblioteca di Carbonera organizzano la proiezione del documentario Ritratti: Mario Rigoni Stern di Carlo Mazzacurati, venerdì 30 gennaio alle ore 20.45 presso Sala A. Moro, Piazza Fabris. Nell’arco di tre giornate Mario Rigoni Stern narra a Marco Paolini la sua vita, dagli slanci giovanili che lo hanno portato in guerra alla sofferta disillusione maturata nel campo di battaglia. Racconta del suo altopiano di Asiago, luogo emblematico di formazione e riconciliazione con la vita dopo la fine del conflitto. Il Sergente affronta inoltre il tema della memoria e della responsabilità.

“Grazie alla proposta di alcuni compaesani abbiamo recentemente intitolato una delle vie di Carbonera a Mario Rigoni Stern”, dice l’Assessore Casarin “una figura importante sia sotto il profilo civile sia sotto quello culturale. Questa preziosa testimonianza rappresenta anche l’incontro tra generazioni diverse, tra la responsabilità di riuscire a trasmettere quanto vissuto e la responsabilità di porsi domande su ciò che è stato”.

La serata è offerta agli amici della Biblioteca muniti di tessera.

Giornata della memoria: molti appuntamenti anche nei prossimi giorni
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento