Italia

L’Istat ha fatto sapere che nel 2015 i matrimoni sono stati 194. 377, circa 4600 in più rispetto all’anno precedente. E non soltanto per l’incremento delle seconde nozze, conseguenza dell’aumento dei divorzi; crescono infatti di quasi 2.000 unità anche i primi matrimoni.

Una rappresentanza della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), è stata ricevuta al Quirinale dal Capo dello Stato. Il presidente Zanotti: “Siamo giornali che partecipano e alimentano il dibattito culturale, politico e sociale, in specie nei territori cui appartengono".

In una Norcia oramai "Zona Rossa", dopo la scossa di magnitudo 6.5 di domenica 30 ottobre, si pensa a ricostruire. Le lacrime per le case e le chiese distrutte sono mitigate dalla consapevolezza che non ci sono state vittime."Dobbiamo sentirci protetti da san Benedetto e salvati da Dio. È stato un miracolo” dice il vice priore della Comunità benedettina di Norcia, padre Benedetto Nivakoff, che esorta a riscoprire l'eredità dell'esperienza benedettina, "Ora et Labora", per ridare forza e slancio a queste terre segnate dalla tragedia.

Sono operativi dalle 4 di stanotte 86 vigili del fuoco, a cui si sono affiancati 45 volontari dell'Associazione Nazionale Alpini della provincia di Treviso, 8 volontari di protezione civile dalla provincia di Padova, 7 da quella di Belluno e 4 dal territorio provinciale di Treviso, con l’ausilio di una quindicina di mezzi.

Continuano le scosse sismiche in Centro Italia. L'ultima, di magnitudo 6.5, la più forte in Italia dal 1980, risale a ieri domenica 30 ottobre. Tante le città in ginocchio, tra queste Norcia, dove si contano almeno 3000 sfollati. Tutta la città è stata dichiarata "Zona Rossa". 25mila gli sfollati nelle Marche. La testimonianza dell'arcivescovo, mons. Boccardo: "Una ferita sanguinante. La gente, è stremata, fragile psicologicamente, stressata da oltre due mesi di scosse”.

Vicini alle Caritas e alla popolazione nelle Diocesi colpite: don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana ribadisce la piena solidarietà e disponibilità di Caritas Italiana a sostenere l’impegno delle Caritas "che si sono prontamente attivate anche dopo le nuove scosse che hanno acuito ferite ancora vive".

Le reazioni dopo il rifiuto del paese ad accogliere 12 profughe, di cui una incinta all'ottavo mese. Mons. Manservigi (vicario diocesi Ferrara-Comacchio): quanto accaduto "ripugna alla coscienza cristiana". L'appello di papa Francesco: l'accoglienza è un "impegno che coinvolge tutti, nessuno escluso”. 280 i migranti accolti nelle strutture cattoliche del Ferrarese.

Sono sempre più giovani e spesso vengono avviate alla prostituzione pochi giorni dopo essere sbarcate in Italia. Molte di loro hanno in tasca un permesso di protezione internazionale che però non serve a proteggerle. La denuncia della Comunità Papa Giovanni XXIII.

Secondo il Rapporto 2016 di Caritas italiana su povertà ed esclusione sociale per la prima volta in Italia sono i giovani i più colpiti dalla povertà assoluta a causa della mancanza di opportunità lavorative. Tra i 4,6 milioni di poveri assoluti il 10,2% sono nella fascia d'età tra i 18 e i 34 anni. Si inverte perciò il vecchio modello di povertà italiano che vedeva gli anziani tra i più in difficoltà.

Quattro donne 'simbolo dell' eccellenza italiana' accompagneranno il presidente del Consiglio alla Casa Bianca. Tra queste la fiorettista paralimpica moglianese.

Ricerca Auser: nove su dieci guardano la televisione tutti i giorni e un su 4 legge quotidianamente il giornale. Il 38% vorrebbe essere più informato su medicina e salute, attività sociali e politica, cultura ed economia. La maggioranza ha aiutato finanziariamente figli o nipoti.

Un coro di critiche ha seguito l'accordo tra la Federazione italiana gioco calcio e la società di scommesse Intralot per la sponsorizzazione della Nazionale italiana. Per Marco Tarquinio, direttore di "Avvenire", "non si può tollerare che l’azzardo sia presentato come una realtà che affianca i percorsi socio-educativi e di comunicazione valoriale".

Nelle parole del vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili, il racconto della visita di Papa Francesco a Amatrice e Accumoli. L'incontro e la preghiera con i bambini della scuola, il pranzo con gli anziani della casa di riposo, l'abbraccio a chi chiedeva aiuto e sostegno. L'esortazione del Papa: "Dobbiamo andare sempre avanti insieme perché da soli è difficile, aiutatevi l'un l'altro. Si cammina meglio insieme. Da soli no".

"Vicinanza e preghiera, questa è la mia offerta a voi. Che il Signore benedica tutti voi, che la Madonna vi custodisca in questo momento di tristezza e dolore e di prova”. Sono le parole rivolte questa mattina da Papa Francesco ai terremotati.

Lo scopo è chiedere al Parlamento italiano e a quello europeo di trovare le soluzioni più opportune per porre fine con urgenza a questo problema troppo spesso spostato sugli aspetti politici con posizioni di tipo ideologico. Manifestazione nazionale il 2 ottobre.

Fissata dal governo la data: si voterà il 4 dicembre. In vista di questo importante appuntamento, tra le aggregazioni cattoliche le posizioni sono variegate. Ma con un comune invito ad approfondire la questione. Come accade alla Settimana sociale dei cattolici trevigiani con il dibattito di venerdì 30 settembre.

Trenta giorni dopo il sisma, ad Amatrice e nelle zone terremotate comincia a prendere corpo il percorso della ricostruzione. Dopo la riapertura delle scuole, ora è il momento dello sgombero dalle tendopoli. La comunità si stringe intorno alla piccola Alessia, battezzata il 24 settembre dal vescovo Pompili che l'ha definita “simbolo della nostra speranza, colei che spinge in avanti le lancette dell’orologio ferme alle 3.36 del 24 agosto”.

La voglia di risorgere si incarna in particolare nelle persone più anziane, quelle che più di tutti rappresentano le radici e la memoria storica di queste comunità. Forti ma vulnerabili al tempo stesso, ora che hanno perso tutto, case, affetti e amici. Ad Amatrice una mega tenda trasformata in una piazza

La Corte costituzionale si chiama fuori dalla campagna referendaria. Con la scelta di rinviare a data da destinarsi l’esame dei ricorsi contro la nuova legge elettorale (il cosiddetto Italicum), i giudici di palazzo della Consulta hanno chiaramente voluto evitare che un’eventuale decisione assunta nell’udienza fissata per il 4 ottobre potesse essere strumentalizzata dai due schieramenti.

La sua scomparsa riattualizza le sue tracce: l'identità italiana ed europea, la necessità di un largo consenso istituzionale e costituzionale anche e soprattutto in caso di sistemi maggioritari e infine il servizio pubblico. Fu l'ultimo presidente della Repubblica eletto con voto unanime. Governatore, presidente del consiglio, ministro, capo dello Stato: sempre con quella disponibilità di servizio che lo ha reso sobriamente popolare.

Domenica 18 settembre la Chiesa italiana si raccoglierà in preghiera per tutte le vittime del sisma del 24 agosto. Intanto le Caritas diocesane del Nordest hanno già preso contatto con le comunità colpite, in vista di progetti mirati e duraturi.

Approvata dal Senato nel 2015 e modificata dalle Commissioni Affari sociali e Giustizia della Camera, la proposta di legge è arrivata alla Camera oggi. Il passaggio in Commissione ha arricchito in particolare la parte su prevenzione e educazione.

Il 13 settembre torna a suonare la campanella della scuola di Amatrice. Crollato per il sisma l'istituto "Romolo Capranica", gli alunni troveranno posto in una struttura prefabbricata tirata su a tempo di record dalla Protezione Civile di Trento, in località San Cipriano a poco più di un chilometro dal centro cittadino. L'aiuto concreto del Ministero dell'Istruzione che ha messo a disposizione dei kit studio per gli alunni.

Molto clamore per la campagna del Ministero della salute, ma la fertilità è un fatto che riguarda la salute e l’integrità fisica di una persona e per questo stesso motivo è un bene comune che va preservato

Il velivolo, un Piper, era partito alle 14 dall'Aeroclub di Treviso. A bordo vi erano cinque passeggeri più il pilota, Francesco Montagner, presidente dell'Associazione dilettantistica sportiva Aeroclub Treviso.

La promessa di Renzi è accolta con favore, ma non bastano le dichiarazioni. Servono anche l'ascolto dell'esperienza di chi sta sul campo giorno dopo giorno, una legge sul divieto della pubblicità, un'attenzione ai percorsi di prevenzione, cura e riabilitazione, l'impegno sul territorio, come chiedono la Consulta nazionale antiusura, la campagna "Mettiamoci in gioco", la Fict e le Acli.

Si sono celebrati ad Amatrice i funerali delle vittime del sisma del 24 agosto. Davanti l’altare 28 feretri, due di colore bianco, quelli di due fratellini, un bambino di tre anni e una bimba di tre mesi che avrebbe dovuto ricevere il Battesimo domenica prossima con il nome di Vera. E poi la lunga, commossa lettura dei nomi delle vittime del sisma, 231 ad Amatrice, 11 ad Accumuli. Su un totale di 292. Mons. Pompili nell'omelia: "Disertare questi luoghi sarebbe ucciderli una seconda volta”.

Resta una patologia gravissima del nostro sistema politico, amministrativo ed economico. A gennaio era stato il rapporto di Transparency International a segnalare che su 168 Stati, analizzati attraverso il nuovo Indice di percezione della corruzione, l’Italia si collocava al 61° posto. Ora ci attende la ricostruzione delle aree devastate dal terremoto: una prova da superare.

Andamento climatico ideale e buono stato sanitario delle uve. Nel Veneto ci sono le premesse per una vendemmia ricca di soddisfazioni. I dati sulle prime stime quanti-qualitative della vendemmia 2016 saranno presentati a Legnaro il prossimo 25 agosto da Veneto Agricoltura e Regione.