Istruzioni per rendersi felici

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Mercoledì 3 dicembre alle ore 18, la Fondazione Benetton Studi Ricerche presenta, nell’auditorium degli spazi Bomben di Treviso, l’ultimo libro di Armando Massarenti, responsabile del supplemento culturale «Il Sole 24 Ore Domenica», Istruzioni per rendersi felici. Come il pensiero antico salverà gli spiriti moderni (Guanda, 2014).

L’autore ne parlerà con Luciano Franchin, assessore alla cultura del Comune di Treviso.

Forse ha ragione Blaise Pascal quando scrive che «tutta l’infelicità degli uomini proviene da una cosa sola: dal non saper restare tranquilli in una camera». Ma la felicità non dipende soltanto dalla nostra capacità di riflettere e meditare in solitudine, benché questo sia un ingrediente fondamentale. La socialità, l’altruismo, i legami d’amore e di amicizia contano altrettanto.

La conquista della felicità è il nostro chiodo fisso, inutile negarlo. Solo che, come per un sortilegio, pare che siamo irresistibilmente orientati a cercarla dove non c’è.

Armando Massarenti suggerisce una via per trovare, ognuno con i propri mezzi, l’equilibrio necessario. La scommessa di questo libro è mostrare che una formula, neppure tanto complicata, ce l’avevano proposta i filosofi antichi, elaborando massime ed esercizi pratici che disegnavano stili di vita improntati alla saggezza e al buon vivere. E l’efficacia di tale formula è oggi confermata dagli esperimenti e dalle nuove scoperte di neuroscienziati e psicologi morali: da qui la proposta di tornare ad attingere a una fonte che i secoli non hanno affatto inaridito.

Così, dall’eros all’amicizia, dalla politica alla conoscenza, dalla bellezza alla morale, Platone e Aristotele, Eraclito e Democrito, Epitteto e Marco Aurelio, Epicuro e Lucrezio, Seneca e Cicerone ci insegnano ad abbandonare le vie sbagliate e gli errori più comuni per trasformarci in fortunati cercatori di felicità.