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Primo maggio: lavoratori trevigiani a Pordenone

Si tiene nella città friulana la manifestazione nazionale, con i leader Bonanni, Camusso e Angeletti. Un migliaio i cislini trevigiani presenti. Dalla Cgil appello per rifinanziare la cassa integrazione in deroga.

Parole chiave: primo maggio (9), lavoro (230), electrolux (12), cisl (99), occupazione (25)
Primo maggio: lavoratori trevigiani a Pordenone

Saranno circa mille i cislini di Belluno e Treviso che, guidati dal Segretario Generale Franco Lorenzon,  parteciperanno al corteo del Primo Maggio organizzato a Pordenone, con la presenza dei Segretari Nazionali Cgil Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. “Più lavoro, più Europa, più solidarietà” è il tema scelto per il corteo e la manifestazione finale, che vedrà gli interventi dei tre segretari nazionali nel palco allestito nella centrale piazza XX Settembre. L'ultimo primo maggio nazionale in Friuli Venezia Giulia risale al 2004, quando a Gorizia si celebrò la prossima entrata della Slovenia nella Ue.

“La decisione delle Segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil di scegliere Pordenone come luogo della Festa nazionale, non poteva che farci convergere verso quella città a noi così vicina sul piano geografico, ma anche e soprattutto sul piano sindacale, visto che condivide con Treviso le preoccupazioni sul destino di Electrolux e dei suoi stabilimenti di Porcia e Susegana e con Belluno il futuro dell’Indesit e, sia pur indirettamente, dell’ACC. – spiega Franco Lorenzon,  Segretario Generale Cisl Belluno Treviso - L’impegno della Cisl trevigiana e bellunese per il lavoro, per chi lo ha, per chi lo ha avuto, per chi lo ha perso, per chi lo cerca, sarà tutto in quella piazza. Dopo sei anni di crisi nera, la parola “lavoro” rimane al centro dell’attenzione, con tutto il suo carico di drammaticità e di speranza". L’appuntamento per i partecipanti bellunesi e trevigiani sarà alle 8.30 al gazebo Cisl di Largo S.Giovanni per il ritiro delle bandiere e dei cappellini per poi proseguire in corteo, a partire dalle 9, da Viale Marconi fino ad arrivare in piazza XX Settembre dove sono in programma gli interventi delle autorità.

Anche la Cgil aderisce alla manifestazione di Pordenone. Il segretario trevigiano Giacimo Vendrame, alla vigilia del 1° maggio,lancia una appello sulla cassa integrazione in deroga: “La drammaticità della situazione occupazionale in Veneto e nella Marca non consente una riduzione delle risorse per la Cigd, che attraverso una seria riforma degli ammortizzatori sociali andrà rivista nelle modalità di gestione”. Lo ha detto Giacomo Vendrame, segretario generale della CGIL di Treviso, che lancia l’allarmi “Fin quando non ci sarà ripresa dell’occupazione il Governo deve continuare a finanziare gli ammortizzatori in deroga. Nella provincia di Treviso sono oltre 6.100 i lavoratori che nel quinquennio 2009-2013 ne hanno beneficiato per un monte ore utilizzate pari a 10milioni e 800mila”.

Fonte: Comunicato stampa
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