Sagra della Lingua del Santo a Zeminiana

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Che Antonio sia uno tra i santi più venerati anche nel nostro territorio è indubbio e la devozione verso il Santo di Padova è testimoniata tra le altre cose dai numerosissimi edicole e capitelli in onore del santo portoghese di nascita e padovano di adozione. Il motivo di questa straordinaria popolarità è da ricercarsi, oltre che dalla fama di grande distributore di miracoli e grazie del santo frate, dal fatto che Antonio con ogni probabilità ha percorso le strade dei nostri paesi, forse al tempo piccole borgate, durante i suoi soggiorni a Camposampiero, ospite del conte Tiso, anche nell’anno della morte nel 1231. E si spiega così anche il voto rivolto a sant’Antonio, legato alla fine di una tremenda siccità, che a Zeminiana ha dato il via alla festa della Traslazione delle reliquie del Santo, detta popolarmente festa della lingua del Santo perché la lingua incorrotta di Antonio tra le reliquie è quella che da sempre ha più colpito; la festa sarà solennizzata dalla processione di mercoledì 15 febbraio, con la presenza del Vescovo di Treviso  Mons. Gianfranco Agostino Gardin, di p. Giovanni Voltan provinciale dei frati minori conventuali della provincia patavina e di p. Valentino Maragno superiore dei frati di Camposampiero. Attorno a questo evento si sviluppa la seguitissima sagra giunta, nella moderna versione, alla 36esima edizione, organizzata dalla Pro Loco  e dall’Associazione Gemini. Questo è il programma: il via venerdì 10 febbraio con l’apertura dello stand gastronomico e dimostrazione sportiva a cura di SPARTUM a.s.d.; sabato 11 serata rock a tutta birra con le cover band G.o.H. e Just Rock. Domenica 12 alle 10.30 messa con benedizione dei bambini, a seguire esposizione di modellismo statico; nel pomeriggio animazione per i bambini e alla sera musica con Dj Cristiano. Mercoledì 15 si è detto della processione e iniziative di solidarietà pro’ popolazioni terremotate; alla sera proiezione del film “la lingua del Santo” di Mazzacurati. Venerdì 17, serata dedicata al toro allo spiedo e conseguente musica country. Sabato 18, serata liscio con Lisa & C. Infine domenica 19 al mattino si svolgerà la 3 marcia del sorriso; alle ore 18.00 spettacolo di arte e fuoco “la culla delle fate” e conclusione con la tradizionale Tombola.

Ogni sera della sagra funziona lo stand gastronomico sotto il tendone approntato accanto alla Chiesa.