Zeminiana: sagra della Lingua del Santo

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Appena passati i “giorni della Merla”, ecco i giorni della tradizionale sagra di Zeminiana dall’8 al 17 febbraio, dedicata alla memoria di sant’Antonio di Padova e della sua lingua ritrovata incorrotta dalla ricognizione voluta da san Bonaventura l’8 aprile 1263. Una sagra centenaria nelle sue radici e che, come ha ricordato il parroco don Ireneo Cendron, è giusto che sia legata alla venerazione per sant’Antonio e alla fede, visto che “sagra” significa “giorni sacri”, giorni di festa.
Un momento di festa che ha sempre un particolare successo, forse perché è una sagra “sganciata” dal tradizionale periodo primaverile estivo; sicuramente c’entra l’affetto per la figura del Santo, ma è anche segno di una vivace partecipazione dei parrocchiani. Questi i momenti salienti del programma della sagra della “lingua del Santo” che prende il via venerdì 8 febbraio con l’apertura dello stand gastronomico: domenica 10 pranzo sociale ore 12.30 (prenotazioni 349 4143989); nel pomeriggio animazione “i giochi dimenticati”. Venerdì 15, alle ore 15.00 verrà celebrata la messa presieduta dal ministro provinciale dei frati di Padova fra’ Giovanni Voltan e a seguire la solenne processione con la venerata immagine di sant’Antonio, su carro trainato da cavalli. Domenica 17 febbraio, al mattino, oltre alla marcia del sorriso, si svolgerà l’iniziativa “A tutta salute” per la sensibilizzazione al rischio diabete e malattie cardiovascolari. E dal mattino si potrà visitare la mostra “Aspettando il Giro” - a cura di Fiorenzo Andreatta insieme con Bruno Carraro - con 3.000 immagini della storia del ciclismo. (E.D.M.)