Sagra della Lingua del Santo a Zeminiana

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Don Ireneo Cendron, parroco di Zeminiana, nel salutare la comunità in vista della 39ª sagra dedicata alla lingua di sant’Antonio ha voluto ricordare l’antico voto, formalizzato davanti all’allora vescovo di Treviso il beato Andrea Giacinto Longhin, che rimanda all’intervento di sant’Antonio per concedere l’agognata pioggia... Un “intervento” sul clima di cui oggi si sente quanto mai l’esigenza, almeno come impegno personale di attenzione alla natura e al creato.

Questi i momenti salienti del programma della sagra della “lingua del santo” che prende il via venerdì 14 febbraio con l’apertura dello stand gastronomico che durerà per tutta la durata della sagra (con possibilità di prenotare al 3471417051): sabato 15 febbraio, il giorno del Santo alle ore 15.00 sarà celebrata la santa messa con la presenza dei frati francescani di Padova e di Camposampiero; a seguire processione solenne con bacio alla reliquia. Domenica 16: messa alle ore 10.30 e poi pranzo sociale alle 12.30 (prenotazioni 349 4143989) preceduto dallo “sprissetto agricolo”; nel pomeriggio animazione e intrattenimento per i bambini. Giovedì 20 febbraio, alle ore 20.45 nel centro G. Contin: presentazione del libro di Raffaele Roncato “Muson – Castelli e villaggi di un’area di confine”. Venerdì 21 serata del toro allo spiedo. Domenica 23 febbraio, al mattino, grande festa di chiusura con la messa alle ore 10.30, a cui seguirà la messa a dimora, nell’area verde del sagrato canonicale, di un noce detto “di sant’Antonio”, dalla fioritura precoce e dal frutto particolare; poi ci sarà il pranzo e alla sera la tradizionale tombola. (E.D.M.)