Giuseppe Sarto Tra memoria e attualità: Salzano ricorda il “suo" parroco santo

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Cinque serate per fare memoria, ma anche per guardare alle sfide della contemporaneità. Nel centenario dalla morte, Pio X viene celebrato nella “sua” Salzano, dove fu pastore fra il 1867 e il 1875. Qui il Comune e la parrocchia propongono, in collaborazione con numerose associazioni, un ciclo di appuntamenti con testimoni d’eccezione. Dal 6 giugno al 3 luglio, gli incontri sono un’occasione per ricordare come Pio X (1835-1914), prima ancora che Papa capace di introdurre profonde innovazioni nella Chiesa, a Salzano fu un pastore umile, con l’odore delle pecore, legato al suo territorio, dove ha lasciato segni indelebili. Segni che il ciclo “Giuseppe Sarto tra memoria e attualità”, inserito nel più ampio calendario di celebrazioni, restituirà alla comunità, assieme ad alcuni documenti inediti. Venerdì 6 giugno alle 21 alla Filanda Romanin Jacur il primo appuntamento, con due voci a confronto: Giampaolo Romanato, docente di storia della Chiesa all’Università di Padova, autore del volume “Pio X, alle origini del cattolicesimo contemporaneo”, che presenterà durante la serata, e Quirino Bortolato, collaboratore dell’archivio storico parrocchiale, esperto di storia locale, che interverrà sul tema “Pio X: il parroco che è diventato Papa. Un profilo a 100 anni dalla morte".