A Zeminiana si festeggia la lingua del Santo

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La venerazione che il nostro territorio nutre per sant’Antonio di Padova è testimoniata tra le altre cose, dai numerosissimi sacelli e capitelli in onore del santo portoghese di nascita e padovano di adozione. Il motivo di questa straordinaria popolarità è da ricercarsi, oltre che dalla fama dei miracoli del santo frate, dal fatto che Antonio con ogni probabilità ha percorso le strade dei nostri paesi, forse al tempo piccole borgate, durante i suoi soggiorni a Camposampiero, ospite del conte Tiso, anche nell’anno della morte nel 1231.
Si spiega così anche il voto al Santo, legato alla fine di una tremenda siccità, che a Zeminiana ha dato origine alla festa della Lingua del Santo che si solennizza anche con una seguita sagra giunta, nell’edizione “moderna” alla 34ª edizione. Questo è il programma della sagra della “lingua del santo”: il via sabato 3 febbraio con il concerto della Cappella musicale del Santo di Padova, diretta dal maestro Valerio Casarin, nella chiesa arcipretale di Zeminiana alle ore 20.30; venerdì 9 febbraio dalle ore 19.00 apertura dello stand gastronomico che durerà per tutta la durata della sagra; sabato 10 serata danzante con “I Romantici”. Domenica 11 il pranzo dell’amicizia ore 12.30 (prenotazioni 349 4143989); nel pomeriggio animazione per bambini “Fate in Festa”. Dalle 21 si esibisce l’orchestra Lisa & C. Band. Giovedì 15, alle ore 15.00 verrà celebrata la messa presieduta da padre Giovanni Voltan e a seguire la solenne processione con la venerata immagine di sant’Antonio. Venerdì 16, serata dedicata al toro allo spiedo e conseguente musica country. Sabato 17, serata danzante in compagnia con Luca e i Melody. Infine, domenica 18 febbraio al mattino si svolgerà la prima marcia del sorriso, marcia non competitiva; alla sera la fine della sagra con la tradizionale Tombola. Ogni sera della sagra funziona lo stand gastronomico, sotto il tendone approntato accanto alla chiesa: il ricavato sarà devoluto alle opere parrocchiali, per il mantenimento delle strutture comunitarie.