Cultura e Spettacoli
stampa

Soldato Pèter Pan: quando la guerra si porta via i più giovani

La storia del soldato dell’Austria Ungheria, morto giovanissimo sul Grappa a pochi giorni dalla fine della guerra, raccontata da Pantakin Commedia.

Parole chiave: opera estate festival (1), teatro (250), grande guerra (82)
Soldato Pèter Pan

Alla fine il soldato Pèter Pan muore, la granata, scambiata per una stella cadente, si porta via lui e il suo amico d’infanzia. Finisce così lo spettacolo teatrale tratta dall’omonimo romanzo del giornalista scrittore Ferdinando Celi. La prima dello spettacolo si è tenuta a Pove del Grappa, paese natale di Celi, lo scorso 16 luglio nell’ambito di Opera Estate. Un adattamento teatrale fatto apposta per raccontate la storia della Grande Guerra ai più giovani, ai coetanei di quei ragazzi soldato che allora, nel 1917, con la chiamata alle armi dei ragazzi del ’99, furono spazzati via da bombe e baionette, oppure della Hitlerjugend che difese Berlino ormai pronta a capitolare, e oggi potrebbero essere i trecentomila baby-soldato che in tante guerre locali ammazzano e vengono ammazzati.

Il protagonista, Pèter Pan, è un soldato rumeno giovanissimo, che riposa nel Sacrario militare di Cima Grappa dove ogni giorno una mano misteriosa posa qualche fiore di campo. Si trova nel settore austroungarico perché quando la chiamata alle armi raggiunse lui giovanissimo lo trovò mentre giocava alla guerra nel suo paesino di Rusca Montanã in Romania. Gli toccò di morire qualche giorno prima della fine della guerra, il 19 settembre 1918. La sua tragica storia è stata proposta dall’associazione Cikale Operose alla compagnia “Pantakin Commedia” che ne ha tratto questa pregevole trasposizione teatrale, grazie alla regia di Michele Modesto Casarin e alla drammaturgia di David Conati e Marco Gnaccolini. Lo spettacolo è stato promosso dal Comune di Pove del Grappa ed inserito nel cartellone di Operaestate 2015.

Soldato Pèter Pan
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento