Cultura e Spettacoli
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“Gli occhiali al potere – dal Rinascimento a Andy Warhol”: una mostra unica nelle sale del museo diocesano

Circa 120 pezzi particolari e preziosi, occhiali appartenenti a collezioni private di varie parti del mondo: Boston, Texas, Parigi, oltre che la vasta e preziosa raccolta dell'Ottica Vascellari di Venezia. La mostra è curata dall'architetto Lucia Maria Benedetti

“Gli occhiali al potere – dal Rinascimento a Andy Warhol”: una mostra unica nelle sale del museo diocesano

Si apre domenica 26 novembre a Treviso una mostra molto particolare, tra le sale e le opere del Museo diocesano di Arte sacra, da tempo impegnato in un dialogo con la città e in un’opera di contaminazione tra antico e moderno. Si tratta della mostra “Gli occhiali al potere – dal Rinascimento a Andy Warhol”.

Alla presentazione alla stampa, questa mattina, hanno preso parte l’assessore regionale al Turismo, Federico Caner, il presidente del Consiglio comunale di Treviso Franco Rosi, il direttore del Museo diocesano, don Luca Vialetto e il direttore della Fondazione Benetton Marco Tamaro.

Una mostra straordinaria, considerata la presenza di oltre un centinaio di occhiali appartenenti a collezioni private di varie parti del mondo: Boston, Texas, Parigi, oltre che la vasta e preziosa raccolta dell'Ottica Vascellari di Venezia. La mostra è stata curata dall'architetto Lucia Maria Benedetti, la cui idea è partita dalla volontà di valorizzare una storia locale basata su scoperte tecniche o artistiche importanti e sulla creatività degli abitanti. L'installazione della Mostra nelle belle sale del Museo diocesano (in via Canoniche, dietro al Duomo), è stata scelta perché lo stesso museo conserva un dipinto cinquecentesco della Scuola di Rocco Marconi dove un personaggio porta gli occhiali.

L’assessore Caner ha ricordato come la provincia di Treviso, nella nostra regione, sia quella che ha avuto il maggiore incremento di flussi turistici (+ 10%), anche grazie al lavoro che si sta facendo nel territorio, rendendo attrattivi circuiti alternativi e complementari alle grandi città. “La mostra si inserisce in un momento felice per la città – ha sottolineato Rosi – in cui gli operatori stanno lavorando insieme per fare sistema. Una cultura che non è solo per i turisti ma anche per i residenti, a partire dalla valorizzazione delle ricchezze del territorio, tant’è che l’idea della mostra è partita da una gemma che abbiamo a Treviso, l’affresco della sala del Capitolo”. Tutti sanno, infatti, che Treviso conserva la raffigurazione più antica conosciuta al mondo degli occhiali, proprio nella Sala del Capitolo dei Domenicani, oggi Seminario vescovile. Oltre all’affresco di Tomaso da Modena, vi sono altre immagini antiche degli occhiali presenti nel territorio: nella chiesa di Ponzano, nel duomo di Castelfranco, a Cappella Maggiore... Tali immagini sono riprodotte in pannelli all’interno della mostra.

La mostra ospita inoltre stampe e dipinti raffiguranti scene in cui sono presenti gli occhiali e che permettono di avere un interessante excursus della tipologia di questo indispensabile strumento. Anche i materiali sono ampiamente rappresentati: cuoio, oro, corno, cartapesta, avorio, argento, acciaio, fanone di balena...

Una mostra fortemente voluta “per la città e per la cultura, allestita quasi senza fondi” ha sottolineato l’arch. Benedetti, mentre don Luca Vialetto ha ricordato l'impegno del museo diocesano nel promuovere la cultura e nell'offrire occasioni di dialogo con le iniziative presenti in città, come la mostra che attualmente è allestita a Ca' dei Carraresi.

Il titolo “Gli occhiali al potere - dal Rinascimento a Andy Warhol”, dal 26 novembre al 3 giugno 2018, fa riferimento al ruolo che l’occhiale ha fin da subito rappresentato, ovvero un simbolo sociale legato al potere; si ammireranno quelli appartenuti al doge Mocenigo, allo Shogun Tokugawa Iesasu, ai conti Spada e alle nobili signore dei casati più importanti. Curioso l’occhiale incastonato nella copertina di un Vangelo.

Sezione particolare è dedicata agli occhiali protettivi, degli eschimesi, dei gondolieri e del periodo Pop Art. Non poteva mancare un tributo ad Andy Warhol e a Le Corbusier con opere, queste, realizzate da un giovane stilista, Larry Sordi, dell'azienda "Dolce vita", e che sarà possibile indossare visitando la mostra.

L’inaugurazione ufficiale si terrà il 26 novembre a Palazzo dei Trecento alle ore 16 (partecipazione gratuita aperta a tutti). Con la collaborazione dei soci volontari della Tarvisium Pro Loco di Treviso, la mostra avrà i seguenti orari: lunedì e martedì 10/12.30, venerdì, sabato, domenica 10/12.30 - 14.30/17.30. Su richiesta, si possono effettuare le visite anche in altri giorni e orari.

Il Centro guide turistiche organizza una visita guidata alla Mostra degli occhiali al Museo diocesano per il giorno di sabato 2 dicembre alle ore 15. La prenotazione è obbligatoria a eventi@guideveneto.it.

Fonte: Comunicato stampa
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